Premier League: Joao Mario migliore in campo per il West Ham

La Premier League scopre un Joao Mario subito decisivo per il West Ham United: l'Inghilterra segnerà la sua rinascita?

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L'ultimo turno di Premier League, in attesa delle gare di stasera, racconta già una storia che interesserà agli appassionati della Serie A: Joao Mario, che da pochi giorni indossa la maglia del West Ham dopo diciotto mesi incolori all'Inter, potrebbe essere sulla buona strada per una rinascita sportiva.

Sicuramente è presto per parlare, e novanta minuti non possono fare testo così come l'avversario, il Crystal Palace dodicesimo in classifica. Ma se il buongiorno si vede dal mattino, si può senz'altro essere ottimisti sulle possibilità, da parte del giocatore ancora sotto contratto con l'Inter, di tornare ad essere decisivo.

Il centrocampista portoghese è stato infatti votato migliore in campo nella gara, valida per il venticinquesimo turno di Premier League, che il West Ham ha pareggiato 1-1 contro il Crystal Palace: in svantaggio per via del gol ospite siglato da Benteke, gli Hammers hanno pareggiato grazie al rigore realizzato dal capitano Mark Noble e propiziato proprio da Joao Mario, capace di servire il Chicharito Hernandez dopo aver avuto la meglio su tre avversari.

Premier League: Joao Mario potrebbe rinascere

Acquistato per ben 45 milioni di euro nell'estate del 2016, fiore all'occhiello della prima campagna acquisti firmata da Suning, le ottime prestazioni che Joao Mario aveva messo insieme nei vittoriosi Campionati Europei avevano fatto ben sperare i tifosi dell'Inter. Il portoghese si presentava infatti come un centrocampista completo, capace di ricoprire diversi ruoli e dotato in uguale misura di classe e fisicità.

Complice anche la stagione 2016/2017 vissuta in modo tutt'altro che brillante dalla squadra, però, Joao Mario si è presto perso, palesando limiti di personalità e l'abitudine ai limiti ben più compassati del campionato portoghese. La fiducia della società, anche a fronte della cifra spesa per acquistarlo, non è mancata: delle 30 presenze collezionate nella scorsa stagione, però, poche sono state le prestazioni degne di nota.

In questa stagione, poi, è stato chiaro fin da subito che il giocatore non rientrava nei piani tattici di Luciano Spalletti, che lo ha schierato in titolare soltanto in 5 occasioni senza apparire mai convinto delle sue qualità. Con il mercato di gennaio, dunque, ecco che per Joao Mario si sono aperte le porte per un trasferimento, che si è concretizzato il 26 gennaio con il prestito oneroso al West Ham.

Joao Mario in azione
Joao Mario in azione con la maglia del West Ham

Precedenti illustri

Al suo sbarco a Londra il giocatore è stato accolto con entusiasmo dagli Hammers. Il manager David Moyes ha dichiarato che la speranza è che Joao Mario si adatti subito all'Inghilterra e al calcio inglese e che lo considera un giocatore importante, in grado di dare la qualità che serve a maggior ragione dopo l'infortunio che ha colpito Manuel Lanzini. Una fiducia palpabile che il portoghese ha dimostrato di voler ricambiare con i fatti, deciso a tornare il giocatore di appena un anno e mezzo fa.

I precedenti di giocatori poco convincenti rinati lontano da Appiano Gentile, in casa Inter, non mancano. Il più recente è quello di Geoffrey Kondogbia, fantasma in Italia e decisamente rinato al Valencia, ma andando indietro nel tempo ecco che vengono fuori nomi illustri: Matthias Sammer, Dennis Bergkamp, Clarence Seedorf, Andrea Pirlo e Fabio Cannavaro sono calciatori che in nerazzurro non hanno convinto e che poi successivamente sono stati capaci di segnare un'epoca.

E che dire di Philippe Coutinho? Ceduto con troppa fretta al Liverpool quando aveva appena vent'anni, il brasiliano è esploso in Premier League al punto che per averlo, il 6 gennaio, il Barcellona ha sborsato ben 160 milioni, oltre dieci volte quanto incassato dall'Inter.

I precedenti di buon auspicio, dunque, non mancano. Da qui a giugno Joao Mario avrà l'occasione di poter tornare ad essere quel giocatore che aveva entusiasmato l'Europa nell'estate del 2016: un vero e proprio percorso di rinascita che è appena cominciato, si, ma nel migliore dei modi. E chi ben comincia...

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