Calciomercato Torino, dietro Belotti niente: i possibili sostituti

Il Gallo è out, dietro di lui non ci sono sostituti all'altezza: Sadiq non convince, il Torino potrebbe cercare sul mercato un altro attaccante. Ecco qualche nome in lizza.

Calciomercato: i sostituti di Belotti

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Due mesi e 26 giorni dopo. Andrea Belotti è finito di nuovo in infermeria: trauma distorsivo al ginocchio destro. Di nuovo: stesso ginocchio, due mesi e 26 giorni fa. Fortunatamente nulla di grave (escluse lesioni ai legamenti), il Gallo punterebbe addirittura il derby di Coppa Italia con la Juventus del 3 gennaio, ma la situazione è ancora tutta da definire. Perché no, anche sul calciomercato. E se dovesse ricapitare di nuovo?

Il Torino sta cercando una soluzione interna per rimediare e potrebbe cercarne presto una esterna, un attaccante capace di far riposare Belotti quando è stanco o acciaccato (non ci sarà sempre un Ventura a convocarlo, no?). La lista nelle mani della dirigenza granata è piuttosto lunga, cerchiamo di fare chiarezza. Anche perché Sadiq non ha convinto quasi nessuno. 

Chi può sostituire Belotti? Deve essere un attaccante con caratteristiche complementari, per regalare a Mihajlovic diverse soluzioni e opzioni, oppure un alter ego, capace di entrare perfino in concorrenza con lui per una maglia, in caso di periodi di forma meno brillante? Ecco qualche nome salito sul palcoscenico dei possibili sostituti dell'attaccante del Torino, dopo aver zoomato sul calciomercato

Petrachi e Mihajlovic sulla panchina del Benevento forse stanno parlando di Belotti
Petrachi e Mihajlovic sulla panchina del Benevento forse stanno parlando di Belotti. Surreale, no?

Caciomercato Torino, i sostituti di Belotti:  la pista estera

Che ci sia una pista estera sempre, nella testa di ogni ds di Serie A che si occupa di calciomercato, è stra-assodato. Gli uomini di mercato delle società italiane spesso visionano e osservano all'estero, in campionati "vergini", dai costi più accessibili. Nome sul taccuino del ds Petrachi: Mario Gravanovic, classe 1989. Il Milan ne sa qualcosa, ha affrontato il suo Rijeka: nazionale svizzero di chiare origine bosniache, è andato a segno 13 volte in questa stagione, di cui 3 in Europa League (su 4 partite).  

Pro: costo del cartellino accessibile, possibilità di trovarsi in squadra un giocatore ipermotivato, potrebbe aver bisogno di un periodo di ambientamento. 

Contro:  nome un po' esotico, potrebbe aver necessità di un periodo di ambientamento.

Uno di questi è Gravanovic, possibile obiettivo di mercato Torino. Forse.
Uno di questi è Gravanovic, possibile obiettivo di mercato Torino. Forse.

La pista 'uomo derby'

Altro giro, altra corsa: nel mirino del Torino sul mercato potrebbe finire un nome caldo, caldissimo, per vicende strettamente sportive. Bomber per meriti sportivi: Patrick Cutrone è l'uomo del momento in casa Milan, il suo gol nel derby ha regalato ai rossoneri una quantomeno insperata qualificazione alle semifinali di Coppa Italia. Ostacolo enorme quello superato dal Milan: l'Inter di Spalletti, eliminato ai supplementari proprio grazie a Cutrone-gol. Che fino ad ora si è ritagliato spazio a suon di reti: 9 in tutte le competizioni, in 1232'. 

Pro: fame e istinto del gol ne abbiamo? Ne ha quanto ne volete. Oltre ad avere una certa sfrontatezza, che gli fa affrontare ogni sfida senza particolare timore. 

Contro: veramente complicato strapparlo al Milan in questo momento. Gattuso potrebbe aggrapparsi a lui come una volta faceva col 10 avversario di turno, difficilmente lo lascerà partire. 

Non sta proprio pensando Torino Torino Torino, ora, Cutrone.
Non sta proprio pensando Torino Torino Torino, ora, Cutrone.

La pista 'old but good'

Non ha iniziato benissimo a Verona la sua stagione: gol entrando dalla panchina alla prima apparizione e allenatore mandato a quel paese. Giampaolo Pazzini potrebbe lasciare l'Hellas, anche perché i dirigenti scaligeri avrebbero messo gli occhi proprio su quel Sadiq che non viene considerato all'altezza delle aspettative granata. Le altre opzioni "di esperienza", Nestorovski e Falcinelli, avrebbero un prezzo molto più elevato. E "il Pazzo" la porta la vede ancora. 

Pro: istinto del gol immutato, esperienza al servizio della squadra, prezzo più che accessibile (con possibili contropartite). 

Contro: un pochino 'datato', con carattere forte, come andrà lo scontro con la personalità di Mihajlovic?

Yeah, segno ancora e ancora e ancora, sembra pensare Pazzini
Yeah, segno ancora e ancora e ancora, sembra pensare Pazzini

La pista 'speranzosa'

Con l'inizio del nuovo anno alle porte, un po' di speranza potranno averla pure i ds, no? Petrachi potrebbe decidere di puntare su uno dei tanti attaccanti che, in Serie A, fino ad ora non hanno praticamente trovato mai spazio. Per esempio Filip Djordjevic della Lazio. Al suo arrivo in Italia ha avuto un buon impatto, per poi uscire dai radar, complice anche un grave infortunio, la maglia in condominio con attaccanti di caratura importante (Klose, Immobile) e un certo lassismo nelle ultime partite. 

Pro: grande voglia di misurarsi in un'altra piazza per dimostrare di valere la A, prezzo da Black Friday reale. Lingua serba è considerata un plus per intendersi con Miha.

Contro:  e se non fosse più l'attaccante pre-infortunio? E se non accettasse di buon grado altra panchina? 

Non troppo raro fotogramma di Djordjevic fuori dal campo
Non troppo raro fotogramma di Djordjevic fuori dal campo

La pista 'interna'

Mihajlovic ha sempre fatto di necessità virtù, ben prima che il Torino cominciasse a guardarsi intorno sul mercato. Per questo motivo potrebbe sempre optare per la pista interna. Boyè piace tantissimo in A, ha caratteristiche importanti, potrebbe essere definitivamente dirottato al centro dell'attacco. Di Sadiq abbiamo già parlato (ma a Miha rischiare coi giovani piace, potrebbe ritentare) l'alternativa potrebbe essere Niang in posizione centrale. 

Pro: una gioia per le casse, un arricchimento tecnico per i possibili sostituti

Contro: senza Belotti o con un Belotti non particolarmente smagliante il Toro latita nella parte destra della classifica. Sicuri che non sia il caso di intervenire sul mercato?

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