Bundesliga, Mario Gomez in gol con lo Stoccarda dopo ben 9 anni

Mario Gomez non segnava per lo Stoccarda in Bundesliga da lunghi 9 anni. Sabato ha timbrato nell'1-1 col Wolfsburg: "Preferivo però restare a secco e vincere".

A 9 anni di distanza Mario Gomez torna a segnare con la maglia dello Stoccarda

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Il destino ha voluto così. Non poteva essere altrimenti, perché determinate regole vanno sempre rispettate. Proprio come dimostra la storia di Mario Gomez. Con lo Stoccarda è diventato grande. Nel 2007, nella stagione deltrionfo in Bundesliga, è esploso. Quell'anno segnò 14 gol e, nonostante le tante offerte, decise di restare.

Sapeva di non essere ancora pronto al salto, sapeva di dover ancora crescere allo Stoccarda. E nelle due stagioni successive Mario Gomez è effettivamente migliorato. Prima 19 gol, poi 24. E allora sì, era pronto al grande passo. Arrivò il Bayern Monaco e decise di partire.

Quello il momento dell'inizio dell'Odissea di Mario Gomez. Quello l'anno in cui ha cominciato il viaggio per tornare a Stoccarda, la sua Itaca. Quattro stagioni al Bayern, l'ultima abbastanza deludente. Appena 21 presenze, solo 11 gol. E allora un altro viaggio.

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Mario Gomez torna al gol con lo Stoccarda: l'ultimo lo segnò 9 anni fa

Arriva a Firenze e lì, visti gli infortuni, il fallimento è totale. In due anni colleziona solo 29 presenze e 7 gol in Serie A. Non va bene, non può andare bene. Mario è insoddisfatto, è triste, è deluso. E decide di partire ancora. Stagione 2015-16, Gomez va in Turchia, va al Besiktas, e diventa subito re. Vince il campionato, vince la classifica cannonieri (26 gol). Mai uno straniero aveva segnato tanto in una singola stagione per il Besiktas. La nostalgia di Itaca però aumenta e Mario decide di avvicinarsi. Torna in Bundesliga, arriva al Wolfsburg.

La stagione per il club è altamente positiva, per lui è eccezionale. Il club voleva tornare in Europa, ma riesce a salvarsi dalla retrocessione solo allo spareggio. Mario segna 16 gol in 33 partite di campionato, poi realizza anche la rete decisiva per la salvezza. Quest'anno i problemi. Giocava, ma al centro del progetto c'era Origi, l'attaccante belga arrivato in prestito dal Liverpool. E allora eccolo l'ultimo trasferimento, a gennaio. Ci ha messo 8 anni e mezzo, ma alla fine Mario Gomez è tornato a Stoccarda.

Lui è in calo, e il club non vive più momenti floridi come quando se ne è andato. Appena tornato in Bundesliga dopo un anno nella seconda divisione nazionale, ora è in piena lotta salvezza. Sabato Mario ha segnato il gol che è valso il pareggio allo Stoccarda nello scontro diretto contro il Wolfsburg. La sua ex squadra. Non segnava con i biancorossi  dal 23 maggio 2009. Quel giorno perse 2-1 contro il Bayern, la squadra che lo avrebbe portato via. 3178 giorni dopo un altro gol. Sabato il gol l'ha fatto alla più fresca delle sue ex. Perché il destino ha voluto così. 

Avrei preferito restare a secco e vincere. La lotta salvezza sarà lunga e complicata.

Ma con lui a Stoccarda si torna a segnare. Indipendentemente dalla posizione in classifica, indipendentemente dalla realtà. Perché Mario Gomez lì evoca dolci ricordi. E nel calcio conta anche questo.

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