Nuovo ct della Nazionale, Tavecchio: "Difficile prima di giugno"

Il presidente dimissionario della Figc scettico sulla scelta in tempi stretti del successore di Ventura. E per Tommasi il traghettatore sarà Luigi Di Biagio.

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La caccia al nuovo ct che dovrà prendere il posto di Gian Piero Ventura è sempre aperta. La cocente delusione per l’eliminazione dai Mondiali ai playoff con la Svezia ha fatto sì che l’ex commissario tecnico venisse allontanato prima possibile, ma paradossalmente la mancata partecipazione a Russia 2018 rende meno impellente la scelta dell’uomo che avrà il duro compito di risollevare le sorti della nazionale azzurra, in uno dei momenti più tristi della sua storia.

Sin dal giorno successivo alla partita di ritorno contro la Svezia, nel pieno del caos che ha travolto l’Italia calcistica (e non solo) i vertici federali avevano iniziato la loro ricerca del nuovo allenatore.

L’allora presidente della Figc Carlo Tavecchio si stava muovendo in prima persona per cercare di trovare subito una soluzione che calmasse momentaneamente le acque e gli consentisse di rimanere al suo posto, ma non essendoci riuscito in tempi stretti, le sue dimissioni sono apparse inevitabili. Con esse si è conclusa ovviamente anche la sua caccia al nuovo ct della Nazionale, un problema che secondo il presidente dimissionario non sarà facilmente gestibile nemmeno da chi gli succederà alla guida del calcio italiano, come spiegato a margine della presentazione del nuovo album Panini:

Io sono in carica fino al 29 gennaio e non penso che entro quella data ci sarà il nuovo commissario tecnico della nazionale. Il giorno dopo Italia-Svezia ho avuto contatti in mezza Europa, tutti positivi, ma nessuno faceva un contratto entro il mese di giugno. Riuscirci sarà difficile.

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Italia, il borsino sul nuovo ct della Nazionale

A prescindere dalle tempistiche e da chi gli succederà alla presidenza della Figc, però, l’idea generale è quella di affidarsi a un nome importante, di primo livello, che sappia condurre l’Italia in questo delicato momento storico. Lo conferma anche il denaro messo a disposizione proprio per questo, che sarà di 5 milioni di euro lordi per 6 mesi. Cifre di alto spessore, che ben si sposano con i nomi fatti fino a questo momento e considerati tra i favoriti come nuovo ct della Nazionale.

Uno come Roberto Mancini, ad esempio, rientrerebbe alla perfezione in questi canoni. E lo stesso allenatore dello Zenit, tra l'altro, qualche giorno fa non ha escluso la possibilità, anzi:

Assolutamente non escludo di poter allenare l'Italia, ma penso come altri allenatori. Quando si allena non si può mai escludere nulla.

Stesso discorso vale ovviamente per il favorito dai bookmakers come nuovo ct della Nazionale, cioè quel Carlo Ancelotti attualmente senza squadra dopo l'esonero dal Bayern Monaco. Oppure per Antonio Conte, il cui ritorno sulla panchina azzurra era già tornato di moda in estate nel momento di tensione con la dirigenza del Chelsea. Loro tre sono i nomi più caldi per risollevare le sorti degli azzurri, subito dopo secondo le quotazioni dei siti di scommesse fino a poco tempo fa c'era Vincenzo Montella (prima che firmasse con il Siviglia), poi Massimiliano Allegri, Claudio Ranieri, Fabio Capello, Gianni De Biasi e Alberto Zaccheroni.

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Il traghettatore sarà Luigi Di Biagio

Nel frattempo, come spiegato da un potenziale nuovo presidente federale come Damiano Tommasi, il compito di preparare le prossime partite della Nazionale italiana sarà affidato al ct dell'Under 21 Gigi Di Biagio:

Tra le prime cose da fare, subito dopo l'elezione del presidente federale, ci sarà sicuramente la preparazione delle due amichevoli contro Inghilterra e Argentina, alle quali credo stia già lavorando Gigi Di Biagio.

C'è anche lo stesso Luigi Di Biagio tra i potenziali nuovi commissari tecnici azzurri. Salvo colpi di scena, però, si tratterà solo di una soluzione ponte e da traghettatore. A prescindere da chi sarà il nuovo presidente della Figc, l'Italia ora non può più permettersi di rischiare o fare delle scommesse. L'attuale tecnico dell'Under 21 avrà però un vantaggio dalla sua parte: se dovesse ottenere da subito risultati importanti, potrebbe guadagnare un po' di vantaggio su tutti i concorrenti.

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