Serie A, è l'ora di Mazzarri: ufficiale il suo arrivo al Torino

Il tecnico ex Watford ha firmato un contratto fino al 2020. Cairo soddisfatto, tifosi un po' meno. In granata ritrova Niang, già allenato in Premier League.

50 condivisioni 54 commenti

di

Share

Riecco Walter Mazzarri. La sua nuova avventura si chiama Torino. Dopo l’esonero di Sinisa Mihajlovic, i granata ripartono con il tecnico ex Watford. Tra i più discussi del panorama calcistico italiano, ritrova una chance in Serie A dopo la poco fortunata esperienza con l’Inter. In nerazzurro una sola stagione, poi l’esonero per far posto a Roberto Mancini. 

Al Napoli invece, in 4 anni, è riuscito a dare un’impronta di gioco importante e a riportare gli azzurri ai vertici del nostro campionato. Prima ancora aveva fatto bene con la Sampdoria, ancora meglio con la Reggina nei primi anni duemila.

Mazzarri può essere l’uomo giusto per dare una svolta al cammino del Torino in Serie A. Personaggio sicuramente particolare, spesso preso di mira dai tifosi per le sue lamentele davanti ai microfoni. Patron Cairo però non ha nessun dubbio: squadra a Walter per tornare a credere nell’Europa.

Serie A, il Torino riparte con Mazzarri

Walter Mazzarri torna in panchina dopo l’avventura inglese con il Watford. Ha trattato la buonuscita con il club di Premier (era sotto contratto fino al 2019), poi finalmente l’ufficialità che ne sancisce il ritorno in Serie A: il Torino si affida a lui. L’uomo giusto? Il tecnico toscano classe ’61 è uno degli allenator più bravi e più criticati. Trofei vinti, uno: la Coppa Italia con il Napoli nel 2012. Il presidente Cairo e il ds Petrarchi hanno visto in lui l’uomo dell’immediata svolta. E non sarà un traghettatore: contratto di due anni, fino al 2020, segno che i granata sono pronti ad aprire un nuovo ciclo.

Il Napoli è acqua passata, così come l’Inter. I nerazzurri nella stagione 2013-2014 arrivano quinti con una squadra sicuramente non attrezzata per vincere. In Inghilterra, al servizio di patron Pozzo, è riuscito nell’impresa di mettere in salvo il Watford con sei giornate di anticipo. Ha lavorato con una formazione piena zeppa di talenti inespressi e giocatori a fine carriera. Uno su tutti: Zuniga. Pupillo mazzarriano, ancora sotto contratto con il Napoli fino a giugno, ma che ha smesso di giocare a calcio ormai da un paio di anni. Poi Behrami, che ha addirittura fatto il centrale di difesa, Okaka e così via.

Serie A, Mazzarri va al Torino
Serie A, Mazzarri riparte dal Torino: al Watford sempre criticato

E poi quelle continue bordate dei tabloid inglesi contro di lui. Povero Walter, non gli hanno mai perdonato il suo inglese (?) e il fatto che andasse in conferenza stampa con un interprete. Acqua passata anche questa.

Il Toro per le corna

Il Torino occupa la decima posizione in Serie A, 25 punti bastano e avanzano per credere ancora in un posto in Europa. La sterzata però va fatta subito. A Mazzarri l’arduo compito di ricompattare un gruppo scarico e poco motivato. Di ridare fiducia ad uno come Ljajic che ha fatto scintille non in campo ma fuori, con Sinisa. L’allenatore di San Vincenzo avrà a disposizione il suo staff: da Nicolò Frustalupi (vice) a Giuseppe Pondrelli (preparatore), passando per Claudio Nitti (assistente). La prossima sfida del Torino sarà in casa con il Bologna, sabato alle 12.30.

Serie A, Mazzarri ufficiale al Torino
Serie A, Mazzarri al Torino è ufficiale

A Torino Mazzarri ritrova Niang. Voluto ai tempi del Watford con il Milan che l’ha messo subito sul primo aereo per il Regno Unito. L’ha valorizzato, tant’è che i rossoneri se lo sono ripreso di corsa. Ora il francese, in cerca di riscatto all’ombra della Mole, può essere l’arma su cui puntare. Insomma, tutto pronto per la nuova esperienza di Walter Mazzarri al Torino. Il web ha già pronti i mille meme su di lui. In effetti quelli non sono mai mancati. L’allenatore però ha poca voglia di scherzare.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.