Futsal, un 45enne in Serie A: Junior si rimette gli scarpini

In estate la chiamata dell'Acqua&Sapone per allenare gli Allievi, ma Junior non ha resistito al richiamo del campo: con i suoi 45 anni è il giocatore più anziano della Serie A.

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Quarantacinque anni e non sentirli. E diciamola tutta: quando in estate l'Acqua&Sapone lo aveva ingaggiato, nessuno credeva che avrebbe soltanto allenato nel settore giovanile del club di Città Sant'Angelo, in Abruzzo. Già, perché era stato lo stesso Junior a confessare la sua voglia di continuare a giocare. “Ho ancora la forza e mi sento bene. L’ambizione non mi manca, ho iniziato la preparazione con la prima squadra perché voglio essere allenato e pronto. Giocare ancora in Serie A? Lo sa solo Dio”.

Con cinque mesi di ritardo, Junior è a tutti gli effetti un giocatore della squadra prima in classifica, diventando il più anziano della Serie A di futsal. Se ne farà una ragione Tiziano Ghisleni, il portiere del Milano classe '73 (e anche Marcio Brancher, che di anni ne ha 50 ma gioca in A2). Indosserà la maglia numero 45, come i suoi anni di età, e stasera farà il suo esordio nella Coppa della Divisione (la nuova competizione in stile FA Cup) contro il Ciampino.

In 28 anni di carriera, di cui 20 in Italia, Junior ha vinto di tutto e di più. Nato a Belo Horizonte il 19 luglio del 1972, durante la sua infanzia preferiva l'aquilone al pallone. “I miei zii mi accompagnavano a giocare al campetto sotto casa, avevo solo 6 anni e tanta paura di giocare con i più grandi”, ha raccontato in un'intervista al sito Sportag. È cresciuto Junior, spiccando il volo come quell'aquilone che teneva tra le mani. Fino al 1991 giocava a calcio nel Guarani, con cui ha ottenuto una promozione nel massimo campionato statale Mineiro, poi il passaggio al futsal.

Nel 1997 vince la Liga con l'Atletico Mineiro, subito dopo l'arrivo in Italia. La sua prima esperienza è ad Augusta, dove trova il tecnico Fulvio Colini, che diventerà il suo padre adottivo. Junior si presenta in Serie A vincendo il titolo di capocannoniere con 54 gol, più tardi arrivano i titoli, quelli veri. Due scudetti, uno con la Roma nel 2001 e l'altro col Montesilvano nel 2010, nel mezzo due coppe Italia con Nepi e ancora Montesilvano.

Dal 1997 a oggi, Junior ha fatto innamorare gli appassionati di questo sport con numeri d'alta classe tra tunnel, danze sul pallone, doppi passi e gol spettacolari. Nelle ultime stagioni era sceso di categoria fino ad appendere – provvisoriamente – gli scarpini al chiodo, ora ritrova la Serie A dopo cinque anni. Lo vedremo nel doppio ruolo: allenatore di ragazzi pronti a spiccare il volo e usato sicuro di un'Acqua&Sapone che punta con decisione al primo scudetto della sua storia.

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