Milan, Cutrone decide il derby: "E pensare che ieri ero in Primavera"

Il classe '98 ha portato i rossoneri in semifinale di Coppa Italia. E con l'infortunio di Kalinic, si candida per diventare il titolare anche in campionato.

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Chi l'avrebbe mai detto: dopo la costosissima campagna acquisti dell'ultima sessione di calciomercato, la partita più importante di questo inizio di stagione del Milan è stata decisa dal terzo portiere e dall'attaccante proveniente dalla Primavera.

Il derby di Coppa Italia contro l'Inter è stato infatti segnato dal debutto di Antonio Donnarumma fra i pali dei rossoneri e soprattutto dal gol partita di Patrick Cutrone, che con la rete messa a segno ieri è diventato il capocannoniere della squadra allenata da Gattuso.

Il centravanti classe '98 sta trovando tantissimo spazio e ha definitivamente scalzato André Silva nelle gerarchie per il ruolo di prima punta. E dato l'infortunio di Kalinic, ora il quasi ventenne sarà probabilmente il titolare nelle prossime partite.

Cutrone
Cutrone esulta coi compagni

Cutrone: una vita con la maglia del Milan

Cutrone è l'esempio di un ragazzo cresciuto calcisticamente con indosso una sola maglia: arrivato al Milan quando aveva 8 anni, il ragazzo comasco ha fatto tutta la trafila nelle giovanili rossonere, mettendosi sempre in mostra per la straordinaria facilità con cui riesce a trovare il gol.

Nella formazione Primavera del Milan, Cutrone segnerà 43 reti in 67 partite, guadagnandosi le attenzioni degli addetti ai lavori e soprattutto di Vincenzo Montella, che lo convocherà in prima squadra per farlo esordire nella partita casalinga contro il Bologna nel maggio scorso. Da quel momento, il centravanti non è più uscito dalla lista dei convocati.

Cutrone e Lewandowski
Cutrone contro il Bayern Monaco

Dalla doppietta al Bayern Monaco al gol contro l'Inter: "Sembra un sogno"

La partita della svolta nella carriera di Cutrone non è quella dell'esordio in Serie A e nemmeno quella del primo gol fra i professionisti, ma una semplice amichevole estiva. A luglio infatti, il Milan ha travolto il Bayern Monaco 4-0 e due dei gol sono stati messi a segno proprio dal giovane attaccante.

Il calcio estivo conta fino ad un certo punto, ma vedere un ragazzo del '98 giocare con sicurezza e segnare una doppietta contro una delle squadre più forti del mondo non è cosa di tutti i giorni. Montella darà quindi grande fiducia al suo giovane attaccante, aggregandolo in pianta stabile alla prima squadra.

Da inizio anno, Cutrone ha giocato e fatto gol in tutte le competizioni, arrivando a quota 9 in 23 presenze fra Serie A, Europa League e Coppa Italia, con una media di una marcatura ogni 136 minuti giocati.

Quasi sempre titolare nelle Coppe, il centravanti è stato spesso tenuto fuori in campionato. Ma dopo averlo visto decidere il derby di Coppa Italia contro l'Inter, per Gattuso sarà molto più difficile non schierarlo da titolare nelle prossime partite.

Sembra un sogno. Ieri giocavo in Primavera e ora segno a San Siro: voglio restare qui perché amo il Milan.

Patrick Cutrone
Cutrone sarà titolare con la Fiorentina

Il futuro: con la Fiorentina una chance da titolare?

Con la rete di ieri, Cutrone ha superato ufficialmente André Silva ed è diventato il miglior marcatore stagionale del Milan. Ma il sorpasso sul portoghese, acquistato in estate per quasi 40 milioni di euro, era arrivato già da tempo nelle gerarchie di entrambi gli allenatori che si sono seduti sulla panchina rossonera in stagione.

Anche nel derby, dopo l'infortunio di Kalinic, la scelta di Gattuso per sostituire l'attaccante croato è ricaduta sul classe '98, che lo ha ripagato segnando nei tempi supplementari. Sabato ci sarà l'ultima partita del girone di andata del campionato contro la Fiorentina ed è probabile che Kalinic non potrà incontrare la sua ex-squadra per via del problema alla caviglia.

Cutrone quindi, che in Serie A ha giocato dal primo minuto soltanto in 4 occasioni (l'ultima delle quali contro l'Atalanta, ma in posizione di esterno sinistro offensivo), dovrebbe essere la punta centrale. E se il giovane bomber continuerà a stupire come ha fatto sin da quando ha messo per la prima volta la maglia del Milan, è possibile che non esca più neanche dall'undici titolare.

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