Serie A, una spia di Mazzarri beccata agli allenamenti di Giampaolo

Nell'ultimo allenamento della Sampdoria, individuata una persona molto sospetta: l'identikit porta a Roberto Miggiano, collaboratore del tecnico del Torino.

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Che il nuovo allenatore del Torino Walter Mazzarri sia uno di quelli della “old school” della nostra Serie A non è certo un mistero. Lui è uno di quei tecnici che fanno parte della vecchia guardia, ancora affezionato a metodi di lavoro un po’ datati. La conferma arriva dall’episodio accaduto proprio ieri a Bogliasco (Genova), nel quartier generale della Sampdoria.

Una zona che il buon Mazzarri conosce bene, avendoci lavorato per due anni tra il 2007 e il 2009, comprese le zone strategiche, quelle da cui degli occhi indiscreti avrebbero potuto “spiarlo” nel corso delle sue sedute tattiche.

Ecco perché quando sulle alture di Bogliasco è stato avvistato un uomo armato di binocolo, vestito con giubbotto scuro e cappellino blu (praticamente gli mancavano solo i baffi finti), immediatamente è nato il sospetto che potesse essere un infiltrato di Mazzarri. Questi si comportava in modo furtivo e “disinteressato”, inscenando telefonate come diversivo per non attirare troppo l’attenzione.

Serie A, spie di Mazzarri da Giampaolo

E, come si può leggere sulla Gazzetta dello Sport, chi è riuscito a vedere l’uomo misterioso da vicino, poi, ha tracciato un identikit che ricorda molto Roberto Miggiano, stretto collaboratore del tecnico del Torino già ai tempi di Inter e Watford. Inevitabile collegare il tutto e pensare che potesse essere lì per scrutare l’allenamento di Giampaolo e ottenere qualche indicazione in vista dell’anticipo di Serie A tra Sampdoria e Torino.

Quando successivamente è stato fatto notare il tutto al tecnico doriano, lui si è divertito nel commentare l’accaduto:

Io non ci credo. Nessuno usa più questi sotterfugi. Sono cose anacronistiche, rese inutili dalle possibilità offerte dalla tecnologia, quantomeno in Serie A. Nelle serie minori è diverso, anche io in passato avevo fatto ricorso a simili espedienti. In ogni caso poco importa, la spia ha sbagliato momento: sarebbe dovuta venire ieri, non oggi.

Altri 007 nel calcio genovese

E siamo così sicuri che qualche presunto inviato di Mazzarri non fosse lì anche il giorno prima? Magari Giampaolo dovrebbe controllare meglio la zona di Bogliasco. Potrebbe esserci nascosto qualcuno con un travestimento migliore, forse nascosto tra i cespugli.

Non pensate che sia così assurdo: è già accaduto nel 2013, quando Luca De Prà, allenatore dei portieri della Primavera del Genoa, era stato sorpreso tra le frasche prima di un derby della Lanterna, con tanto di mimetica e scarponi da trekking, a osservare la seduta diretta da Delio Rossi, con l’intento di dare informazioni all’allora tecnico del Genoa, Fabio Liverani.

Nel 2013 beccata la spia del Genoa Deprà agli allenamenti della Sampdoria
De Prà, la spia del Genoa beccata agli allenamenti della Sampdoria

A proposito, in quella stessa stagione anche gli stessi rossoblù erano stati “vittime” di spionaggio: durante l’allenamento al campo di Pegli, infatti, venne smascherato uno "007 improvvisato" intento a filmare l’allenamento genoano con il telefono, con la scusa di appoggiare le buste della spesa a terra per riposarsi. Si trattava di Claudio Nitti, assistente tecnico di Walter Mazzarri. Già.

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