Borussia Dortmund, Aubameyang scrive ai tifosi: "Scusate, sono pazzo"

Dopo un lunghissimo tira e molla, Aubameyang ha lasciato il Borussia Dortmund per l'Arsenal. Prima però ha voluto scrivere una lettera d'addio ai tifosi gialloneri.

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Ora è tutto finito. Ma non per questo è tutto risolto. Pierre-Emerick Aubameyang è effettivamente riuscito a lasciare il Borussia Dortmund. Voleva farlo e l'ha fatto. Anche se con sei mesi di ritardo rispetto ai suoi piani. Ora sta a Londra, indossa la maglia dell'Arsenal ed è felice. Ma adesso che tutto è finito ripensa agli ultimi mesi e forse sa di aver sbagliato alcuni comportamenti.

È capitato non si presentasse alle riunioni tecniche, oppure che, quando era stato sospeso, organizzasse una partita di calcetto fra amici proprio mentre il Borussia Dortmund era in campo. Fra l'altro si fece perfino fotografare con la maglia di Dembelé, un altro che ha lasciato il club tedesco sbattendo la porta.

Comportamenti che, oltre a non essere professionali, non sono nemmeno rispettosi nei confronti di un club e di una tifoseria che per quattro stagioni e mezzo hanno creduto in lui. Per questo Aubameyang ora ha voluto chiedere scusa, scrivendo un messaggio d'addio ai tifosi tramite Instagram.

Borussia Dortmund, Aubameyang chiede scusa ai tifosi

In pratica Aubameyang si è pentito, o almeno dispiaciuto, di come è finita la sua avventura in giallonero. Non vuole lasciare un brutto ricordo. Per questo si è sfogato sui social. Ha aperto la lettera chiedendo scusa per quanto successo nell'ultimo mese, precisando che già in estate avrebbe voluto andarsene e che quindi ora non poteva perdere l'opportunità. E fa un vero e proprio mea culpa:

Forse non mi sono comportato nel modo migliore, ma lo sapete che sono un po' pazzo.

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In questi ultimi giorni infatti i tifosi del Borussia Dortmund lo hanno scaricato. Nell'ultimo turno di campionato hanno esposto uno striscione nel quale precisavano che nessun giocatore è più importante del club. Il rapporto si era incrinato anche all'interno dello spogliatoio. Anche per questo la cessione era l'unica strada percorribile, come ammesso anche dal tecnico Stoger in un'intervista che ha rilasciato alla Bild:

Aubameyang all'interno dello spogliatoio è diventato un tema di discussione che col tempo è diventato sempre più grande. Con me non è mai arrivato tardi agli allenamenti però ha saltato alcune riunioni e a volte si è allenato male. Penso volesse mandare un segnale.

Proprio come fatto adesso con la lettera su Instagram. Perché ora è tutto finito, ma non per questo tutto risolto.

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