Bundesliga, il Bayern Monaco infrange il tabù Leverkusen: 3-1 al Bayer

Javi Martinez, Ribery e la magia di James Rodriguez regalano a Heynckes la prima vittoria del 2018: dopo quasi cinque anni, cade la maledizione della BayArena.

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Ci voleva il Bayern Monaco per interrompere la lunga imbattibilità del Bayer Leverkusen. Il 2018 dei bavaresi comincia come si era concluso il 2017: quinta vittoria consecutiva per Jupp Heynkces, la decima in Bundesliga da quando è tornato in sella ai Roten. Il 3-1 alla BayArena vale l'ennesimo allungo in classifica: con 44 punti, 14 in più dello Schalke 04 (di scena domani a Lipsia), il primo posto dorme adagiato su una montagna di cuscini.

La zampata di Javi Martinez, la superba giocata di Franck Ribery - entrambi al primo gol in campionato - e la magia su punizione nel finale di James Rodriguez frenano così la corsa delle Aspirine: l'undici di Heiko Herrlich non subiva ko dallo scorso 20 settembre, per un totale di dodici giornate. La rete di Kevin Volland serve solo a illudere i padroni di casa: dopo il 3-1 di agosto alla prima giornata, il Bayern concede il bis anche al giro di boa della Bundesliga.

Cade così un vero e proprio tabù per i campioni di Germania: l'ultimo successo alla BayArena risaliva addirittura al marzo 2013. Non solo: da quel momento, i bavaresi non erano più riusciti a segnare nemmeno una rete in casa rossonera. Una doppia maledizione che evapora in un colpo solo, nonostante l'assenza dell'infortunato Lewandowski: anche senza il polacco, la formazione di Heynckes si conferma dominatrice assoluta. 

Bundesliga, il Bayern Monaco dice addio alla maledizione BayArena

Ah, indovinate chi c'era sulla panchina del Bayern Monaco in quel marzo 2013: indovinato, proprio Jupp. Ecco che la vittoria dei Roten può quasi rientrare nel novero dei corsi e ricorsi storici. Mettere in ginocchio il Bayer Leverkusen, però, non è stato mica facile: sotto di due reti a metà della ripresa, le Aspirine hanno prima accorciato e poi sfiorato più volte un pareggio che avrebbe avuto contorni epici. Del resto, la formazione di Herrlich è ormai lontana parente di quella battuta a metà agosto dall'allora squadra di Ancelotti: dopo 3 ko nelle prime cinque giornate, i rossoneri hanno poi infilato 6 vittorie e altrettanti pareggi. Un magic moment prolungato, che ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte allo strapotere della capolista.

La prima parte di gara si gioca a ritmi serrati, entrambe le formazioni vanno più volte vicino al vantaggio. Per il Bayern Monaco, basta aspettare allora fino al 32', quando Javi Martinez trova la sua prima rete in questa Bundesliga: l'ultimo acuto, lo scorso 4 marzo a Colonia. Anche il raddoppio porterà la firma di un marcatore 'debuttante' in questo campionato: al 59' Ribery sale in cattedra, impartisce una lezione al giovane Tah e spezza un digiuno che - DFB Pokal esclusa - durava dallo scorso 20 maggio.

Volland illude le Aspirine

Lo stesso Volland e il neo entrato Alario andranno vicino al pareggio. Nel recupero però - dopo l'ingresso in campo del neo acquisto dei Roten, il figliol prodigo Sandro Wagner - sarà James Rodriguez a chiudere i conti con un calcio di punizione semplicemente fantastico.

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