Liga, Pazzini continua la tradizione: quanti italiani per il Levante

L'ex attaccante del Verona è solo l'ultimo di una nutrita schiera: quella degli italiani che hanno legato un capitolo della propria carriera al club di Valencia.

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"Pazzini è nostro! Benvenuto Giampaolo!". Al Levante, con gli annunci in italiano devono averci preso gusto. Quando si tratta di bomber, poi, non ne parliamo. Il Pazzo, come già si stanno abituando a chiamarlo a Valencia, è il nuovo attaccante dei Granotes: il Verona l'ha ceduto in prestito fino a fine stagione, poi la società spagnola deciderà se esercitare il diritto di riscatto. Ora Zaza non è più solo in Liga e l'11 febbraio, giorno del Derbi del Turia, potrebbe già andare in scena il primo confronto tra i due delanteros italiani.

E se i cugini Murcielagos, prima di Zaza, avevano già abbracciato un goleador tricolore doc come Marco Di Vaio, anche i blaugrana valenciani non scherzano affatto. Anzi, il legame con gli attaccanti del Bel Paese per loro è ancora più forte. E se allarghiamo il discorso anche alle altre zone del campo, la colonia diventa davvero nutrita.

Pazzini è infatti il nono giocatore italiano a vestire la maglia delle Rane. Una tradizione cominciata nel 2006 - con uno dei protagonisti delle ultime elezioni per la presidenza FIGC - ed esplosa a livello numerico l'anno successivo: non solo per quanto riguarda la rosa, con ben quattro rappresentanti, ma anche in panchina. Un'esperienza che per molti si sarebbe conclusa già a metà stagione, con il Levante che sarebbe poi retrocesso da ultimo in classifica. Dopo quel 2007/08, però, c'è stato spazio anche per altri ambasciatori della nostra Penisola.

Liga, Pazzini continua la tradizione italiana del Levante

Divertiamoci allora con la carrellata degli ex giocatori italiani che hanno legato parte della loro carriera al Levante. Prima però ascoltiamo le prime parole di Pazzini da neo giocatore dei Granotes:

Giuseppe Rossi

Giuseppe Rossi
Prima di Pazzini, l'ultimo è stato Giuseppe Rossi: 6 gol in Liga con la maglia dei Granotes

Partiamo dall'ultimo in ordine cronologico. Come si dice però? Last but not least: uno come Giuseppe Rossi merita una menzione d'onore. Per Pepito, quella con le Rane valenciane è stata la sua seconda esperienza in Spagna. Dopo cinque stagioni e mezzo con il Villarreal, l'attuale attaccante del Genoa era tornato in Italia nel 2013 per sposare la Fiorentina. Nel gennaio del 2016, i viola lo cedono in prestito proprio al Levante: un colpo prestigioso per la formazione guidata da Rubi, ma che non riuscirà a evitare la retrocessione in Segunda Division. Pepito riuscirà comunque a lasciare un segno importante: 6 reti in 17 presenze, tra cui quelle decisive contro l'Atletico Madrid e nel derby contro il Valencia. A fine stagione sarebbe poi rientrato alla Fiorentina, prima di tornare nel campionato iberico per unirsi al Celta Vigo.

Christian Riganò

Christian Riganò
Bomber Riganò ai tempi della Fiorentina

"Dio perdona, Riga-nò". Un altro bomber di razza, simbolo della risalita della Fiorentina dalla C2 alla Serie A. L'ariete di Lipari lasciò a titolo definitivo i viola proprio per provare l'avventura in Liga. Con il Levante firma un contratto di due anni, con opzione per il terzo: in Spagna rimane però solamente per sei mesi, prima di tornare in Italia al Siena. In 14 partite in blaugrana, realizza 4 gol, con tanto di tripletta all'Almeria.

Robert Acquafresca

Robert Acquafresca
L'ex attaccante del Bologna, Robert Acquafresca, ha giocato in Spagna nel 2013

Rimaniamo in tema di attaccanti, ma facciamo un piccolo salto in avanti: l'ex promessa del calcio azzurro, oggi al Sion, arriva a Valencia nel gennaio 2013 in prestito dal Bologna. Sotto la guida di Juan Ignacio Martinez, giocherà 13 partite segnando 3 gol. Farà anche in tempo a eliminare l'Olympiakos in Europa League, prima di uscire agli ottavi contro il Rubin Kazan.

Damiano Tommasi

Damiano Tommasi
Damiano Tommasi è stato il primo italiano a vestire la maglia del Levante

Di nuovo un passo indietro, stavolta per scoprire il 'pioniere': nel 2006, Damiano Tommasi è stato il primo calciatore italiano a vestire la maglia dei Granotes. Il candidato alle ultime (fallimentari) elezioni FIGC rimane in Spagna per due stagioni, anche se la sua avventura termina di fatto nel febbraio 2008. Il nuovo infortunio al ginocchio - dopo quello che aveva condizionato la parte finale della sua carriera nella Roma - lo costringerà a tornare in Italia. La sua esperienza al Levante rimane però la più importante tra i giocatori del nostro Paese: 46 presenze totali e un gol, contro il Betis.

Marco Storari

Marco Storari
Con i Granotes, l'unica avventura estera di Marco Storari

Quella in Spagna è stata la sua unica stagione estera per il veterano portiere del Milan. Anche nel suo caso, la crisi economica del club valenciano porterà all'interruzione del prestito dopo appena 6 mesi: Storari farà ritorno proprio al Milan, prima di trasferirsi al Cagliari.

Bruno Cirillo

Bruno Cirillo
Bruno Cirillo fece parte della spedizione azzurra alle Olimpiadi del 2000

Compagno di squadra di Riganò, Tommasi e Storari, l'ex difensore della Reggina ha collezionato 18 presenze nella sfortunata stagione 2007/08. A gennaio sarebbe tornato proprio in Calabria in prestito, prima di essere acquistato a titolo definitivo sempre dagli amaranto.

Massimo Volta

Massimo Volta
Massimo Volta, qui in azione contro Klose, ha giocato con il Levante solamente in Copa del Rey

In Liga, l'attuale difensore del Perugia non ha mai esordito. Arrivato in prestito dalla Sampdoria a fine agosto 2012, Volta giocherà solamente in Copa del Rey: 4 presenze, prima di tornare a Genova nel mercato invernale e vestire immediatamente la maglia del Cesena.

Claudio Morra

Claudio Morra
Il giovane attaccante della Pro Vercelli, Claudio Morra, è passato anche per le giovanili dei Granotes

Questo giovane attaccante classe 1995 della Pro Vercelli (5 gol segnati finora nell'attuale Serie B) non ha mai giocato con la prima squadra del Levante. In Spagna ci è arrivato infatti a 16 anni, quando entrò a far parte del settore giovanile delle Rane. Il suo Erasmus iberico si concluderà meno di un anno dopo, quando tornerà in Italia per entrare a far parte del vivaio del Verona.

Gianni De Biasi

Gianni De Biasi
Gianni De Biasi ha allenato il Levante nel 2007/08

Siamo sicuri che, quando abbiamo parlato di un allenatore italiano sulla panchina del Levante, in molti hanno pensato subito a lui. Come molti dei giocatori che abbiamo nominato fin qui, l'ex ct dell'Albania ha legato la sua esperienza a Valencia alla stagione 2007/08. Il suo arrivo risale al 10 ottobre 2007: la squadra è ultima in classifica, con un solo punto dopo le prime sette giornate. La situazione economica del club è critica, i paventati acquisti invernali lasciano presto spazio ai saluti dei vari Riganò, Storari e Cirillo. De Biasi resisterà fino al 16 aprile, quando rescinderà il proprio contratto per tornare ad allenare il Torino.

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