NFL divisional preview: AFC chiusa, Saints e Falcons per l'upset

Eagles e Vikings sono due teste di serie sfavorite, Saints e Falcons due wild card di alto livello, mentre dall'altra parte Patriots e Steelers dovrebbero avere vita facile.

9 condivisioni 0 commenti 5 stelle

di

Share

Il livello si alza sempre di più, l'euforia degli appassionati NFL cresce ogni giorno che passa avvicinandosi al Super Bowl e le squadre studiano nei minimi termini i propri avversari per preparare la partita e giocarsi tutte le carte possibili. Passare il turno e guadagnare il famoso centimetro raccontato da Al Pacino nello speech di "Ogni maledetta domenica" diventano l'unico obiettivo da raggiungere e molto spesso nei playoffs quel centimetro fa la differenza tra l'inferno e il paradiso.
Domani inizia il divisional round tutto rigorsamente in diretta sui canali Fox Sports che decreterà le quattro squadre che si giocheranno l'accesso al grande ballo settimana prossima. Vediamo chi è favorito e chi invece deve scalare una montagna altissima per coronare il proprio sogno.

Nick Foles, la chiave dei Philadelphia Eagles

NFL, Atlanta Falcons@Philadelphia Eagles sabato 13 gennaio ore 22.35 su Fox Sports Plus

È difficile ricordare una testa di serie numero uno che venisse considerata underdog a un divisional round, ma questo è insindacabilmente il caso dei Philadelphia Eagles che incontreranno i campioni NFC in carica dei Falcons, esaltati dalla vittoria di Los Angeles e decisi a continuare la corsa. L’assenza di Carson Wentz è una spada di Damocle difficile da togliere e per farlo i padroni di casa dovranno correre intorno alle 35 volte per poter avere qualche speranza di vincere, anche se i Falcons sono una delle migliori difese “di terra” della NFL. Foles ha su di sé tutte le attenzioni e anche una vena di pesante scetticismo, ma sostituire quello che è stato l’MVP della stagione non è semplice.

Alcuni Eagles hanno alimentato le proprie motivazioni indignandosi a mezzo stampa per il poco rispetto ricevuto in questi giorni, ma i Falcons partono con il favore del pronostico, la sufficiente esperienza playoffs e la consapevolezza di poter inseguire un secondo Super Bowl, con il percorso netto in trasferta come fecero i Giants nel 2007.
Jones, Ryan e la coppia Freeman-Coleman dovranno essere in grado di produrre più di 18 punti, perché quest’anno quando è successo i Falcons sono imbattuti a 11-0.

Brees insegue il Super Bowl

New Orleans Saints@Minnesota Vikings domenica 14-01 ore 22.40 Fox Sports Plus

Sulla carta è il divisional game più intrigante in assoluto e chiuderà la due giorni di partite nella domenica sera. Anche in questo caso la testa di serie più alta potrebbe non essere la favorita d’obbligo, anche a causa della presenza di Casey Keenum, non tanto per il suo rendimento che è stato fin qui notevole, ma quanto per un fisiologico scotto che quasi tutti hanno dovuto pagare alla loro prima apparizione dietro al centro nei playoff (il record dei qb esordienti è un misero 3-12).

Alla prima giornata vinse agevolmente Minnesota, ma nei Saints c’era la presenza della destabilizzante  sulla sideline di Adriana Peterson, mentre ora c’è una squadra che viaggia a pieno regime, con un Alvin Kamara in più visto che all’inizio non era parte così integrante dell’attacco e soprattutto un Drew Brees che sente nello stomaco quel sense of urgency tipico di chi è conscio che potrebbe essere l’ultima occasione di carriera.
I Vikings dovranno far valere la loro notevole difesa e cercare di essere il più puliti e cinici possibile in attacco, perché perdere palloni contro i Saints sarebbe l’inizio di un’auto condanna.

L'ennesima corsa al titolo di Bill e Tom

Tennessee Titans@New England Patriots domenica 14-01 ore 2.15 am Fox Sports Plus

In un’interessante chiave di lettura fornita da CBS in sede di preview, si dice che Bill Belichick ami creare delle situazioni avverse entrando nei playoffs per caricare i suoi e farli raggiungere un maggiore livello di concentrazione e cattiveria. Questa volta è stata ESPN a far trapelare per prima la possibilità che il sodalizio Brady-Belichick-Kraft potesse essere al capolinea, come nel 2014 quando Brady fece una partita orrenda contro i Chiefs e in molti chiesero la sua sostituzione. Bill trova così pane per i suoi denti e soprattutto per le motivazioni dei suoi.

C’è da scommettere che abbia appeso l’articolo riguardo la supposta frattura su ogni muro, ma per la partita contro i Titans non dovrebbe esserci bisogno di extra motivazioni, perché il ritorno di Hogan, la presenza dello stesso Brady e di una squadra palesemente favorita non solo nel match ma per arrivare in fondo, basterà contro dei Titans che hanno più speculato sulle deficienze dei Chiefs che altro per arrivare sino a qui. Tennessee dovrà cercare di far correre con grande profitto e regolarità Derrick Henry e poi Marcus Mariota, ma l’impegno va oltre il proibitivo e questo sembra il match meno appassionante dell’intero weekend.

Shazier all'allenamento degli Steelers

Jacksonville Jaguars@Pittsburgh Steelers domenica 14-01 ore 19.05 Fox Sports Plus

In molti avevano detto che anche LeBron James facesse schifo finché non ha vinto. Molti credano che io faccia schifo e lavorerò per vincere, anche se so che in caso di sconfitta ci sarà chi lo penserà. Andrà sempre così.

Queste sono le parole forti di Blake Bortles in sede di preview del match contro gli Steelers che vede i suoi Jags sicuramente underdog, ma con qualche carta da giocarsi.

I Jaguars hanno la miglior difesa che abbia mai incontrato.

Così ha professato invece Ben Roethlisberger facendo un minimo di pretattica, ma dicendo anche la verità riguardo a un reparto dietro che ha portato Jacksonville sino alle porte dello showdown della AFC. Gli Steelers hanno anche riabbracciato Ryan Shazier che si è presentato sorridente ad un allenamento settimanale della squadra, mettendo sulla testa dei propri compagni l’incredibile felicità della sua salute e uno stimolo ulteriore per inseguire un nuovo scontro con i Patriots allo spettacolo finale.

Pensare allo scontro della quinta giornata con il 30-9 per i Jaguars e i cinque intercetti di Roethlisberger come qualcosa di attendibile, sarebbe quantomai superficiale, ma di certo la sua dichiarazione ha un fondamento di verità e forse l’unica speranza per gli ospiti è proprio quella di giocare con fisicità e sperare in una brutta prestazione del quarterback avversario, che però non è solito farne quando la posta in palio è alta.

Share

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.