Premier League, Salah: "Ecco quando decisi di giocare nel Liverpool"

L'egiziano ha svelato di essersi innamorato dei Reds nel 2014, il giorno in cui la scivolata di Gerrard contro il Chelsea ha regalato il titolo al Manchester City.

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I tifosi del Liverpool quel giorno se lo ricordano bene. Anzi, benissimo. È il 27 aprile del 2014 e ad Anfield si gioca la sfida tra i Reds e il Chelsea di José Mourinho, in palio c'è il titolo di campioni d'Inghilterra. Gli uomini di Brendan Rodgers, reduci da 11 vittorie di fila, non devono perdere per rimanere in testa alla classifica e lasciarsi dietro il Manchester City, mentre i Blues devono solo fare bottino pieno se vogliono ancora sperare di vincere la Premier League.

A fine primo tempo, sul risultato di 0-0, Gerrard riceve un passaggio nella zona mediana del campo, scivola e lancia involontariamente Demba Ba verso la porta, servendogli un assist d'oro per la rete dell'1-0 (Willian raddoppierà nel finale). Quel momento rappresenta un incubo per tutti quei tifosi che, dopo un'attesa di 25 anni, sognavano di vedere i Reds vincere la Premier League. 

Quel giorno, però, nella marea di negatività che aleggiava sugli spalti, qualcosa di speciale scatta nel cuore di uno dei giocatori che siede nella panchina ospite della vecchia Main Stand di Anfield. Il suo nome è Mohamed Salah, ha 22 anni (ai tempi) e nonostante le ottime qualità dimostrate, viene spesso relegato in panchina o costretto a guardare i suoi compagni dalla tribuna

Salah esulta dopo un gol con la maglia del Chelsea

Premier League, Salah spiega: "Mi innamorai del Liverpool grazie ad Anfield"

A colpirlo, in quel freddo pomeriggio di fine aprile, è l'atmosfera che si respira all'interno dello stadio. I cori e le bandiere della Kop, la pressione che i tifosi riescono a mettere sui giocatori dalle vicine tribune, la tensione che aleggia sul terreno di gioco vista l'importanza della partita in quel momento della stagione: tutti questi fattori fanno sì che quella giornata rimanga ben impressa nella mente di Mohamed Salah

Ricordo bene: era la prima volta che mettevo piede ad Anfield e tra me e me mi ripromisi che sarei tornato, ma da calciatore del Liverpool. L'atmosfera era incredibile. Ora sono qui e sono felice. Ma non fu solo quello il motivo: da piccolo giocavo spesso con il Liverpool alla Playstation, giocatori come Steven Gerrard, Sami Hyypia, Jamie Carragher, Michael Owen e Xabi Alonso mi facevano vincere qualsiasi partita. E in più anche da un semplice gioco riuscivi a carpire l'atmosfera di Anfield. 

Momo Salah, giocatore del Liverpool

Con queste parole Salah ha parlato delle motivazioni che lo hanno spinto a firmare per il club inglese. Oltre a questo, però, l'egiziano ha parlato anche del suo fantastico momento di forma e di quanto si stia godendo la vita nella città di Liverpool. 

Capisco lo Scouse ma è difficilissimo, è un dialetto troppo complicato. Comunque in città mi trovo benissimo. Non esco tanto perché preferisco stare con la mia famiglia, ma qui c'è tutto quello di cui ho bisogno per star bene. Il rapporto con i tifosi è fantastico, adoro quando cantano il mio nome, ma finora non ho fatto ancora nulla. Il club non ha mai vinto la Premier League, quindi quello è sicuramente uno dei miei obiettivi, spero di regalare anche quella gioia ai tifosi. 

Salah con la maglia del Liverpool

Se Salah sarà in grado di portare i Reds alla conquista della Premier League, nessuno ancora lo sa per certezza, ma il lavoro svolto finora per la squadra e le tante vittorie arrivate grazie al suo contributo lo hanno fatto diventare un idolo assoluto della tifoseria. 

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