Neymar, gol e fischi: non lascia il rigore a Cavani per staccare Ibra

Realizza un poker al Dijon, ma rientra negli spogliatoi da solo e non fa festa con la squadra. Perché? Per i fischi dei tifosi al momento del penalty tolto al Matador...

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Dal manuale del calcio, capitolo 2°. Sì, secondo Neymar: come alimentare le polemiche anche dopo aver realizzato un poker d’autore. Incredibile ma vero, il brasiliano riesce a far parlare di sé, in senso non proprio positivo, pure dopo quattro gol realizzati al povero Dijon. 8-0 il risultato totale, con il PSG che ha perfettamente diviso le reti dello show tra primo e secondo tempo. 

Ma partiamo dal finale e poi torniamo indietro, come spesso e volentieri accade nei film (quelli con la trama migliore): l’arbitro fischia la fine del match di Ligue 1, Neymar va a prendersi il pallone che gli spetta per aver siglato almeno tre reti e rientra negli spogliatoi con la faccia imbronciata mentre il resto della squadra fa festa in campo per lo storico e rotondissimo risultato. 

All’ex Barcellona no, non interessano gli applausi del pubblico, è arrabbiato e non fa nulla per nasconderlo. Le sue emozioni sono in bella vista. E allora torniamo alla ripresa della partita per spiegare il motivo. L’episodio incriminato al minuto 83, nel momento in cui viene assegnato il calcio di rigore al PSG.

Neymar
Neymar, 25 anni, ha realizzato un poker con il Dijon, poi è rientrato da solo negli spogliatoi in polemica con i tifosi

Neymar, gol e fischi: non lascia il rigore a Cavani per staccare Ibra

Il risultato è già sul 7-0, Cavani con un gol può staccare Ibrahimovic e diventare il giocatore della storia del club ad aver realizzato più gol: il tiro dal dischetto potrebbe portare l’uruguaiano - già autore di un colpo di testa vincente al 21’ - da solo in vetta alla classifica all-time a quota 157, un gradino sopra Ibrahimovic. E invece niente, i suoi timbri restano 156 (come quelli dello svedese), perché Neymar prende subito il pallone e lo posiziona sul punto di battuta. 

Edinson Cavani
Edinson Cavani, 30 anni, ha segnato contro il Dijon il 156° gol con il PSG: eguagliato il record di Ibrahimovic

I tifosi non sono d’accordo con la scelta egoistica del giocatore più pagato della storia e arriva qualche fischio durante la rincorsa. Neymar non ci ripensa e conclude: portiere spiazzato, gol, poker, 8-0 del PSG, i festeggiamenti della squadra, il rientro in solitaria negli spogliatoi. Con Neymar la polemica è sempre dietro l’angolo. In questo caso dietro il calcio di rigore. 

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