Ronaldo il Fenomeno: "Il primo provino? Come portiere. E mi presero"

Il brasiliano viene intervistato da Zico: "Mi misi tra i pali per avere meno concorrenza, ma non avevo i soldi per andare agli allenamenti. L'apice? Al Barcellona".

34 condivisioni 8 commenti

di - | aggiornato

Share

Fenomeno in tutto. Per alcuni rimarrà sempre lui il “vero” Ronaldo. Proprio lui, all’anagrafe Luiz Nazario de Lima. E pensare che la sua carriera, invece di scattare sul filo del fuorigioco, è iniziata con qualche tuffo tra i pali. A rivelarlo è lo stesso brasiliano, ospite nella trasmissione condotta da Zico, altro ex campione che intervista su YouTube i grandi calciatori del passato.

Insomma abbiamo rischiato di vedere Ronaldo con i guantoni invece che ammirarlo saltare gli avversari come birilli a suon di doppi passi. L’ex attaccante dell’Inter racconta le sue esperienze in carriera partendo dai primi provini, quelli in Brasile... come portiere!

Quando in pratica era ancora un ragazzo che non poteva permettersi nemmeno i soldi del biglietto dell’autobus per raggiungere il campo degli allenamenti. L’aneddoto è singolare: al provino di futsal (calcio a cinque) c’erano pochi portieri, quindi Ronaldo decise di presentarsi come uno dei numero 1. Che poi in futuro lo divenne davvero, ma in un altro ruolo. 

Ronaldo Luiz Nazario de Lima
Ronaldo Luiz Nazario de Lima, qui giovanissimo con la maglia del Brasile: in Nazionale 62 gol in 98 partite

Ronaldo il Fenomeno: "Il primo provino? Come portiere. E mi presero"

Cosa ci saremmo persi se non avesse cambiato posizione successivamente? Ronaldo racconta a Zico gli anni dei primi calci al pallone. Anzi, delle prime parate...

Ho fatto un provino al Valqueire, il futsal era uno sport molto praticato, c'erano circa 50 bambini per partecipare alla selezione. Avrei voluto giocare sulla fascia destra, ma quella era la posizione in cui c'erano più persone. Mi accorsi che c’erano soltanto 3 portieri in fila, così mi aggiunsi a loro e riuscii a passare. Poi agli allenamenti cambiai subito ruolo. Da quel momento non sono più tornato indietro.

Il secondo provino a 10 anni, al Flamengo, stavolta come “bambino di movimento”. Ronaldo spiega il percorso che l’ha portato al PSV in Eredivisie:

Prima di andare al São Cristovão sono andato a fare un’altra selezione per il Flamengo. Avevo 10 anni, giocavo ancora a futsal. Ricordo una marea di bambini. Ho superato il primo provino, sono tornato al successivo in cui avevamo soli 3 minuti per mettere in mostra il nostro potenziale. Sono stato preso, però abitavo lontano, a Bento Ribeiro, e non avevo i soldi per raggiungere il campo a Gàvea. Dovevo prendere due autobus all’andata e due al ritorno. Mia madre, dopo la terza volta, mi disse che così avrei finito lo stipendio dell'intera famiglia. Il mio sogno era quello di giocare con il Flamengo, ma per motivi economici fui costretto ad andare al São Cristovão. Da lì passai al Cruzeiro a 15 anni: la stagione dopo ho esordito in campionato e successivamente sono andato in Olanda.

Gli anni d’oro: “L’apice raggiunto al Barcellona”

Ronaldo Luiz Nazario de Lima
Ronaldo ha giocato al Barcellona nella stagione 1996-1997: "Lì il mio apice da un punto di vista fisico"

Tunnel e accelerazione impressionante, finta di corpo e difensore al cinema, doppio passo e gol a porta vuota. Ronaldo rivela a Zico di aver raggiunto l’apice nell'anno al Barcellona. 

Quando sono andato al PSV il mio corpo è cambiato grazie al cibo. Pesavo 78 chili. Poi sono andato al Barcellona e sono arrivato a 82. Quello è stato il punto più alto della carriera, parlo dal punto di vista fisico. Non mi importava del freddo, non mi importava di niente, volevo solo vincere. I giovani di oggi devono avere questo nella testa. Anche un infortunio può renderti più forte: io l’ho scoperto a 24 anni quando mi feci male per la prima volta con la maglia dell’Inter. Non sapevo di avere una forza così grande dentro di me…

Zinedine Zidane e Ronaldo
Zinedine Zidane, 45 anni, e Ronaldo, 41: sono stati compagni al Real Madrid dal 2002 al 2006

Poi il passaggio al Real Madrid, dove Ronaldo era circondato da altri fenomeni. Quella squadra è stata la più forte in cui abbia mai giocato:

Al Real mi sono divertito molto, dentro e fuori dal campo. In allenamento si vedevano delle cose pazzesche. Soprattutto Zidane: gli ho visto fare dei numeri che sono difficili da mostrare in partita. Guti era un altro che aveva una visione di gioco incredibile. C’era molta pressione su di noi, forse anche per colpa del soprannome “Galacticos”, che ci metteva ancora più pressione. La Liga attuale? Oggi Real Madrid e Barcellona dominano incontrastate. Le altre sono veramente lontane…

Ronaldo Luiz Nazario de Lima
Ronaldo, 41 anni, mostra orgoglioso un dipinto con lo ritrae con la maglia del Brasile

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.