Atletica, Karlsruhe: Lavillenie e Dibaba stelle del World Indoor Tour

Lavillenie e Dibaba guidano il cast del meeting di Karlsruhe, tappa inaugurale del World Indoor Tour IAAF di atletica.

Dibaba

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Scatta Sabato pomeriggio a Karlsruhe la terza edizione del circuito IAAF World Indoor Tour di atletica, che comprende altre cinque tappe a Dusseldorf (6 Febbraio), Madrid (8 Febbraio), Boston (10 Febbraio), Torun (15 Febbraio) e Glasgow (25 Febbraio). I vincitori finali delle singole specialità in programma guadagneranno un assegno da 20000 dollari e la wild-card per i prossimi Mondiali Indoor in programma a Birmingham dal 1 al 4 Marzo.

In ciascuno dei cinque meeting verranno assegnati 10 punti al primo classificato di ogni disciplina in programma, 7 punti al secondo, 5 punti al terzo e 3 punti al quarto. Le gare che portano punteggio quest’anno sono i 60 metri, gli 800 metri, i 3000 metri, il getto del peso, il salto in alto e il salto triplo a livello maschile, i 400 metri, i 1500 metri, i 60 ostacoli, il salto in alto e il salto in lungo a livello femminile.

Il ranking è calcolato sulla base dei migliori tre risultati ottenuti da ciascun atleta nella sua disciplina nel corso dell’intero circuito. Per aggiudicarsi la vittoria finale sarà però necessario aver partecipato ad almeno due meeting.

Atletica, Karlsruhe: Lavillenie e Dibaba stelle del World Indoor Tour

Queste sono le gare in programma nella tappa di Karlsruhe in calendario Sabato pomeriggio sulla pista al coperto della Messehalle all’interno della fiera di Karlsruhe.

Gare maschili: 60 metri, 800 metri, 3000 metri, salto con l’asta

Gare femminili: 400 metri, 1500 metri, 60 ostacoli, salto in alto, salto in lungo

Il meeting della città del Baden Wurttenberg si è confermato nel corso degli anni come uno degli appuntamenti più amati della stagione indoor per la perfetta organizzazione curata con passione da Alain Blondel, campione europeo del decathlon con la maglia della Francia ad Helsinki 1994 e Direttore del meeting di Karlsruhe nella sua città adottiva da tanti anni, il calore di un pubblico sempre numeroso e competente e l’ambiente sempre molto famigliare.

A testimonianza del grande interesse del pubblico tedesco per l’atletica gli organizzatori hanno annunciato il tutto esaurito con settimane di anticipo.

Salto con l’asta maschile: Il primatista mondiale e campione olimpico di Londra 2012 Renaud Lavillenie è la prima star della trentaquattresima edizione del meeting di Karlsruhe annunciata da Alain Blondel.

Lavillenie ha aperto la stagione saltando 5.81m a Tignes e 5.86m (attuale migliore prestazione mondiale dell’anno) nella sua Clermont Ferrand ma si è dovuto accontentare del terzo posto al meeting ISTAF di Berlino della scorsa settimana. A livello indoor il trentunenne campione francese ha vinto quattro edizioni consecutive degli Europei Indoor nel 2009, 2011, 2013 e 2015 e due ori ai Mondiali Indoor nel 2012 e 2016.

Ai mondiali di Birmingham difenderà l’oro conquistato a Portland 2016 con 6.02. Il vice campione olimpico di Rio 2016 proverà ad attaccare il record del meeting di Karlsruhe da lui stesso stabilito con 5.91m. Renaud Lavillenie:

“Il meeting di Karlsruhe sarà il mio secondo meeting della stagione nel quale salterò con la rincorsa completa. Sarà un appuntamento importante. E’ un meeting di livello eccellente con fans sempre entusiasti. Voglio ottenere una buona prestazione in vista dei Mondiali di Birmingham. Il record del meeting è molto importante per il pubblico e voglio provare ad attaccarlo se sarò in buone condizioni. Quest’inverno ho potuto svolgere finalmente una buona preparazione dopo gli infortuni che hanno condizionato l’ultima stagione”

Lavillenie affronterà Thiago Braz Da Silva, che ha battuto il francese alle Olimpiadi di Rio realizzando il record sudamericano con 6.03m. Nell’ultimo meeting indoor di Berlino il brasiliano allenato dal guru del salto con l’asta Vitaly Petrov ha battuto Lavillenie per un numero minore di errori alla quota di 5.70m. Il ventiquattrenne brasiliano detiene un record personale indoor di 5.93m stabilito a Berlino nel 2016. Il pubblico tedesco seguirà da vicino la star locale Raphael Holzdeppe, che sta tornando a buoni livelli in seguito ad una serie di problemi fisici che hanno condizionato la sua carriera dopo il bronzo olimpico a Londra 2012 e il titolo mondiale outdoor a Mosca nel 2013 quando superò Lavillenie. Gli altri campioni iridati in gara saranno il polacco Pavel Wojchechowski e il canadese Shawn Barber, vincitori rispettivamente ai Mondiali di Daegu 2011 e di Pechino 2015.

1500 metri femminili: La primatista mondiale indoor e outdoor e campionessa iridata dei 1500 metri Genzebe Dibaba torna a correre a Karlsruhe sulla pista dove realizzò il record del mondo indoor nell’edizione 2014 quando fermò il cronometro in uno strepitoso 3’55”17. L’anno successivo la ventiseienne etiope polverizzò il primato del mondo a livello outdoor sulla stessa distanza con 3’50”07 a Montecarlo cancellando il vecchio primato che resisteva dal lontano 1993. Nel corso del 2017 la fuoriclasse etiope iniziò in modo promettente realizzando con il record del mondo indoor sui 2000 metri al meeting spagnolo di Sabadell e la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 1500 metri ma è stata condizionata da problemi fisici durante i Mondiali di Londra. Correrà anche Anna Dibaba, la sorella più piccola della famiglia delle grandi mezzofondiste etiopi Dibaba.

Dibaba affronterà la ventenne tedesca Kostanze Klosterhalfen, che nel corso di una straordinaria stagione 2017 ha migliorato i record personali all’aperto sui 1500 metri con 3’58”92 a Berlino e sui 3000 metri con 8’29”89 a Birmingham e ha vinto la medaglia d’argento agli Europei Indoor di Belgrado sui 1500 metri. Nelle precedenti due partecipazioni al meeting di Karlsruhe Klosterhalfen ha realizzato il record europeo under 20 indoor con 4’08”38 sui 1500 metri nel 2016 e ha corso i 3000 metri in 8’51”75 l’anno scorso. L’altra atleta tedesca che saprà strappare gli applausi del pubblico di casa è Gesa Felicitas Krause, medaglia d’argento ai Mondiali di Pechino sui 3000 siepi e sesta sulla stessa distanza alle Olimpiadi di Rio 2016. Agli ultimi Mondiali di Londra la ventiseienne tedesca era una delle favorite per una medaglia ma terminò la gara al nono posto dopo una caduta in seguito ad un’irregolarità subita. A fine stagione Krause ha migliorato il record tedesco dei 3000 siepi con 9’11”85 al meeting di Berlino. Krause ha saputo reagire con spirito di fair play guadagnandosi le simpatie degli appassionati tedeschi e a fine stagione ha ricevuto numerosi riconoscimenti come il premio di atleta tedesca dell’anno della rivista Leichtathletik.

Debutta in questa stagione la svizzera Selina Buchel, che a livello indoor ha ottenuto i più importanti risultati della sua carriera vincendo due titoli europei al coperto consecutivi sugli 800 metri a Praga 2015 e a Belgrado 2017. In gara sarà presente anche la keniana Winny Chebet, che lo scorso anno è scesa sotto i 4 minuti con 3’59”16 a Roma.

3000 metri maschili: Il giovane etiope Yomif Kejelcha punta al grande risultato cronometrico nella gara che chiuderà il meeting sulla distanza che due anni fa gli ha regalato il titolo mondiale indoor a Portland. Kejelcha ha vinto il titolo mondiale under 20 a Eugene e i Giochi Olimpici giovanili di Nanchino sui 3000 metri nel 2014, la Diamond League nel 2015 e si è classificato quarto sui 5000 metri ai Mondiali di Pechino 2015 e di Londra 2017. In questa stagione Kejelcha ha corso i 5000 metri in 13’34”67 sulla pista indoor di Seattle. Gli altri atleti di punta saranno l’altro etiope Hagos Gebrehiwet (bronzo olimpico a Rio 2016) lo spagnolo Adeel Mechal (quarto ai Mondiali di Londra sui 1500 metri e argento agli Europei di cross a Samorin 2017), il bronzo iridato di Pechino 2015 Abdelati Iguider e Bethwell Birgen (personale di 7’32”48 sulla distanza).

Salto in alto femminile: L’azzurra Alessia Trost disputerà la seconda gara stagionale dopo il secondo posto con 1.90m nel prestigioso meeting di Hustopece. Sulle pedane indoor la saltatrice allenata da coach Marco Tamberi ha vinto la medaglia d’argento agli Europei di Praga nel 2015 dopo un lottato spareggio con l’amica rivale Maria Kuchina Lasitskene. La pordenonese affronterà in pedana la ventenne ucraina Yulia Levchenko, medaglia d’argento ai Mondiali di Londra con 2.01m, campionessa europea under 23 con 1.97m a Bydgoszcz nel 2017 e vincitrice al meeting di salti di Cottbus di Giovedì scorso con 1.97m, la finalista olimpica di Santa Lucia Laverne Spencer (vincitrice nei meeting di Hustopece con 1.93m e Trinec con 1.95m), la campionessa mondiale under 20 dell’eptathlon e del salto in alto Morgan Lake e la giovane tedesca Marie Laurence Jungfleisch, quarta ai Mondiali di Londra con 1.95m e autrice di un eccellente salto da 2.00m al meeting di salto in alto ad Eberstadt.

60 ostacoli femminili: Il duello tra Pamela Duktiewicz e Cindy Roleder calamiterà le maggiori attenzioni del pubblico tedesco dopo i grandi risultati delle ultime stagioni. Duktiewicz è stata una delle più grandi sorprese dell’ultimo anno nel quale ha conquistato la doppia medaglia di bronzo agli Europei Indoor di Belgrado sui 60 ostacoli e ai Mondiali di Londra sui 100 ostacoli. Nel corso del 2017 Duktiewicz realizzò il record personale indoor con 7”79 in occasione del successo ai Campionati tedeschi. Roleder ha conquistato i titoli europei outdoor ad Amsterdam 2016 e agli Europei Indoor di Belgrado ma un infortunio l’ha tenuta ferma la scorsa estate precludendole la partecipazione ai Mondiali di Londra. Nel primo scontro stagionale a Berlino Duktiewicz si è classificata seconda in 7”93 precedendo con lo stesso tempo Roleder. A sfidare le due tedesche ci saranno anche la bielorussa Alina Talay, vincitrice nella recente gara di Berlino in 7”89, e le statunitensi Shericka Nelvis (quarta in 7”94 sempre nella capitale tedesca), Jasmin Stowers e Christina Manning.

60 metri femminili: Lo sprint presenta i volti nuovi dello sprint tedesco Tatjana Pinto e Gina Luckenkemper, che hanno realizzato i migliori due tempi europei dell’anno. Pinto ha vinto all’ISTAF Indoor di Berlino sui 60 metri con 7”08 (seconda prestazione mondiale del 2018 ad un centesimo dal 7”07 realizzato da Murielle Ahouré a Houston) sfiorando di un centesimo il record personale stabilito ai Campionati tedeschi indoor nel 2016. La ventenne Luckenkemper ha migliorato il record personale con 7”11 al meeting di Dortmund nella sua città natale lo scorso 21 Gennaio.

Luckenkemper ha vinto il titolo europeo under 20 nel 2015 e la doppia medaglia di bronzo sui 200 metri e nella staffetta 4x100 agli Europei di Amsterdam 2016. La scorsa estate ha polverizzato il record personale sui 100 metri nella batteria dei Mondiali di Londra con 10”95 diventando la sprinter tedesca più veloce dai tempi di Katrin Krabbe nel 1991.

 Le due sprinter tedesche dovranno vedersela con la statunitense di origini haitiane Barbara Pierre, campionessa del mondo sui 60 metri a Portland 2016, la britannica Asha Phillip, campionessa europea sui 60 metri a Belgrado 2017, la finalista dei mondiali di Londra Michelle Lee Ahye di Trinidad and Tobago, la primatista svizzera Mujinga Kambundji, terza agli Europei di Amsterdam 2016 sui 100 metri e seconda al meeting Indoor di Berlino sui 60 metri in 7”14, la giamaicana Gayon Evans (vincitrice del World Indoor Tour nel 2017), Tianna Bartoletta (due volte sul podio sui 60 metri ai Mondiali Indoor) e la campionessa europea under 23 dei 100 metri Ewa Swoboda.

Salto in lungo femminile: Si sfideranno due delle migliori specialiste delle ultime stagioni, la statunitense Tianna Bartoletta (campionessa olimpica del lungo a Rio 2016 e iridata indoor a Mosca 2006 con il record personale al coperto di 6.80m) e la serba Ivana Spanovic (campionessa europea indoor in carica nella sua Belgrado nel 2017). Spanovic è stata l’eroina del pubblico serbo agli ultimi Europei Indoor di Belgrado dove vinse la medaglia d’oro con 7.24m, terza misura mondiale di sempre indoor e il miglior risultato al mondo dal 1989 in poi. Spanovic è salita sul podio nelle grandi rassegne internazionali dai Mondiali di Mosca 2013 ma agli ultimi Mondiali di Londra si è dovuta accontentare del quarto posto nella gara ad un solo centimetro dal bronzo vinto da Bartoletta. Nella capitale britannica Spanovic ottenne la misura di 6.91m all’ultimo tentativo ma lasciò un piccolo segno sulla sabbia con il suo numero dorsale e perse la chance di salire sul podio. Il cast è completato dalla britannica Lorraine Ugen, medaglia di bronzo ai Mondiali Indoor di Portland 2016 e d’argento con 6.97m agli Europei Indoor di Belgrado, alle spalle di Spanovic. La scuola tedesca sarà rappresentata da Malaika Mihambo, medaglia di bronzo agli Europei di Amsterdam e quarta alle Olimpiadi di Rio nel 2016, da Sosthene Moguenara, argento agli Europei Indoor di Praga 2015, e da Alexandra Wester, atleta dal personale di 6.95m.

60 metri maschili: Un altro azzurro in fase di rilancio è lo sprinter vicentino Michael Tumi, che sulla veloce pista tedesca insegue il minimo per Birmingham fissato a 6”63. In questa stagione la medaglia di bronzo degli Europei Indoor di Goteborg 2013 ha già corso in 6”67 e in 6”68 a Modena e in 6”72 a Berlino. L’azzurro avrà come avversari il campione mondiale di Parigi 2003 Kim Collins (6”64 a Berlino a 41 anni), lo statunitense Mike Rodgers (argento ai Mondiali Indoor di Doha 2010 e vincitore del World Indoor Tour nel 2016), lo spagnolo di origini cubane Yunier Perez (6”53 in questa stagione), il cinese Su Bingtian (vincitore all’ultimo meeting indoor di Berlino in 6”55) e il tedesco Julian Reus (primatista tedesco sui 100 metri con 10”01).

400 metri femminili: Ayomide Folorunso debutta nella stagione indoor 2018 sui 400 metri dopo la splendida stagione 2017 nella quale ha vinto i titoli agli Europei Under 23 di Bydgoszcz e alle Universiadi di Taipei sui 400 ostacoli. La giovane atleta di Fidenza allenata dal Professor Maurizio Pratizzoli ha disputato la prima gara sui 200 metri correndo in 24”28 ad Ancona settimana scorsa dopo un periodo di allenamenti in Sudafrica. A livello indoor Folorunso ha stabilito il record personale sui 400 metri con 52”97 a Madrid e ha contribuito al quarto posto della staffetta 4x400 italiana agli Europei Indoor di Belgrado 2017. Per qualificarsi per i Mondiali di Birmingham dovrà realizzare il minimo di 53”15. Le avversarie dell’azzurra saranno la campionessa olimpica della staffetta 4x400 Natasha Hastings e la svizzera Lea Sprunger, quinta ai Mondiali di Londra sui 400 ostacoli e finalista sui 400 metri agli Europei Indoor di Belgrado nel 2017.

Salto in lungo maschile: Andrew Howe ritorna a gareggiare a livello indoor dopo la stagione del ritorno nel 2017 quando superò la barriera degli 8 metri dopo sette anni con il 8.01m agli Assoluti Indoor di Ancona. Il trentaduenne reatino ha ritrovato la salute dopo tanti infortuni e la fiducia grazie al bel rapporto con il suo allenatore Fabrizio Donato, che lo segue da oltre un anno. Per centrare la qualificazione per i Mondiali di Birmingham Howe avrà bisogno di realizzare la misura di 8.19m. Nel 2007 Howe vinse il titolo europeo indoor con il record italiano al coperto di 8.30m proprio nella città britannica. L’azzurro affronterà il giovane tedesco Max Hess, argento ai Mondiali Indoor di Portland e campione europeo all’aperto ad Amsterdam nel 2016 nel salto triplo, e l’atleta di Karlsruhe Julian Howard, atleta dal personale di 8.03m. 

800 metri maschili: Favoriti per il successo saranno il polacco Marcin Lewandowski, campione europeo sui 1500 metri a Belgrado 2017, e lo statunitense Erik Solinski, bronzo ai Mondiali Indoor di Portland 2016.

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