James Rodriguez: "Lasciare il Real Madrid è stato triste e doloroso"

Il colombiano non nega di aver sofferto per essere stato ceduto dalle Merengues e parla del suo rapporto con Zidane.

James Rodriguez, il Bayern Monaco lo ha acquistato dal Real Madrid

17 condivisioni 4 commenti

di

Share

Non si tratta di sminuire il valore del Bayern Monaco, anzi. Adesso l'obiettivo di James Rodriguez è quello di fare bene in Baviera e, possibilmente, vincere lì la Champions League da protagonista. Ciò non toglie però che il colombiano possa tornare con la mente al momento del suo addio al Real Madrid e sottolineare quanto gli abbia fatto male.

Il motivo? Semplice: giocare con la maglia delle Merengues era il suo sogno fin da bambino. E figuriamoci cosa significasse per lui farlo con il suo idolo d'infanzia, Zinedine Zidane, ad allenarlo.

I sogni però si sono trasformati presto in incubo (calcistico, s'intende), perché tra lui e il tecnico francese non è scoppiata la scintilla e il suo ruolo nel Real Madrid era quello di semplice comprimario. Ecco perché ha accettato di cambiare aria e trasferirsi al Bayern Monaco, che su di lui ha già investito 13 milioni di euro per il prestito oneroso, con diritto di riscatto fissato a 42. Sarebbero dunque in totale 55 milioni, che renderebbero James il calciatore più pagato della storia del club bavarese:

Salutare il Real Madrid per me è stato molto triste: giocare con i Blancos era sempre stato il mio sogno. Ma il calcio funziona così, un giorno sei nel posto che hai sempre desiderato, quello dopo no. Succede.

James Rodriguez e l'addio al Real Madrid

Nonostante l'addio gli abbia fatto male, James Rodriguez non serba rancore nei confronti del suo ex club (che in ogni caso resta ancora proprietario del cartellino):

Quando posso continuo a guardare le partite di Liga e del Real Madrid. Ora sta attraversando un momento difficile, ma la stagione è ancora lunga e può succedere di tutto. In Champions League poi credo che riuscirà a eliminare il Psg: con quel torneo hanno un feeling speciale.

E lo stesso discorso vale anche per il suo ex allenatore, Zinedine Zidane:

Ogni tecnico ha i suoi giocatori di fiducia, questo è del tutto rispettabile. Non so se ci sia feeling con lui o meno, di certo ognuno ha il diritto di avere i propri gusti. Non so nemmeno se sia stato ingiusto con me, quando entravo facevo vedere delle cose buone. Ma non è più il momento di pensarci. Zidane da calciatore era il mio idolo, più di ogni altro. Aveva un sacco di qualità e io ho sempre ammirato quelli che sapevano giocare bene a calcio.

Zidane e James Rodriguez insieme nel Real Madrid
Real Madrid, Zidane insieme a James Rodriguez

"Nei miei confronti critiche ingiuste"

Lui ha provato a fare lo stesso nel Real Madrid, allenandosi duramente per tentare di mettere in difficoltà il tecnico francese:

Non accetto le critiche di chi sosteneva che mi allenassi male. Io lavoravo tantissimo, il doppio. Ho la coscienza pulita, perché mi allenavo al massimo e quando entravo in campo facevo altrettanto. Si sono dette cose che non erano chiare e corrette nei miei confronti. E questo accadeva solo per farmi del male. 

Ora però è il momento di voltare pagina, James Rodriguez lo sa. La sua avventura al Bayern Monaco inizialmente è stata frenata da qualche problema muscolare, con il passare delle settimane, però, l'ex Real Madrid ha cominciato a prendere sempre più confidenza con la Bundesliga. E Heynckes, come si è visto nell'ultima partita contro il Bayer Leverkusen (un gol meraviglioso e un assist nel 3-1), ne sta raccogliendo i frutti.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.