Cassano: "Sono ancora un calciatore. In Serie A non ci sono campioni"

Fantantonio conferma le voci su un suo possibile ritorno: "Se trovassi la squadra giusta, potrei giocare di nuovo: farei ancora la differenza".

Serie A, lunga intervista ad Antonio Cassano

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Antonio Cassano torna a parlare e lo fa, come sempre, senza peli sulla lingua: l'ex giocatore della Sampdoria ha infatti confermato le voci che lo vedrebbero deciso a tornare sul campo di calcio, parlando anche dello stato del nostro campionato.

Nelle ultime ore sono circolate alcune indiscrezioni secondo le quali il talento di Bari Vecchia sarebbe in cerca di una squadra italiana per ritornare a giocare durante gli ultimi 6 mesi di questa stagione.

In un'intervista pubblicata oggi dal Corriere dello Sport, Cassano ha dichiarato che si sta allenando tutti i giorni in attesa di trovare il progetto giusto che lo convinca a riallacciare gli scarpini per un’ultima esperienza da calciatore. In più, ha espresso a suo modo un giudizio sul livello attuale della Serie A.

Antonio Cassano
Cassano pensa ad un ritorno

Serie A, Cassano: "Sono ancora un calciatore: potrei tornare a giocare"

L’ultima partita giocata da Cassano è stato il derby di Serie A fra Sampdoria e Genoa nel maggio del 2016: da allora il barese è rimasto fermo, se escludiamo le poche settimane passate ad allenarsi col Verona, prima di risolvere il contratto con i gialloblu. Ma Fantantonio ci tiene a sottolineare che è ancora in forma.

Sono ancora un calciatore, mi alleno ogni giorno. Se trovassi una squadra e un tecnico che hanno fiducia in me, accetterei la sfida e tornerei a giocare.

L’ex attaccante della Nazionale ribadisce di non essere interessato ad andare a giocare in campionati esteri, specialmente in tornei come l’MLS perché “non sono competitivi” (oltre che per motivi familiari), e ha voluto dare un giudizio tecnico molto duro nei confronti della Serie A.

In Serie A farei ancora la differenza, non ci sono più campioni: gli unici sono Higuain, Pjanic e Buffon. Gli altri sono solo buoni giocatori o scarsi.

In caso non trovasse nessuna squadra disposta a dargli una chance (si parla di SPAL, Parma e Virtus Entella), Cassano ha comunque già scelto una nuova strada da percorrere. E come prevedibile, sarà ancora nel mondo del calcio.

Ho le idee chiare: voglio fare il direttore sportivo. Il calcio è la mia passione e voglio scoprire nuovi giocatori.

C'è chi lo ama e c'è chi lo odia, ma bisogna ammettere che dopo aver passato anni ad ammirare le sue giocate e ad essere sorpresi dai suoi comportamenti, sarebbe interessante scoprire cosa potrebbe combinare nelle vesti di dirigente Fantantonio, un uomo capace di stupire sempre e comunque, in ogni ruolo che interpreta.

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