MMA, Di Chirico: "Sogno una notte UFC al Colosseo"

Alessio Di Chirico vince e convince a Winnipeg: l'atleta nostrano sogna un evento UFC al Colosseo, con la testa che va ad un possibile rematch con Eric Spicely.

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Alessio Di Chirico è tornato. "Manzo", autore di una prestazione da urlo nella notte di UFC Winnipeg, ha steso senza appello un Oluwale Bamgbose che s'era detto pronto a trionfare sull'alfiere italiano delle MMA. Grandissima performance da parte dell'atleta nostrano, che ha mostrato solidità mentale, tranquillità e pulizia tecnica. Ottima gestione dello striking, con oculatezza nella riduzione degli spazi in contrapposizione al footwork elusivo - ma al quanto sterile - dell'americano di origini nigeriane.

Di Chirico, oltre a un grande interprete delle MMA, si è dimostrato anche un fine intrattenitore, con la citazione dell'episodio 8 della sesta stagione dei Griffin: ai microfoni di Jon Anik Manzo ha imitato l'italiano maccheronico del protagonista della sitcom animata, suscitando l'ilarità del pubblico del Bell MTS Place. Il video, divenuto in pochissimo tempo virale sui social anche al di fuori del mondo delle MMA, ha fatto impennare non poco le quotazioni del nostro alfiere anche in territori in cui non era ancora conosciuto.

Non solo uscite ironiche però per Di Chirico, che nel post match ha chiarito un paio di concetti di fronte ai media presenti: tanti i temi toccati, dal sogno legato ad un possibile evento UFC al Colosseo, all'approccio al match che lo ha visto trionfare su Bamgbose.

Vincere in questo sport è la cosa più bella del mondo, sono contentissimo! Bamgbose? Non è che ci sia stato un vero e proprio match fino a quando lui non ha ingaggiato il combattimento. Adesso va di moda questo nuovo stile basato sul footwork, ma personalmente continuo a basarmi sui fondamentali, che alla fine pagano sempre. La ginocchiata? Sì, è stata provata sul naso del mio allenatore - ride, NdR -. Scherzi a parte, queste come ad esempio i diretti sono tecniche che non tutti tirano adeguatamente, proprio in virtù della nascita di questo nuovo stile. Se spero in un evento in Italia? Sogno una card UFC al Colosseo. Chi vorrei adesso? Spicely. Mi piacerebbe avere un rematch con lui, perché non ho combattuto bene in quell'occasione. Cosa farei qualora accadesse? Lo metterei giù.

MMA: l'ora di Alessio Di Chirico

La grandissima performance di Winnipeg rimette pesantemente in gioco Alessio Di Chirico all'interno della categoria pesi medi: il KO devastante su Oluwale Bamgbose - che, ricordiamo, nel match precedente aveva perso con un certo Paulo Costa - è valso al nostro rappresentante anche il bonus "Performance of the Night".

Manzo, dal canto proprio, ha già espresso il desiderio di tornare in quel di UFC Londra, evento che troverà luogo il prossimo 18 marzo nel capoluogo britannico. Chi, nell'eventualità, sarà il rivale di Alessio? Ancora non c'è dato saperlo. Con un Di Chirico così, tuttavia, le 185 libbre hanno trovato un validissimo candidato per la scalata ai piani alti della divisione.

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