Tifoso Atletico Madrid accoltellato, arrestato l'autore: nome già noto

All'alba è stato fermato il presunto autore delle coltellate: si tratta di Ignacio Racionero, già arrestato nel 1988 per l'omicidio di un tifoso della Real Sociedad.

27 condivisioni 0 commenti

di

Share

Prima della partita di Copa del Rey tra Atletico Madrid e Siviglia, è scoppiato l'inferno a pochi passi dal Wanda Metropolitano. Mancavano circa 20 minuti al calcio d'inizio, quando un 22enne, tifoso dell'Atletico Madrid, è stato gravemente ferito con tre coltellate accanto alla stazione metro Las Musas.

Il ragazzo è stato immediatamente portato all'Hospital Universitario di la Paz in gravi condizioni, con tre ferite, tra cui una molto profonda all'altezza della scapola: è stato immediatamente sottoposto a intervento chirurgico e attualmente non è in pericolo di vita.

Le indagini per rintracciare chi fosse l'aggressore ovviamente sono partite subito e alle 3.10 è arrivato il primo arresto dagli agenti della "Brigada de Información de la Policía Nacional". Si tratta di una persona già nota alle forze dell'ordine proprio per qualcosa di simile e risponde al nome di Ignacio Racionero, tifoso dell'Atletico Madrid e appartenente al gruppo ultras del Frente Atlético, arrestato nel 1988 per l'omicidio di Aitor Zabaleta, tifoso della Real Sociedad.

Tifoso Atletico Madrid accoltellato, primo arresto

Un precedente drammatico, che fa ancora più riflettere per quanto accaduto ieri sera e quello che sarebbe potuto succedere se il ragazzo 22enne (che indossava la maglia del Frente Atlético al momento dell'aggressione) non fosse stato trasportato immediatamente in ospedale.

A far scatenare l'accoltellamento, tra l'altro, pare sia stata una banale questione di "supremazia" tra gli stessi tifosi, che si erano riuniti come da tradizione al bar El Zapatones, nei pressi dello stadio dell'Atletico Madrid.

Il Frente Atlético (originariamente chiamato "Brigata Rossibianca") è uno dei gruppi ultras più numerosi in Europa, fondato nel 1982 e identificato dalle forze dell'ordine come un'organizzazione guidata da esponenti dell'estrema destra. L'8 dicembre 1988, Ignacio Racionero faceva parte di quei membri di Bastión (una delle sezioni del gruppo) che rimasero coinvolti nell'assassinio di Aitor Zabaleta, ucciso con una pugnalata fuori dal Vicente Calderon: nell'occasione l'ultras Ricardo Guerra venne condannato a 17 anni di carcere.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.