Zidane: "Ecco perché Cristiano Ronaldo ha voluto il cellulare"

Il tecnico del Real Madrid ha spiegato il discusso gesto di CR7.

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Sembrava che il Real Madrid non riuscisse più a riprendersi dalla maledizione del Clasico. Il 23 dicembre scorso infatti, tornata dagli Emirati con la Coppa del mondo per club appena vinta nella finale sul Gremio grazie a un gol di Cristiano Ronaldo, la squadra di Zidane era crollata al Bernabeu sotto i colpi impietosi di Suarez, Messi e Aleix Vidal.

Uno 0-3 che pareva aver lasciato segni indelebili sulla pelle dei Blancos che, nei due turni successivi, avevano continuato a barcollare come fossero un pugile ferito: 2-2 a Vigo e sconfitta casalinga contro il Villarreal. Risultato: la Liga era ormai un miraggio e persino il quarto posto era in pericolo.

Domenica, improvvisa e imperiosa, la resurrezione con il 7-1 rifilato al Deportivo La Coruña, illuso prima dal gol del vantaggio di Adrian Lopez a metà del primo tempo e trafitto poi dalle doppiette di Nacho, Bale e CR7 e dalla rete di Modric.

Zidane: "Ecco perché Cristiano Ronaldo ha voluto il cellulare"

Oltre che per il risultato fuori dall'ordinario, il match contro il Deportivo è passato alla storia anche per lo smartphone con il quale Cristiano Ronaldo ha voluto controllare l'entità della ferita al volto - non la prima nella carriera del portoghese - subita a opera del difensore avversario Schär mentre segnava il gol del momentaneo 6-1.

Immediati erano scattati gli sfottò sui social contro il ben noto narcisismo di Cristiano Ronaldo, ma la spiegazione ufficiale del gesto del portoghese è arrivata ieri da Zidane, nel corso della conferenza stampa di presentazione del match dei quarti di Coppa del Re contro il Leganes:

Cristiano ha voluto il cellulare per vedere se poteva continuare a giocare. Intendeva controllare la ferita perché voleva continuare in campo a tutti i costi: ce l'ha spiegato  negli spogliatoi. L'hanno cucito e oggi è già di nuovo con noi. Per lui la cosa più importante è essere in campo.

Zidane, che in campionato sta vivendo il momento più difficile della sua carriera al Real Madrid, ha bisogno di ritrovare il vero Cristiano Ronaldo. Con la doppietta rifilata al Deportivo, infatti, il portoghese ha soltanto raddrizzato un bilancio realizzativo che in Liga rimane deficitario, salendo a 6 reti segnate in 15 match disputati, a fronte di tutt'altre cifre in Champions League dove è già a quota 9 in sole 6 partite.

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