Atletica: Duplantis batte il record del mondo U20 indoor con 5.83m

La stagione dell’atletica indoor 2018 è partita con i primi acuti: in evidenza i saltatori con l’asta Armand Duplantis e Sandi Morris al Pole Vault Summit di Reno in Nevada.

Duplantis

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È iniziata con il botto la stagione dell’atletica indoor internazionale che ha fatto registrare il record del mondo juniores al coperto nel salto con l’asta del formidabile diciottenne svedese Armand “Mondo” Duplantis, che ha superato al secondo tentativo la misura di 5.83m al Pole Vault Summit di Reno in Nevada negli Stati Uniti migliorando di un centimetro il proprio limite stabilito con 5.82m a New York nel Marzo 2017. Duplantis ha fatto meglio in carriera soltanto una volta all’aperto valicando l’asticella a 5.90m lo scorso Aprile alle Texas Relays di Austin.

Nella gara di Reno lo scandinavo di origini statunitensi ha tentato successivamente tre prove alla quota di 5.92m ma senza successo. Lo statunitense Devin King (nato nel 1996) si è classificato secondo con 5.78m. Il giovane svedese ha realizzato il limite mondiale stagionale migliorando di due centimetri il 5.81m realizzato dal recordman mondiale Renaud Lavillenie in altura a Tignes in Francia.

Lavillenie ha subito risposto il giorno dopo saltando 5.86m sulla pedana di casa di Clermont Ferrand. Sempre in Francia la transalpina Ninon Guillon Romarin ha eguagliato con la misura di 4.71m il record nazionale indoor detenuto da Marion Fiack.

Armand “Mondo” Duplantis
Armand “Mondo” Duplantis

Atletica: Duplantis batte il record del mondo U20 indoor con 5.83m

Duplantis è figlio d’arte del saltatore con l’asta statunitense Greg Duplantis (atleta dal personale di 5.80m) e dell’ex eptatleta e giocatrice di volley svedese Helena Hedlund. Pur possedendo la doppia nazionalità svedese e statunitense Armand ha scelto di rappresentare il paese di origine della madre. Da ragazzo “Mondo” (come Armand viene chiamato dagli amici) giocò a buoni livelli a baseball, sport praticato anche dal fratello Antoine a livello universitario. La scorsa estate Armand ha vinto la medaglia d’oro agli Europei Under 20 di Grosseto con 5.65m e si è classificato nono nella finale dei Mondiali di Londra.

Il meeting di salto con l’asta di Reno è stato nobilitato a livello femminile dallo straordinario 4.90m della vice campionessa mondiale e olimpica Sandi Morris, che ha ottenuto il miglior salto dal Settembre 2016 quando divenne la terza donna della storia dopo Yelena Isinbayeva e Jenn Suhr a valicare la barriera dei 5 metri in occasione della vittoria nella finale della Diamond League a Bruxelles. La simpatica astista statunitense ha un personale indoor di 4.95m stabilito a Portland nel 2016. La connazionale Katie Nageotte si è piazzata seconda superando 4.61m.

McLeod e Harrison in evidenza negli ostacoli

Il campione mondiale e olimpico dei 110 ostacoli Omar McLeod e la primatista mondiale dei 100 ostacoli Kendra Harrison hanno debuttato nella stagione realizzando le migliori prestazioni mondiali dell’anno sui 60 ostacoli correndo rispettivamente in 7”53 e in 7”82 al Kentucky Invitational di Lexington. Harrison ha corso anche i 200 metri in 23”16 precedendo di due decimi di secondo la campionessa mondiale dei 400 ostacoli Kori Carter. McLeod e Harrison si allenano insieme con lo stesso allenatore Edrick Floreal.

Sempre negli Stati Uniti la sprinter ivoriana Murielle Ahouré (quarta ai Mondiali di Londra sui 100 metri) ha fatto registrare il primo acuto stagionale sui 60 metri correndo in 7”11 a Houston precedendo la trinidegna Michelle Lee Ahye.

Il vice campione mondiale dei 400 metri Steven Gardiner ha battuto il record delle Bahamas sui 300 metri con un ottimo 32”51 al Blazer Invite di Birmingham in Alabama. Lo scorso anno il caraibico corse per la prima volta i 400 metri sotto i 44 secondi con 43”89 in occasione dei Mondiali di Londra. Il due volte campione NCAA Trey Culver ha migliorato di sette centimetri il record personale nel salto in alto con 2.33m al primo tentativo al Texas Tech Corky Classic.

Le prime settimane di attività a livello indoor hanno visto come protagonisti i saltatori in alto russi Mariya Lasitskene e Danyl Lisenko. Lasitskene ha superato 2.00m lo scorso 23 Dicembre su una pedana allestita all’interno di un centro commerciale a Minsk in Bielorussia prima di sbagliare tre prove a 2.08m. La campionessa mondiale e vincitrice di due edizioni della Diamond League affronterà la vice iridata Yuliya Levchenko (che ha superato il record nazionale under 23 con 1.97m pochi giorni fa) e Kamila Lichwinko al meeting IAAF World Indoor Tour di Torun i n Polonia.

Lysenko, vice iridato a Londra 2017, ha superato la misura di 2.35m a Ekaterinburg proponendosi come uno dei più seri avversari di Mutaz Barshim ai Mondiali Indoor di Birmingham. Nella città delle West Midlands il britannico Robbie Grabarz ha debuttato con un salto da 2.30m. Sempre dai salti è arrivata nei giorni scorsi la notizia del 5.46m del giovane talento norvegese del salto con l’asta Haugen Lillefosse, che ha valicato l’asticella alla misura di 5.46m a Stoccolma, terza prestazione all-time nella categoria under 18.

Fabbri 19.95m nel getto del peso

L’attività italiana indoor si è accesa nel fine settimana con le prime riunioni al coperto. Tra i tanti risultati fatti registrare nel nostro Paese spicca soprattutto l’eccellente 19.95m del ventenne Leonardo Fabbri nel getto del peso, nuovo record italiano indoor under 23 e quinta prestazione italiana all-time. Il settimo classificato degli ultimi Europei Under 23 ha ottenuto anche un secondo miglior lancio di 19.77m. L’atleta fiorentino allenato da Franco Grossi ha un personale all’aperto di 19.33m. Il precedente record nazionale under 23 era detenuto da Sebastiano Bianchetti, che realizzò 19.52m a Schio nel Febbraio 2017. Era dal 20.06 del grande Paolo Dal Soglio nell’Agosto 2004 che un atleta italiano non si esprimeva su queste misure. Lo stesso Dal Soglio segue Fabbri fornendo consigli tecnici durante i raduni nel centro federale di Schio.

A livello giovanile ha brillato soprattutto la giovane stella di Larissa Iapichino, che a Padova ha stabilito la migliore prestazione italiana under 18 del penathlon indoor con 3707 punti (questi i risultati individuali: 8”61 nei 60 ostacoli, 1.47 nel salto in alto, 9.28 nel getto del peso, 6.12 nel lungo e 58”58 nei 400 metri) e ha saltato 6.12 nel lungo nel corso della gara di prove multiple, migliore prestazione nazionale ai limiti dei 16 anni e sesta di sempre a livello under 18. Larissa è figlia d’arte della due volte campionessa mondiale del salto in lungo Fiona May e dell’ex primatista italiano del salto con l’asta Gianni Iapichino.

Intanto i big dell’atletica italiana hanno annunciato il loro programma agonistico per la stagione indoor. Il campione del mondo indoor in carica Gianmarco Tamberi debutterà insieme ad Alessia Trost al meeting di salto in alto di Hustopece in Repubblica Ceca in programma il 27 Gennaio. Nello stesso giorno scenderà in pedana anche il vice campione europeo indoor di Praga 2015 Silvano Chesani al meeting francese di Hirson.

Il meeting di Karlsruhe del 3 Febbraio (tappa inaugurale del circuito IAAF World Indoor Tour) vedrà scendere di nuovo in pista Alessia Trost. Tre giorni dopo saranno in gara riuniti tutti i nostri saltatori Tamberi, Chesani, Trost e Marco Fassinotti, che ha annunciato il debutto al meeting di salto in alto di Colonia del 24 Gennaio. Le altre due occasioni per seguire tutti i migliori saltatori in alto azzurri saranno il meeting slovacco di salto in alto di Banska Bystryka dei 6 Febbraio e i Campionati Italiani assoluti indoor dal 17 al 18 Febbraio al Banca Marche Palas di Ancona, sede di allenamento di Tamberi, che nel 2016 superò la misura di 2.36m davanti ai suoi fans. Il mirino dei nostri saltatori è puntato sui Mondiali Indoor di Birmingham (1-4 Marzo) e sugli Europei all’aperto di Berlino (7-12 Agosto).

Nella capitale tedesca scenderà in pista la giovane stella dello sprint azzurro Filippo Tortu, che correrà i 60 metri all’Istaf Indoor di Berlino il prossimo 26 Gennaio nella città che ospiterà i prossimi Europei di atletica. Sarà l’unica uscita indoor della stagione del campione europeo under 20 dei 100 metri, che si concentrerà successivamente sulla preparazione per le gare all’aperto con il mirino puntato sui 200 metri e sulla staffetta 4x100. Fabrizio Donato, vice campione indoor del salto triplo a Belgrado 2017 a 41 anni, scenderà in pedana al meeting IAAF World Indoor Tour di Madrid (8 Febbraio).

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