Liga, Zidane: "Vi piace parlare male del Real Madrid"

L'allenatore dei Blancos si sfoga in conferenza stampa: "La mia squadra è viva, ma parlarne male fa vendere di più. Abbiamo bisogno del sostegno dei tifosi".

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Se esiste una squadra al mondo capace di essere al centro di pesanti critiche dopo aver chiuso un anno solare in cui ha vinto la sua seconda Champions League consecutiva (oltre ad altri 4 trofei), quella squadra è il Real Madrid.

Nonostante la conquista della Supercoppa europea e del Mondiale per club infatti, il clima attorno ai Blancos è di forte insoddisfazione per questa prima parte di stagione, che ha portato la squadra di Zidane a ben 16 punti dal Barcellona capolista in Liga, seppur con una partita in meno.

Proprio l'allenatore del Real Madrid, che oggi ha parlato in conferenza stampa, si è voluto sfogare con i giornalisti spagnoli accusandoli di essere eccessivamente critici nei confronti dei Campioni d'Europa e di influenzare l'umore dei suoi sostenitori.

Real Madrid, Zidane si sfoga: "Parlar male di noi fa vendere di più"

Dopo la pessima partenza in Liga, dove il Real Madrid è attualmente al quarto posto dietro Barcellona, Atletico Madrid e Valencia, a far aumentare le critiche verso i Blancos è arrivato anche il pareggio casalingo contro il Numancia in Coppa del Re. Il 2-2 finale contro la squadra di Segunda Division non ha pregiudicato il passaggio del turno per via del 3-0 dell'andata, ma la brutta prestazione ha scatenato la contestazione dei tifosi, che hanno accompagnato l'uscita dei giocatori con dei sonori fischi.

Nella conferenza tenuta in vista dell'impegno di Liga contro il Villarreal di domani pomeriggio, Zidane ha espresso tutto il suo disappunto nei confronti del clima creatosi attorno alla sua squadra, a suo dire per colpa di una stampa a cui conviene parlar male della società madrilena.

Il Real è vivo, sono stanco di sentire che è tutto negativo: parlar male di noi vi piace perché fa vendere di più.

Una presa di posizione forte quella del tecnico francese, che ha poi voluto esortare i suoi tifosi a stare maggiormente vicini ai giocatori, dopo aver sentito qualche fischio di troppo anche prima della partita contro il Numancia.

I tifosi non devono farsi influenzare da quello che si dice in giro, anzi ci devono sostenere. Ora abbiamo bisogno di loro.

I sostenitori dei Blancos hanno mal digerito l'enorme distacco in classifica dal Barcellona e i mugugni del pubblico del Bernabeu si sono trasformati definitivamente in fischi nel giorno del 3-0 subito per mano dei catalani nel Clasico di dicembre.

Oltre a Benzema, che in questi mesi è stato il bersaglio preferito delle critiche di tifosi e giornalisti, sul banco degli imputati è salito incredibilmente anche Zidane e in Spagna si parla di un suo possibile addio in caso di fallimento in Champions League.

A soli 2 anni dal suo arrivo sulla panchina della prima squadra, Zizou è già diventato il secondo tecnico più vincente della storia del Real Madrid con 8 trofei conquistati. Eppure il francese sembra già in bilico durante la prima vera crisi della sua carriera da allenatore e sta incominciando a sentire il peso della panchina di un club in cui giornalisti, dirigenza e tifosi dimostrano fin troppo spesso di avere poca memoria.

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