WRC, Rally di Montecarlo: uno sguardo dal "monte"

Il campionato mondiale di rally riparte da Montecarlo con tante novità rispetto alla passata stagione.

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Finalmente riparte il Mondiale rally 2018 e come consuetudine comanda sarà il Principato di Monaco ad ospitare l’evento con il quale il WRC si appresta a riaprire le danze. Lo scorso anno, dopo una gara dominata da Thierry Neuville, fu Sébastien Ogier a vincere al suo debutto con la Ford, anche grazie all'errore del belga. Il podio venne poi completato da un positivo Jari-Matti Latvala e da un funambolico Ott Tanak che riuscì a restare fra i migliori tre pur essendo stato rallentato da problemi al motore nell'ultima parte di gara.

Rispetto alla stagione appena conclusa ci sono alcune novità: la prima è che l’estone Tanak, dopo aver passato tutta la sua carriera in Ford, è approdato in Toyota. Gli addetti ai lavori, dopo la grande stagione disputata lo scorso anno, sono molto curiosi di vedere se sarà l'annata buona per l’ex compagno di squadra di Ogier per potersi giocare il Mondiale piloti alla pari con il francese. Dal line up giapponese esce mestamente Juho Hanninen. Altra novità è quella che vede Andreas Mikkelsen al volante di una delle Hyundai. Il norvegese lo scorso anno aveva iniziato la stagione a bordo della Skoda Fabia nel campionato WRC2 dopo essere rimasto a piedi al seguito del ritiro di Volkswagen. Quindi aveva trovato un ingaggio part-time in Citroen e dopo tre gare corse per i francesi si era accordato per chiudere il campionato in Hyundai. A un giovane di talento come Teemu Suninen la Ford ha poi offerto la possibilità di disputare otto eventi da ufficiale.

Una ultima novità sarò rappresentata dall’impiego a mezzo servizio di Dani Sordo e Hayden Paddon, cui toccherà dividersi il sedile della terza Hyundai. La gara monegasca si prospetta come al solito la più difficile del campionato. Ad attendere i piloti al varco ci saranno neve, ghiaccio e le temperature sotto lo zero tipiche del meteo di gennaio. Sarà fondamentale affidarsi ad un ricognitore con molta esperienza e che conosce bene le caratteristiche del "monte". I presupposti per vedere una stagione indimenticabile, proprio come quella dell'anno passato, ci sono davvero tutti: ora dobbiamo solo aspettare l'inizio della nuova stagione.

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