Da Diakité a Cheryschev e Forlan: quando i club pasticciano...

Il caso del difensore del Bari fuori dalla lista e volutamente titolare. Poi il Real Madrid squalificato e l'Inter con l'uruguaiano: niente Champions League per un preliminare...

Diego Forlan

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Dilettanti allo sbaraglio... nel mondo del professionismo. Non dovrebbe accadere, eppure succede: che un calciatore venga schierato in campo nonostante il regolamento lo impedisca. L’ultimo episodio ieri sera, in Serie B, con Fabio Grosso che ha utilizzato dal primo minuto Modibo Diakité, ex difensore di Lazio e Fiorentina (tra le tante), nella trasferta del Bari con il Carpi.

Match della 21esima giornata finito 0-0. Insomma, almeno la difesa ha retto. Soltanto che ora il club pugliese dovrà rispondere dell’irregolarità. Diakité, arrivato al Bari da svincolato nel mese di ottobre (per via dei tanti infortuni che hanno colpito il reparto arretrato), non era ancora stato inserito nella lista dei calciatori a disposizione del tecnico per il campionato consegnata in Lega.

Diakité sarebbe diventato impiegabile a partire da gennaio, non essendo al momento stato tagliato nessun calciatore “over 23” della rosa. Il classe ‘87 era già stato utilizzato nella gara con il Sassuolo di Coppa Italia (2-1 per i neroverdi), competizione che però permette di spedire sul terreno di gioco tesserati che sono fuori dalla lista del campionato. Dove finora era stato portato soltanto in panchina…

Fabio Grosso
Fabio Grosso, 40 anni, allenatore del Bari: ha volutamente schierato Diakité contro il regolamento

Da Diakité a Cheryschev e Forlan: quando i club pasticciano...

Il controsenso è che in questo frangente nemmeno si tratti di errore: Grosso ha volutamente scelto Diakité al posto di Capradossi e Tonucci per il posto al fianco di Marrone al centro della difesa. Naturalmente scatterà l’ammenda per il Bari: il regolamento prevede una multa di 10mila euro alla prima presenza, di 1000 euro per ogni minuto giocato nella seconda partita e la cancellazione dei contributi al club dalla terza apparizione in poi. 

Antonino Ragusa
Antonio Ragusa, 27 anni, appena acquistato dal Sassuolo venne utilizzato con il Pescara: 0-3 a tavolino

Quello di Diakité non è stato il primo caso del genere e sicuramente non sarà nemmeno l’ultimo. Soltanto l’anno scorso, in Serie A, al Sassuolo vennero tolti 3 punti in classifica per aver schierato in campo Antonino Ragusa, acquistato il 26 agosto dal Cesena, nella gara al Mapei con il Pescara. La Lega sostenne di non aver ricevuto la Pec con la sostituzione di un giocatore nella lista dei 25. Inutile il ricorso del club: 0-3 a tavolino per il Pescara di Oddo (che comunque non riuscirà a salvarsi a fine campionato).

L'errore dell'Inter e il Real Madrid eliminato

Diego Forlan
Diego Forlan, 38 anni, all'Inter nella stagione 2011-12: venne inserito erroneamente nella lista della Champions League

Rimanendo in Italia riviene in mente l’errore grossolano dell’Inter, stagione 2011-2012: i nerazzurri inserirono Diego Forlan, prelevato in estate dall’Atletico Madrid, nella lista per la Champions League, senza accorgersi che l’attaccante era stato utilizzato dai Colchoneros per il turno preliminare di Europa League. 

L’Inter decise di pubblicare una nota ufficiale per spiegare la vicenda:

Diego Forlan giocherà da gennaio in Europa con l’Inter. L’attaccante non potrà partecipare alla prima fase della Uefa Champions League 2011-2012 avendo disputato, con la maglia dell'Atletico Madrid, il terzo turno di qualificazione all'Europa League contro la formazione norvegese del Stromsgodset, il 28 luglio e il 4 agosto, e l'Atletico Madrid ha poi ottenuto la qualificazione alla fase a gironi nel quarto turno eliminatorio (18 agosto e 25 agosto), contro i portoghesi del Vitoria Guimaraes, gare nelle quali Forlan non è stato utilizzato essendo in trattativa con l’Inter 

Denis Cheryshev
Denis Cheryshev giocò e segnò contro il Cadice da squalificato: il Real Madrid venne squalificato dalla Copa del Rey

E poi anche il Real Madrid. Della serie: tutti possono sbagliare. La brutta figura in Copa del Rey, a Cadice, con Benitez che fa turnover e schiera titolare il russo Denis Cheryshev, autore del gol che sblocca il risultato dopo pochi minuti (3-1 finale per i blancos). Peccato però che l’allora 24enne fosse squalificato per colpa dei tre cartellini gialli rimediati nella stagione precedente con la maglia del Villarreal. Risultato? Real Madrid eliminato e Cadice avanti dopo il ricorso d’ufficio. 

Anche nel settore giovanile...

Infine un episodio che riguarda il settore giovanile, risalente alla scorsa stagione. Nella partita di Coppa Italia Primavera contro la Lazio (persa ai tempi supplementari), la Ternana fece giocare Alberto Masi, fuori quota classe ’92, quando il regolamento - a differenza del campionato di categoria - non permetteva l’utilizzo di ragazzi nati prima del 1997. Anche qui 0-3 a tavolino per i biancocelesti (che comunque avevano già ottenuto la qualificazione ai tempi supplementari) e 250 euro di multa alla società umbra. In più ammonizione con diffida al dirigente accompagnatore neroverde, Patrizio Croci. Che comunque, dopo aver visto errori simili a livelli ben più alti, se ne sarà fatto una ragione…

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