Premier League, Pogba non si alza dal letto: sveglia umana per lui

La vicenda risale al 3 dicembre: il centrocampista non sente la sveglia e Mourinho manda due membri dello staff a casa sua

242 condivisioni 13 commenti

di

Share

Anche i campioni non sentono la sveglia. Per conferme, chiedete a Paul Pogba: il Daily Mail ha infatti rivelato un curioso retroscena riguardante il centrocampista francese del Manchester United. I fatti risalgono al 3 dicembre, il day after la vittoria dei Red Devils sull’Arsenal per 3-1 in quel di Londra.

Dopo la preziosa vittoria in Premier League, l’allenatore del Manchester United José Mourinho aveva fissato una seduta defaticante nel centro sportivo di Carrington. Allenamento domenicale, reso necessario dall’impegno infrasettimanale alle porte martedì 5 dicembre in Champions League contro il Cska Mosca. Al momento di verificare la presenza dei tesserati, ecco spuntare il grande assente: Paul Pogba, assoluto protagonista contro l’Arsenal con due assist e una ingenua espulsione.

Cosa ha escogitato allora lo Special One? Ha mandato due membri dello staff del Manchester United a bussare alle porte del lussuoso appartamento di Pogba nel Cheshire, alle porte della città. Una specie di sveglia "umana", che ha poi accompagnato il centrocampista classe 1993 al campo di allenamento dei Red Devils, oggi secondi in Premier League a 11 punti dalla prima della classe, i cugini del Manchester City.

Premier League, la sveglia di Pogba non suona? Ecco la soluzione del Manchester United

Un esempio, quello della sveglia di Paul Pogba, che attesta la cura e l'attenzione del Manchester United per i propri tesserati. Non sono mancati casi in cui gli assistenti del club hanno dovuto comprare dentifrici o beni di prima necessità per i calciatori, racconta il Daily Mail. Un modo di fare sgradito ad alcuni senatori, come Zlatan Ibrahimovic e Ashley Young, che chiederebbero maggiore attenzione da parte dei compagni di squadra più giovani o dei talenti in arrivo dall'Academy. Tesi avallata dalle dichiarazioni di una fonte interna:

Qualcuno di loro sembra quasi giocare al gatto con il topo. Chissà come avrebbero fatto se avessero giocato in club di categorie inferiori. Si sarebbero chiusi in una stanza a immaginare cosa fare?

Per Pogba quella contro l'Arsenal è stata l'ultima partita giocata in Premier League, complici i tre turni di squalifica rimediati per aver 'calpestato' Bellerin. Un'assenza pesante per il Manchester United: nelle ultime nove partite giocate in campionato il numero 6 aveva messo il piede in 10 delle reti dei Red Devils con 4 reti e 6 assist. Il suo ritorno in campo in FA Cup contro il Bristol è stato amaro, come per il resto dei suoi compagni di squadra. Ko e eliminazione dalla League Cup.

Ora Pogba sarà fondamentale nel tour de force natalizio, che vedrà lo United di scena in Premier dal 23 dicembre all'1 gennaio contro Leicester, Burnley, Southampton e Everton. Tutto in 10 giorni, per mantenere la corsa al titolo aperta. Ora toccherà a lui suonare la sveglia.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.