NFL: miracolo a Minneapolis, choc a Pittsburgh, Vikings e Jags avanti

Emozioni a non finire nella domenica NFL con i vikings che volano al championship con il miracolo della coppia Keenum-Diggs, mentre Jacksonville fa saltare il banco a Pittsburgh.

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Quando si dice, in un misto tra qualunquismo e verità, che i playoffs NFL siano un’altra cosa rispetto alla regularseason si mischia quello che ormai è un clichè con la realtà dei fatti e se nelle partite di sabato abbiamo visto che gli sfavoriti ogni tanto possono fare il colpo, nella giornata di domenica l’NFL ha portato questo concetto al suo livello più alto. 

I Jacksonville Jaguars di Blake Bortles, che in sede di avvicinamento aveva chiamato in causa LeBron James per spiegare il concetto di pregiudizio, hanno dominato ben oltre il risultato finale a casa degli Steelers vincendo per 45-42 e guadagnandosi il championship con una partita spettacolare, incerta e bella come in pochi si sarebbero aspettati.

Nella seconda serata italiana poi è arrivata la classica ciliegina sulla torta di un weekend ricco di emozioni con il Minneapolis miracle che ha regalato ai Vikings la vittoria all’ultimo secondo contro i Saints per 29-24 grazie all' incredibile touchdown di Stefon Diggs. In una partita dai due volti, dai tanti sorpassi nel finale e dalla chiusura degna di una scenografia hollywoodiana, i Minnesota Vikings proseguono la loro favola e giocheranno il Championship dei backup a Philadelphia con la coppia Keenum-Foles e darsi battaglia.

Leonard Fournette domina a Pittsburgh

NFL: Bortles, Fournette e i Sacksonville compiono l'impresa

I Jaguars giocano la partita perfetta per dominare i Pittsburgh Steelers a casa loro. L’inizio della truppa di Marrone è al limite della perfezione con Fournette che mette a segno due touchdown confermando che la prima scorribanda dei suoi all’Heinz Field non era stata casuale. Quando poi Bortles orchestra la segnatura del 21-0 tutto assume connotati incredibili, prima che Roethlisberger riesca a raccapezzarsi di una difesa che lo manda in completa confusione.

Ad aprire le marcature degli Steelers c’è il solito Antonio Brown che batte per la prima volta in stagione all'interno della endzone il Pro Bowler AJ Bouye (in 90 passaggi precedenti nessuno aveva mai segnato contro di lui), ma poco dopo un fumble riportato in meta dalla grantitica difesa di Jacksonville ristabilisce le ampie distanze. Pittsburgh ha l’ultimo sussulto e prima della pausa torna a -14 con uno splendido touchdown pass su un quarto e 11 per Martavis Bryant che con la sua velocità elude la secondaria avversaria..

Nel secondo tempo Big Ben riporta di peso i suoi a -7 con la realizzazione per Le’Veon Bell, ma dopo una serie di punt e l’azzardo di un quarto e uno dalle 39 di Jacksonville arriva la punizione con il big play di Bortles per Cole si arriva sulle 3 apparecchiando la tavola per la nuova segnatura di Forunette.

In questo match il quarto down significa TD e con un’altra splendida combinata con Roethlisberger, Antonio Brown cattura un pallone incredibile in endzone e la partita è di nuovo aperta. La concretezza dei Jaguars continua a macinare soluzioni offensive e prima ricopre l’onside kick, poi mette il field goal della staffa con Lambo dalle 45. È irrilevante la segnatura finale di Smith-Schuster: l’upset è servito e nel modo meno convenzionale possibile.

Miracle in Minneapolis: Diggs regala il sogno ai Vikings

Una delle partite più belle e avvincenti degli ultimi anni di playoffs. Ci sono pochi aggettivi per descriverla: partita 17-0 per i Vikings, ribaltata da Brees e con ben quattro sorpassi negli ultimi 3.01’di partita, chiusa con il miracolo di Diggs e la clamorosa sciocchezza di Williams che mandano al Championship i Vikings. Ora la possibilità di essere in campo nel Super Bowl di casa è concreta.

La difesa di Minnesota mette letteralmente la museruola sia a Brees che alla coppia Kamara-Ingram dominando sulla linea di scrimmage. Murray invece dall’altra parte macina yards, prima che McKinnon metta a segno i primi punti del match. Nelle prime dodici giocate dei Saints ci sono tre punt con un intercetto e quando Murray varca la goal line per il 17-0 la partita sembra indirizzata. Poco dopo un fortunoso intercetto della difesa dei Vikings e un Field Goal sbagliato dalle 58 da Lutz, fanno sembrare la notte ancora più fonda per i Saints. 

Il secondo tempo è altra storia. La difesa di Payton setta subito il tono costringendo gli avversari al punt. In 3.15’ cambia tutto: Brees e Thomas mettono insieme due touchdown in men che non si dica, inframezzate dall’intercetto di Keenum e i Saints vanno avanti per la prima volta con tre minuti da giocare. Forbath spara un missile dalle 53 e riporta avanti i suoi, ma Lutz ha dimostrato varie volte in stagione di non temere il confronto e a 25” dalla fine infila dalle 43.

Stefon Diggs, l'eroe di Minneapolis

Il tempo è poco, Keenum guadagna un primo down, ma sul successivo terzo tentativo è vivere o morire. Il lancio per Diggs è perfetto, basterebbe un placcaggio mentre il ricevitore torna giù e la partita sarebbe finita, ma Marcus Williams commette una follia che si ricorderà per sempre mancandolo completamente mentre l’avversario è in volo e atterrando addirittura l’unico compagno che avrebbe potuto rimediare. Diggs varca la goal line quando sul cronometro c’è lo zero (prima volta nella storia) e Minnesota vola, incredibilmente, a Philadelphia per il Championship. Avete detto destino?

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