PSG, Neymar croce e delizia: numeri da urlo e un gesto antisportivo

In semifinale di Coppa di Lega, il PSG batte 3-2 il Rennes in trasferta. Neymar non segna ma incanta. A fine partita però brutto gesto contro un avversario a terra.

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Non sempre c'è bisogno di segnare o di sbagliare un rigore per far parlare di sé. Non se si è Neymar. Ieri sera il PSG ha raggiunto la finale di Coppa di Lega battendo 3-2 il Rennes in trasferta. Una partita combattuta ed equilibrata, specie dopo il rosso a Mbappé. Il vero protagonista assoluto, nel bene e nel male, è però il brasiliano ex Barcellona.

Gol? Assist? Errori clamorosi? Niente di tutto questo. Neymar ha incantato il pubblico con una doppia giocata (ravvicinata) davvero da togliere il fiato. Ha stoppato la palla con la schiena, inseguendo poi la stessa e facendo un sombrero su un avversario che aveva provato a intervenire dopo il singolare controllo di palla.

Applausi a scena aperta. Certo, giocate del genere possono essere interpretate come delle vere e proprie prese in giro nei confronti degli avversari, ma Neymar stava giocando col sorriso sulle labbra, si stava divertendo e ha fatto divertire il pubblico. Anche questo va considerato. Poi però ecco un gesto quantomeno discutibile.

PSG, Neymar croce e delizia

Con il Rennes a caccia di un'incredibile rimonta (da 0-3 è arrivato fino al 2-3), c'è spazio anche per un gesto antisportivo di Neymar. Il brasiliano del PSG ha infatti visto l'avversario Traoré a terra, gli si è avvicinato porgendogli la mano per aiutarlo a rialzarsi ma poi l'ha tolta prima che il giocatore del Rennes potesse effettivamente avvalersi del suo aiuto per alzarsi da terra.

Un gesto che Neymar fa col sorriso stampato sul volto. Probabilmente fra il giocatore del Rennes e quello del PSG c'era stato uno screzio precedente che ha spinto il brasiliano a burlarsi del suo avversario. Infatti a fine partita l'ex Barcellona si è sfogato:

Mi prendono a calci e mi provocano, ma anch'io so come provocare. E lo faccio col pallone. Qualcuno dirà che sono un provocatore, ma se mi prendono a calci reagirò provocando ancor di più e facendo in modo che la mia squadra vinca.

Questa la dimostrazione del fatto che quando si è Neymar, non c'è sempre bisogno di segnare o di sbagliare un rigore per fare notizia. Né nel bene né nel male.

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