MMA, nei panni del matchmaker: che match dopo UFC 220?

UFC 220 ha confermato che i campioni in carica sono i combattenti migliori delle rispettive categorie. Cosa li attende adesso?

MMA, UFC 220, Stipe Miocic

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La card di UFC 220 ha visto la conferma dei campioni in carica Stipe Miocic e Daniel Cormier, oltre a consacrare atleti quali Calvin Kattar e Rob Font. Quali saranno i prossimi step per questi atleti? Abbiamo provato ad immaginare il futuro matchmaking UFC.

Stipe Miocic si è imposto sul colosso africano Francis Ngannou, palesando tutti i limiti del camerunense e stabilendo il nuovo record di difese titolate nella categoria dei pesi massimi. Cinque riprese di dominio per l'atleta di origini croate che ora attende il prossimo avversario.

Nel co-main event un ispirato Daniel Cormier ha messo a segno una delle prestazioni più incredibili della propria carriera, dominando in lungo e in largo lo svizzero Volkan Oezdemir. Escluso Jon Jones, Cormier ha battuto ogni avversario incontrato nella sua carriera, svoltasi fra le 205 e le 265 libbre.

MMA, UFC 220, Cormier a segno su Oezdemir
Daniel Cormier segna sull'occhio destro Volkan Oezdemir con un diretto sinistro

UFC 220, chi affronteranno i vincitori?

Rob Font vs Aljamain Sterling

Partiamo da Rob Font. Dopo aver subito la prima e unica sottomissione subita in carriera per mano di Pedro Munhoz, l'atleta americano ha messo a segno probabilmente la vittoria più pesante in carriera, contro il più quotato Thomas Almeida. Il protegé del Team Sityodtong ha messo a segno una prestazione memorabile, portando così il suo record a quota 5 vittorie e 2 sconfitte in UFC. Font era numero 13 di categoria e battendo Almeida, ex numero 10, merita ora un match da top 10. Aljamain Sterling è il numero nove nella divisione dei pesi gallo ed è reduce da una sconfitta per KO patita contro Marlon Moraes a UFC FN 123. Quale miglior occasione per lui per riscattarsi?

MMA, UFC 220, Rob Font a segno su Thomas Almeida
Rob Font colpisce con un montante Thomas Almeida a UFC 220

Calvin Kattar vs Myles Jury

Un Calvin Kattar incredibile ha tolto l'imbattibilità a un determinato Shane Burgos nel match precedente al co-main event di UFC 220. TKO ottenuto nel corso della terza ripresa, dopo un match fatto di scoccate da parte del "Boston Finisher" che ha punito ogni tentativo d'assalto di Burgos, incrociandolo con precisi colpi di braccia e facendolo girare a vuoto. Successo dunque per un altro protetto del Team Sityodtong, che sembra aver fatto en plein nel corso del primo evento UFC numerato del 2018. Appena un mese fa un rinato Myles Jury batteva per decisione unanime Rick Glenn. Jury nel 2017 ha combattuto due volte, vincendo in entrambe le occasioni. La prima volta è datata 8 aprile. Jury è rientrato nell'ottagono dopo un anno e mezzo di assenza ed è riuscito ad ottenere un KO contro Mike De La Torre. Un match che potrebbe vertere sui binari dello striking, fra due spettacolari pesi piuma.

MMA, Calvin Kattar al weigh-in di UFC 220
Calvin Kattar durante una cerimonia del peso

Daniel Cormier vs Alexander Gustafsson

Quale sarebbe la scelta più logica, se non quella di scegliere ancora una volta Alexander Gustafsson, l'unico uomo - escluso Jon Jones - ad aver dato una vera sfida all'attuale campione dei massimi-leggeri? Cormier ha dimostrato di essere un vero e proprio dominatore a UFC 220, dominando Volkan Oezdemir. A UFC FN 109, Gustafsson dominò Glover Teixeira, ottenendo addirittura il TKO nel corso del quinto ed ultimo round. Il Martello Svedese aveva offerto un match memorabile a Cormier, che riuscì a vincere per decisione non unanime dei giudici. Resta di sicuro il dubbio: sono passati poco più di due anni da quell'ottobre 2015. Cormier è invecchiato, ma le sue prestazioni sempre brillanti non fanno temere per lui, Gustafsson ha offerto una prestazione opaca contro Jan Blachowicz, ma si è riscattato contro Teixeira con un match in crescendo. E ora, l'unica opzione plausibile sembra quella di vedere i due combattere ancora una volta.

MMA, UFC 192, Cormier e Gustafsson si incorciano
Alexander Gustafsson e Daniel Cormier incrociano i colpi a UFC 192

Stipe Miocic vs Cain Velasquez

Forse non il più meritocratico dei match, ma è sicuramente l'incontro più desiderato da fan e addetti ai lavori. Con una vittoria su Cain Velasquez, Stipe Miocic entrerebbe di diritto nella disputa di miglior massimo di sempre, qualora non lo fosse già. A parte Fabricio Werdum a quota due vittorie di fila e che preme per un rematch infatti, nessuno nella poco allenante divisione dei pesi massimi sembra poter impensierire il Macellatore Croato, reduce dalla vittoria più importante ottenuta in carriera. UFC 220 infatti ha consacrato Miocic, rendendolo anche il campione dei massimi più longevo di sempre nella promotion in termini di difese titolate (3). Velasquez non entra nell'ottagono da UFC 200, una prestazione che in molti ricorderanno per la demolizione totale di Travis Browne da parte dell'ex campione dei pesi massimi. Cormier, nell'intervista post-match a UFC 220 ha promesso che Velasquez entro fine anno sarebbe tornato campione. Ma potrebbe esserci un pompiere che la pensa diversamente...

MMA, UFC, Miocic col titolo in spalla
Stipe Miocic in posa, col titolo in spalla

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