Barcellona, Iniesta: "Coutinho? A 33 anni non penso alla pensione”

Don Andrés non è preoccupato dall’acquisto multimilionario dell’ex Liverpool: alla sua età non è ancora il momento di pensare a chi può mandarlo in pensione.

58 condivisioni 8 commenti

di

Share

Ce ne sarebbero di motivi per preoccuparsi (almeno 160 milioni), quantomeno per fare qualche riflessione. Il Barcellona ha scelto di entrare nel calciomercato di gennaio in modo prepotente, andando a investire una cifra altissima su Philippe Coutinho, pur di convincere il Liverpool a lasciar partire il brasiliano.

Il giocatore di Rio de Janeiro, però, per forza di cose adesso si candida per entrare da subito nell'undici titolare dalla formazione catalana guidata da Valverde, prima in classifica della Liga e in corsa sia in Champions League che in Copa del Rey.

E secondo quelli che sono i piani del club, il suo ruolo dovrà essere quello di mezzala, attualmente occupato da don Andrés Iniesta. Il Jinete Pálido, però, non si preoccupa di tutte queste conseguenze derivanti dall'arrivo del suo nuovo compagno di squadra. A 33 anni e con un contratto a vita siglato appena tre mesi fa, sa perfettamente quanto il club lo abbia valorizzato e intenda puntare su di lui pure nel futuro. Ma un ricambio generazionale prima o poi era da mettere in preventivo e, in ogni caso, il numero 8 ha ancora le sue carte da giocarsi, nonostante il Barcellona abbia speso ben 160 milioni per acquistare Coutinho.

Barcellona, Coutinho farà concorrenza a Iniesta
Coutinho si presenta al Barcellona: farà concorrenza a Iniesta

Barcellona, Iniesta sull'arrivo di Coutinho

Il calciatore più titolato di sempre nella storia del club (insieme a Leo Messi) lo ha raccontato in un'intervista al termine della partita di Copa del Rey vinta con il Celta, in cui ha smentito categoricamente la possibilità di un suo "malessere" per l'ultima mossa di calciomercato del Barcellona:

Sono un giocatore del club e ho sempre detto che qui devono stare i migliori. Lui lo è, ha un talento innato e viene per continuare a crescere. A 33 anni non penso se ci sarà un giocatore che mi farà ritirare. Non è questa la questione. Viene ad aggiungersi e spero che raggiungeremo gli obiettivi di squadra insieme.

E la concorrenza, per Iniesta, non è mai stata un problema:

L'arrivo di Coutinho non influenzerà il mio modo di essere. Lui è uno in più, un compagno. Quello che è buono per il club è buono per tutti. Poi sarà l'allenatore a decidere chi far giocare. Io sto bene e sono felice. Sono coinvolto in questo progetto. Lui si è aggiunto ora e non ci sarà niente di strano tra compagni. Il valore del suo cartellino? È uno dei migliori in circolazione, ha un profilo di quelli che piacciono qui: un giocatore rapido, abile contro entrambi i piedi e che qui può solo crescere. Il prezzo lo fa il mercato, quello che conta è che adesso giochi con noi.

Con il suo nome e la sua carriera, d'altronde, Iniesta non è certo che uno che si fa spaventare dalla concorrenza.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.