Reds a forza quattro: le pagelle di Liverpool-Manchester City

Chamberlain apre, Salah chiude: gli uomini di Klopp calano il poker contro i Citizens, che nel finale provano a ribaltarla, ma senza successo.

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Coutinho se ne va, ma il Liverpool non sembra avere troppi problemi offensivi. Chamberlain apre le danze, Salah rifinisce, Firmino ci mette la classe, Mané la potenza. Il tutto sotto l'urlo di Anfield, il tutto sotto l'urlo di Kloop, il tutto sotto un urlo rosso che schianta i blu di Manchester. Il Liverpool vince, convince, offende, diverte. Anche se la fase difensiva ha lasciato a desiderare, soprattutto negli ultimi minuti.

Il Manchester City, che nel primo tempo era riuscito a recuperare lo svantaggio grazie a un gran gol di Sané, cade nella ripresa sotto i colpi dei Reds, che in due minuti invadono letteralmente la metà campo avversaria mettendo a ferro e fuoco la difesa di Guardiola. Il gol di Salah, poi, è un film che merita l'Oscar. Un arsenale offensivo che scatena tutta la sua potenza, la Morte Nera che distrugge il pianeta blu: una guerra stellare in Premier League.

Tra gli ospiti bene Sané, che ha seminato il panico nel primo tempo e rimesso in parità il risultato. Ottimo anche l'ingresso in campo di Bernardo Silva. Per il resto, diverse insufficienze per i primi della classe. Si salva anche Gundogan nel finale, ma il Manchester City si sveglia troppo tardi. Guardiola deve rivedere diverse cose in fase difensiva, mentre Klopp si gode il suo attacco. Anche senza Coutinho, le cose vanno alla grande.

Premier League, le pagelle di Liverpool-Manchester City

Liverpool (4-3-3): Karius 5,5; Gomez 6, Matip 6, Lovren 6,5, Robertson 6; Wijnaldum 6,5, Can 6,5 (Milner 79' s.v.), Oxlade-Chamberlain 7; Salah 7,5 (Lallana 88' s.v.), Firmino 7, Mané 7 ( 95' Klavan s.v.).

Manchester City (4-3-3): Ederson 6,5; Walker 5,5, Stones 5, Otamendi 5,5, Delph 6 (31' Danilo 5,5); Gundogan 6, Fernandinho 5, De Bruyne 5,5; Sterling 5 (71' B. Silva 6,5), Aguero 5, Sané 6,5.

Tra i migliori spicca Salah

Salah, 7,5

La Premier League scopre e si gode tutto il talento di Mohamed Salah. Cos'è il genio? È un pallonetto da lontano quando il portiere lascia sguarnita la porta, è un pallone accarezzato col sinistro. Il genio è nei piedi dell'egiziano, nelle sue accelerazioni, nell'assist a Mané, negli avversari saltati senza troppa difficoltà. Salah, semplicemente, ha fatto quello che ha voluto. Si è preso Anfield, ha conquistato la scena. Con tutto il suo talento. Con tutto il suo genio. 

Chamberlain, 7

Liverpool-Manchester City, Chamberlain apre le danze
La pazza gioia

Manca Coutinho? Ci pensa Chamberlain a sbloccare il match. Dal nulla, il coniglio tirato fuori dal cilindro, un destro da fuori area che sa di rabbia e di voglia di spaccare tutto. L'ex Arsenal riesce sicuramente a spaccare la porta e a portare in vantaggio i suoi. Sempre attivo, è in forma e si vede. Una spina nel fianco che non ne vuole sapere di uscire. Come se non bastasse, serve anche l'assist a Firmino. Della serie Prova a prendermi.

Firmino-Mané, 7

Il Liverpool e il suo arsenale offensivo

Attenti a quei due. Gli altri inventano, loro chiudono. Firmino con classe, Mané di Rabbia. Sono loro i finalizzatori di Klopp, quelli che mettono il punto dopo una frase praticamente perfetta. Il Liverpool vola sulle ali di un attacco straordinario, lì davanti i giocatori si divertono e si vede. Le difese avversarie, invece, si divertono un po' meno.

I peggiori, delude Aguero

Stones, 5

Manchester City, Stones in azione

Tra i due centrali di difesa, è sembrato quello più in difficoltà. Il Liverpool, in due minuti, ha fatto quello che ha voluto nella sua zona di competenza. Firmino lo ha fatto volare via con una spallata, lui non ha retto. Prestazione insufficiente. 

Fernandinho 5

Fernandinho in fase difensiva

Prestazione incolore quella di Fernandinho, che non ha fatto filtro. La difesa è stata lasciata troppo sola, a centrocampo gli uomini di Klopp hanno dominato e lui non è riuscito quasi mai a chiudere le ripartenze avversarie. Una partita da dimenticare per lui, come per tutto il Manchester City.

Aguero, 5

Manchester City, Aguero spento

Non basta l'assist a Gundogan nel finale per guadagnarsi la sufficienza. Da lui ci si aspettava decisamente di più, invece l'argentino delude. Per 90' minuti la sua luce resta spenta, si accende quando ormai è troppo tardi. 

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