NFL: colpo Falcons a Los Angeles, rimonta clamorosa dei Titans

Due partite di Wild Card giocate e altrettante vittorie esterne con i Titans che rimontano incredibilimente a Kansas City e i Falcons che dominano a Los Angeles.

Falcons in formato playoffs e vincenti

4 condivisioni 1 commento

di

Share

Gli appassionati di NFL non potevano chiedere niente di più dall’inizio di questi playoffs, perchè le due partite di Wild card giocate sabato sono state combattute, aperte e con risultati che, almeno in un caso, difficilmente avremmo potuto prevedere alla vigilia.
 Le dirette di Fox Sports hanno regalato a tutti i fan uno spettacolo con grande pathos, perchè se nei playoffs tutto è da decidere ogni volta, in alcuni casi, soprattutto nelle wild card, il rischio di disparità di forze in campo è alto.
 L’ultima partita dei playoffs, però, ci ha riportato clamorosamente alla mente quanto nel football nulla sia scontato e che anche un Super Bowl può essere ribaltato in modi del tutto incredibili e inaspettati. 

Proprio a proposito del soverchiare un risultato che pare acquisito, i Tennessee Titans s’iscrivono al novero di squadre in grado di un’impresa epica nei playoffs. La vittoria in rimonta sui Kansas City Chiefs entrerà nella storia NFL perchè il 21-3 del primo tempo sembrava letteralmente seppellire le velleità degli ospiti, al cospetto di un Alex Smith che dopo un buon primo tempo, ha inscenato un drive ai limiti della perfezione prima della pausa per andare a segno e soprattutto regalare un confortevole vantaggio che aveva il sapore di biglietto per le teste di serie.
 

Travis Kelce ha dovuto lasciare il campo per una concussion sul finire del primo tempo e non è più rientrato, ma questo non può giustificare una debacle simile da parte di una squadra in controllo e, numeri alla mano, anche evidentemente superiore agli avversari.

NFL, l’auto TD di Mariota scatena la rimonta

Con una realizzazione da parte dei Chiefs in molti tifosi italiani sarebbero andati a riposare, invece la segnatura non è arrivata anche se probabilmente molti spettatori hanno comunque desistito, trovandosi la sorpresa al risveglio. 
Mariota con un drive piuttosto raffazzonato (15 plays, 91 cards e 8.29 minuti) si porta in redzone, lancia per completare il touchdown che riaprirebbe il match, ma lo fa nelle mani di un difensore dei Chiefs che non riuscendo a controllare gli fa carambolare la palla di nuovo in mano. La prontezza di spirito del QB gli permette di ricevere il suo stesso lancio e segnare due touchdown contemporaneamente: uno di lancio e uno di ricezione (per se stesso). 
Segni del destino? Nessuno ci avrebbe davvero creduto.


E invece i Chiefs giocano un secondo tempo offensivamente abominevole per scelte e gestione del pallone, concedendo la rimonta ai Titans fino al finale. Mariota buca clamorosamente un ricevitore completamente libero sul primo lancio in redzone, ma poi sul successivo pesca alla perfezione Eirc Decker per il sorpasso prima della seconda conversione da due punti sbagliata.
 Reid non riesce a inscenare un drive nemmeno da Field Goal assieme a Smith e il primo down di Henry sancisce un incredibile upset per aprire con il botto i playoffs.

I Falcons ci sono e Ryan porta tutti a Philly

Partita ben diversa a Los Angeles, dove i padroni di casa possono solo recitare il mea culpa avendo giocato una partita ampiamente sotto il par. Basti pensare che le prime vere corse dell’MVP Candidate Todd Gurley (comunque 101 yds di corsa alla fine) arrivino all’inizio del quarto periodo con due grandi guadagni. Sino a lì era stato ben arginato dalla linea avversaria, mentre Goff (24-45 per 249 yds) non è mai riuscito a innescare i suoi con continuità. Facile dire che il discorso è diametralmente opposto per Atlanta che ha sfruttato più Tevin Coleman in diverse zone del campo che Devonta Freeman per far male alla difesa avversaria e ha saputo colpire Julio Jones nelle poche situazioni in cui la difesa ha sbagliato innescandolo anche con end-around e soluzioni speciali. 

Il momento più alto è arrivato sullo splendido lancio di Ryan in precario equilibrio che si è docilmente depositato nelle mani di JJ per la segnatura decisiva.
 Grande merito va al coaching staff dei Falcons che ha tenuto i Rams a soli 13 punti e addirittura 3 nel secondo tempo, mettendo la museruola a un attacco stellare e facendo sentire la pesantezza della propria esperienza (sì anche di un Super Bowl perso malamente) per colpire con grande cinismo un paio di palle perse banali degli avversari. Ora c’è Philadelphia per Ryan e non ci poteva essere accoppiamento migliore per pensare a un altro upset.

Share

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.