NFL: i perché del finale di Pittsbugh, Rams a valanga, ok i Panthers

La segnatura della vittoria di Pittsburgh poi derubricata, il touchdown dubbio di Carolina, le vittorie sul filo di lana e le posizioni playoffs conquistate nella giornata NFL.

New England vince di fortuna per questo cambio di decisione.

15 condivisioni 0 commenti

di

Share

La terzultima giornata NFL ha già sancito alcuni verdetti, mentre altri sono ancora lontani dall’essere svelati. I Minnesota Vikings vincono la NFC North grazie all’agevole vittoria rimediata sui Cincinnati Bengals. Il lavoro di Casey Keenum è stato ancora una volta esemplare e nonostante l'entrata (con intercetto lanciato) di Bridgewater, ora si giocano il miglior posto possibile per i playoffs. Discorso analogo per i Philadelphia Eagles che vincono soffrendo oltre il necessario a casa dei New York Giants, grazie alla notevole prestazione da quattro touchdown di Nick Foles, sebbene sia lo special team a risolverla con tre giocate che bloccano un field goal, un addizionale e un punt permettendo alla difesa poi di chiuderla nel finale. 

Molto più agevole la vittoria dei Jacksonville Jaguars che battono 45-7 gli Houston Texans e volano ai playoffs per la prima volta dal 2007. Questi non saranno gli unici titoli assegnati nella settimana. I Los Angeles Rams mettono l’ipoteca sul titolo divisionale dominando senza repliche in quel di Seattle e annichilendo i Seahawks per 42-7. Il risultato parla da solo e nel primo tempo Russell Wilson non riesce mai ad avere buoni sguardi o attivare le proprie gambe a causa di una pass rush avversaria che arriva a mettergli le mani addosso con enorme facilità.

Non c’è tempo per lanciare e arriva un fumble sull’unico big play messo a segno, mentre dall’altra parte Gurley s’infila come una lama nel burro della linea difensiva facendo valere tutte le sue incredibili qualità elusive. È un monologo di Goff e compagni che alla pausa sono 34-0, continuano nella terza frazione il loro dominio e quando arrivano sul 40-0 (prima che Seattle lo concede dal 2010) rallentano la loro corsa dimostrando che questa volta le pesanti assenze degli avversari sono state decisive tanto quanto la loro forza.

Todd Gurey domina Seattle

NFL, il ritorno dei Chiefs, non positivo quello di Rodgers

Dopo un periodo che definire nero appare quasi riduttivo, si rilanciano i Kansas City Chiefs che in uno scontro dalle mille valenze contro i Chargers tirano fuori le unghie e vincono con autorità, sfruttando anche gli errori di Rivers. Sono due intercetti abbastanza banali del quarterback losangeleno a dare il là prima al nuovo sorpasso dei padroni di casa e poi alla definitiva fuga per la vittoria. Smith ricomincia a trovare i suoi ricevitori e pesca un big play per Tyreke Hill (5x88 yds e 1 TD) che sigla il primo touchdown della giornata, ma anche Kareem Hunt (24x155 yds e 1 TD) sta ritrovando la verve iniziale infilandosi nei varchi lasciati dalla difesa avversaria e propiziando il break nel quarto periodo che regala una vittoria cruciale in vista dei playoffs.

È del tutto amaro invece il ritorno in campo di Aaron Rodgers che non riesce nell’impresa di battere i Panthers, allontanando così il sogno playoffs. Newton instaura con Olsen un’intesa telepatica e prima il tight end finisce intoccato in endzone, poi arpiona a una mano un brutto lancio del compagno per convertire il tutto in un primo down. Arrivano poi nel secondo tempo due brutti intercetti di Rodgers che garantiscono altrettanti possessi chiave ai Panthers, di cui uno si conclude con un touchdown prima chiamato non buono e poi cambiato nella decisione dopo la visione da parte degli arbitri. Non sarà l’unica decisione discussa e discutibile della giornata, ma è sostanzialmente quella che consegna la partita ai Panthers.

Newton respinge i Packers

Gli Steelers perdono Brown e la partita per la catch rule

Nella seconda serata invece succede di tutto. Vi avevamo detto in sede di preview NFLL che se aveste voluto fare le ore piccole sareste stati ripagati. Patriots e Steelers danno vita a una partita da annali. Brady apre pescando Cooks con un dardo nel profondo, poco prima del touchdown di Burkhead, mentre Roethlisberger imbecca Rogers con un passaggio millimetrico dopo una play action che andrebbe fatta rivedere fino alla nausea allo slow motion. 

Continua la risalita degli Steelers con la splendida ricezione in endzone di Martavis Bryant che con una mano tiene a bada Gilmoure all’interno e con l’altra arpiona la palla per il vantaggio dei padroni di casa. Cooks accorcia, ma la corsa di Bell spinge i Patriots vicini al baratro con otto da recuperare nel quarto periodo.

Brady orchestra un drive stellare con un Gronkowski letteralmente inarrestabile, così la premiata ditta di Belichick confeziona 77 yards in un minuto e dieci per la conversione da due punti che dà il +3. Ora è Pittsburgh a essere nel baratro e ci esce con Ju-ju Smith-Schuster che corre sulla sideline per 69 yds fino alle 10 di New England. Sull’azione successiva Jesse James varca la endzone per il sorpasso, ma gli arbitri ribaltano la decisione derubricando la segnatura in un incompleto tra lo stupore e l’indignazione di tutto l’Heinz Field.

C’è ancora l’ultima speranza per Big Ben ma il suo lancio è deflettato, viene raccolto da Harmon per l’intercetto che sigilla la vittoria. Brady nonostante il primo intercetto subito in dodici anni contro gli Steelers vince ancora e porta a casa il trono della AFC East… per ora.  

Risultati NFL
Broncos@Colts 25-13
Bears@Lions 10-20
Eagles@Giants 34-29
Chargers@Chiefs 13-30
Dolphins@Bills 16-24
Ravens@Browns 27-10
Bengals@Vikings 7-34
Jets@Saints 19-31
Cardinals@Radskins 15-20
Packers@Panthers 24-31
Texans@Jaguars 7-45
Rams@Seahawks 42-7
Patriots@Steelers 27-24
Titans@49ers 23-25
Cowboys@Raiders 20-17
Falcons@Buccaneers 24-21

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.