Calciomercato Napoli, quando De Laurentiis disse no a Ciro Immobile

Il procuratore del capocanonniere della Serie A racconta il retroscena di due estati fa, quando il club azzurro lo avrebbe potuto soffiare alla Lazio.

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Lorenzo il Magnifico e Ciro il Grande, potevano giocare di nuovo insieme come quando, entrambi "scugnizzi", avevano fatto le fortune del Pescara condotto dalla Serie B alla Serie A da Zdenek Zeman. Era la stagione 2011/2012, nelle fila del Delfino c'era anche un centrocampista come Marco Verratti, al suo ultimo anno in Italia prima di essere acquistato nella successiva sessione di calciomercato dal Paris Saint-Germain.

E due terzi dell'attacco di quel Pescara era composto proprio da loro, Immobile e Insigne, che in quel campionato realizzarono rispettivamente 28 e 18 gol, risultando i due cannonieri principali (il terzo era Marco Sansovini a quota 16) di Zemanlandia versione abruzzese.

Un'intesa pazzesca tra Lorenzo di Frattamaggiore e Ciro di Torre Annunziata, nati a poco più di 30 chilometri l'uno dall'altro. Eppure, nazionale a parte, quella è stata la loro prima e ultima stagione insieme. Già, perché entrambi a Pescara erano solo in prestito e al termine di quel campionato ritornarono alle rispettive basi: Insigne nella sua Napoli per restarci, Immobile alla Juventus, ma solo di passaggio, iniziando un nuovo giro di prestiti e comproprietà che lo ha portato a vestire le maglie di Genoa e Torino, prima di (da capocanoniere della Serie A con i granata) assaggiare le esperienze all'estero con Borussia Dortmund e Siviglia.

Calciomercato Napoli, Immobile e Insigne avrebbero potuto giocare di nuovo insieme
Immobile e Insigne, insieme con la maglia del Pescara: il calciomercato Napoli avrebbe potuto riunire la coppia

Calciomercato Napoli, quando De Laurentiis disse no a Immobile

Non proprio entusiasmanti, a dir la verità, le avventure fuori dall'Italia di Ciro. Ecco perché un'estate e mezza fa, il costo del suo cartellino sul calciomercato era sceso a prezzo di saldo, poco più di 8 milioni di euro. In quel momento l'acquisto di Immobile rappresentava una sorta di scommessa, che la nuova Lazio di Simone Inzaghi (subentrato in modo burrascoso al dimissionario Bielsa ancora prima che iniziasse la preparazione) decise di accettare, a differenza di altri.

Ecco, tra gli "altri" c'è pure un nome e cognome, ed è quello di Aurelio De Laurentiis, che proprio quell'estate avrebbe potuto portare anche a Napoli la fantastica coppia composta da Lorenzo il Magnifico e Ciro il Grande.

I rumors di calciomercato c'erano effettivamente anche all'epoca, la squadra di Sarri era appena diventata orfana del "core 'ngrato" Higuain, passato alla Juventus, ma alla fine venne scelto Arek Milik per raccoglierne l'eredità. Alessandro Moggi, l'agente di Immobile, ha commentato così quel momento:

Il Napoli poteva prenderlo a 8 milioni, ma non l’ha voluto. Il grande presidente De Laurentiis...

Certo, non è che la squadra di Sarri, anche senza Immobile, abbia particolari problemi ad andare in gol. Ma per i tifosi partenopei, l'idea di vedere di nuovo insieme i due scugnizzi, stavolta con la maglia della loro città, sarebbe stata certamente affascinante. E invece i due potranno duettare ancora solo con un altro azzurro, quello della Nazionale. Nuovo commissario tecnico permettendo, ovviamente...

Insigne e Immobile insieme in Nazionale
Calciomercato Napoli, Insigne e Immobile potevano vestire insieme un'altra maglia azzurra oltre quella della Nazionale

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