I personal chef invadono il mondo del calcio: 562 euro al giorno...

In Inghilterra è una moda già diffusa: cuochi a disposizione h24 dei giocatori. De Bruyne, Gundogan e Kane hanno scelto il proprio. E Pogba se l’è portato dall’Italia...

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Alla fine sono pur sempre star che si incontrano, conoscono e collaborano. L’alta cucina che si sposa con alcuni dei giocatori più forti del mondo. L’evoluzione 2.0 dei nutrizionisti nel mondo del calcio: in poche parole i personal chef... a disposizione 24 ore al giorno e 365 giorni l’anno. Sei un calciatore che non riesce nemmeno a mettere l’acqua sul fuoco? Non riesci a distinguere i carboidrati dalle proteine? 

Ecco la soluzione: scegli uno chef tutto per te che, invece di darti dei consigli sull’alimentazione giusta per il tuo sport (il tuo lavoro), viene direttamente a casa tua a cucinare. Facile no? 

L’unica controindicazione  - ma non per i campioni in questione - è il prezzo salatissimo (che già di per sé fa alzare la pressione): 500 sterline al giorno. La bellezza quotidiana - si legge su La Repubblica - di 563 euro. In Premier League è un’abitudine già diffusa, ma tutto lascia immaginare che presto sarà una “moda” anche negli altri maggiori campionati europei. 

Kevin De Bruyne
Kevin De Bruyne, 26 anni, ha scelto il coetaneo Jonny Marsh come personal chef

I personal chef invadono il mondo del calcio: costo? 562 euro al giorno!

Kevin De Bruyne è uno dei primi ad aver provato - e poi tenuto nella propria cucina - un personal chef. Tutto iniziò durante le Feste natalizie del 2016: 

Dovevo organizzare i menù di Natale, quindi mi consigliarono di chiamare Jonny Marsh. È qualcosa di incredibile: con lui in cucina è come se stessi in Belgio, come se ci fosse mamma ai fornelli. Sa sempre quando e quanto io debba mangiare...

Jonny Marsh è un cuoco 26enne che ha collaborato negli anni con lo chef francese Raymond Blanc. In un’intervista ha provato a spiegare le motivazioni che spingono i calciatori ad affidarsi a figure come lui: 

Gli atleti spesso abitano da soli e non sanno proprio cucinare. Il loro sport non gli consente di buttarsi sul cibo spazzatura, per questo scelgono i propri private chefs.

Pogba se l'è portato dietro dall'Italia

Paul Pogba
Paul Pogba, 24 anni, si è portato dietro dall'Italia il proprio personal chef

Ma De Bruyne naturalmente non è il solo in Inghilterra e in realtà nemmeno al Manchester City. Ilkay Gündogan di recente ha dichiarato di dover chiedere al proprio guru anche il tempo di bollitura di un uovo per evitare che gli si metta sullo stomaco. 

E in Inghilterra stanno nascendo delle vere e proprie “personal chef services company”. Paul Pogba, il suo, se l’è portato dietro dall’Italia. Harry Kane si è affidato a tal Dean Harper e giustifica il prezzo elevato delle prestazioni in cucina: 

Costano tanto perché alcuni home chefs studiano biologia e sono allo stesso tempo dei cuochi e dei nutrizionisti.

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