Premier League, Arsenal-Chelsea da infarto: 2-2, Wenger beffa Conte

Il manager francese furioso per il calcio di rigore assegnato ai Blues: l'ex ct azzurro invece è deluso per l'occasione persa di tornare davanti al Manchester United.

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All’Emirates finisce 2-2 la sfida tra Arsenal e Chelsea di Premier League, con un’incredibile abbuffata di azioni da gol sia da una parte che dall’altra e un concentrato principalmente negli ultimi 6 minuti più recupero. Se la prima frazione è stata condizionata da un’infinità di occasioni sprecate, infatti, nel ripresa ci pensa Wilshere a sbloccare il risultato portando in vantaggio i Gunners al 63’.

Non passano nemmeno tre giri d’orologio che arriva l’episodio che rovina la serata di Wenger: dopo un contatto in area tra Bellerin ed Hazard, l’arbitro assegna un calcio di rigore al Chelsea, che lo stesso belga trasforma realizzando l’1-1.

Il manager francese come vedremo dopo non è così d’accordo, ma può fare ben poco: la decisione è ormai stata presa. Poi entriamo nel finale da cardiopalma nel derby londinese. La squadra di Antonio Conte completa la rimonta all’84 con un gol griffato dagli esterni: cross di Zappacosta e tap-in di Marcos Alonso. Al 92’ però Bellerin si fa perdonare per il rigore provocato e con una rete di pregevole fattura riporta il risultato in parità facendo esultare i tifosi di casa.

Premier League, Arsenal-Chelsea: la reazione di Conte

Nonostante altre due occasioni nitide per il Chelsea con Morata e, soprattutto, Zappacosta (traversa), finisce così, con entrambe le squadre rammaricate per la vittoria mancata. In primis Antonio Conte, che in pieno recupero ha visto sfumare l'occasione per sorpassare nuovamente il Manchester United di Mourinho:

Penso che questa partita sia stata molto eccitante per le persone che l'hanno guardata, un po' meno per noi, perché quando sei in vantaggio 2-1 a due minuti dalla fine devi riuscire a vincere. Arrabbiato con la squadra? No, sarebbe troppo. Si vince e si perde insieme. È stata una buona prestazione, di grande intensità. Siamo delusi, perché avevamo una grande chance per prendere 3 punti contro una buona squadra e nonostante le tante occasioni non ci siamo riusciti.

Quando gli viene domandato il suo pensiero sull'episodio del calcio di rigore in favore del Chelsea, Conte prova a gettare acqua sul fuoco:

Non ho visto l'episodio, ma dobbiamo avere rispetto per l'arbitro. Durante la partita ci può stare la frustrazione di noi allenatori, anche se non siamo d'accordo però dobbiamo accettare la decisione.

Wenger furioso per il rigore di Hazard

Un po' meno diplomatico di Conte, in questo caso, è Arsène Wenger, che quel penalty proprio non riesce a digerirlo:

Quel rigore è una farsa. Se viene assegnato per un contatto del genere, allora ce ne mancano altri due a noi e in ogni partita dovrebbero essere dati una decina dello stesso tipo. Purtroppo le gare vengono rovinate da fattori che non possiamo controllare: possiamo solo continuare a giocare e sperare che le cose vadano meglio.

Successivamente il manager dell'Arsenal ha provato a fare un piccolo passo indietro e concentrarsi solo sul campo:

Non voglio più parlare di quel rigore, sono stufo. È terribile vedere una bellissima partita di calcio e parlare di tutto tranne che di quello. In campo abbiamo dimostrato grandi risorse mentali e sapevo che gli ultimi 20 minuti sarebbero stati difficili. Il sesto posto in classifica? È frustrante, ma dobbiamo pensare solo a noi stessi. Le prestazioni sono di alta qualità, ma non otteniamo i risultati che meriteremmo. Non siamo stati fortunati.

Certo, se quel tiro di Zappacosta nel recupero fosse stato leggermente più basso, adesso Wenger dovrebbe commentare addirittura una sconfitta:

Se fosse entrata quella palla, forse mi sarei suicidato...

Ha chiosato con il sorriso Wenger.

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