WWE Clash of Champions, tutti i risultati del PPV di SmackDown

Nell'ultimo PPV del 2017, tutti i titoli di SmackDown vengono messi in palio. E c'è anche chi, come Sami Zayn e Kevin Owens, si gioca il posto di lavoro.

WWE, la locandina di Clash of Champions

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Ci siamo, è arrivata la notte per scoprire tutti i risultati di Clash of Champions, l’ultimo PPV del 2017 targato WWE. Un evento esclusivo di SmackDown, che precede la Royal Rumble in programma il prossimo 28 gennaio. Tutti i titoli del roster blu vengono messi in palio in questo show che si svolge al TD Garden di Boston, in Massachusetts.

Un match dopo l’altro, vi racconteremo tutti i risultati di Clash of Champions come sempre in diretta scritta qui su FOX Sports.

Da AJ Styles, che dovrà difendere il suo titolo WWE dall’attacco di Jinder Mahal, a Baron Corbin che farà lo stesso per quello di campione degli Stati Uniti in un Triple Threat Match con Bobby Roode e Dolph Ziggler, passando per la detentrice del titolo femminile Charlotte Fair e i Tag Team Champions degli Usos, che se la vedranno rispettivamente in un Lumberjack Match contro Natalya e in un Fatal 4-Way Tag Team Match con Shelton Benjamin e Chad Gable, il New Day e Rusev e Aiden English.

WWE Clash of Champions, tutti i risultati

E ovviamente c’è il Main Event, quello senza titolo in palio, che però metterà Kevin Owens e Sami Zayn nella delicata condizione di dover difendere i loro posti di lavoro, visto che se dovessero perdere contro Randy Orton e Shinsuke Nakamura, allora sarebbero licenziati dalla WWE.

A rendere ancora più avvincente il tutto, poi, i due arbitri speciali, cioè il Commissioner di SmackDown, Shane McMahon, e il General Manager, Daniel Bryan.

Possiamo dunque partire con la diretta scritta per raccontarvi tutti i risultati di Clash of Champions, a partire come sempre dal Kickoff, che mette di fronte gli ex compagni di squadra Zack Ryder e Mojo Rawley. A vincere in questo aperitivo del PPV è quest'ultimo, che ha così la meglio sul suo ex partner.

Baron Corbin (C) vs Bobby Roode vs Dolph Ziggler

United States Intercontinental Championship Match

Il primo match della serata di Clash of Champions è quello che mette in palio la cintura di campione degli Stati Uniti. Bobby Roode sembra essere sul punto di prendersi il suo primo titolo da quando ha lasciato NXT, ma dopo la sua Glorious DDT su Dolph Ziggler viene interrotto da Baron Corbin, che lo trascina fuori dal ring.

The Lone Wolf va così per la End of Days, ma da dietro arriva Dolph Ziggler che si riprende e riesce ad assestare la sua Zig Zag su di lui, mettendolo al tappeto.

A quel punto allo Showoff non resta che che coprire il campione degli Stati Uniti e prendersi una sorprendente vittoria, che da terzo incomodo lo elegge a nuovo proprietario della US Championship, per la seconda volta nella sua carriera.

Dolph Ziggler vince e si laurea campione degli Stati Uniti.

Backstage

Daniel Bryan dice a Shane McMahon di essersi inserito nel match come arbitro speciale per proteggere l'integrità di SmackDown e proteggerlo da se stesso. Shane non sembra molto convinto sulla bontà del fatto di avere due arbitri. Dopo viene intervistato anche Baron Corbin, che promette a Dolph Ziggler che gliera farà pagare.

The Usos (C) vs Rusev e Aiden English vs Gable e Benjamin vs The New Day

Fatal 4-Way Tag Team Championship Match

Il secondo match della serata prevede il Fatal 4-Way Match a coppie, con gli Usos campioni che difendono le loro cinture dal New Day (formati da Big E e Xavier Woods, con Kofi Kingston al seguito), Shelton Benjamin e Chad Gable e, per concludere, i sorprendentemente acclamatissimi Rusev e Aiden English. L'incontro è molto confusionario, ma allo stesso tempo esaltante, con le quattro coppie che danno vita a una sfida sensazionale e aperta a qualsiasi tipo di risultato.

Dopo i vari avvicendamenti sono Rusev e Aiden English a prendersi un vantaggio importante su tutto il resto dei contendenti, quando il bulgaro applica l'Accolade prima su Chad Gable e poi su Big E.

In nessuno dei due casi riesce però a mantenere la presa tanto da portare al cedimento dell'avversario: ne approfittano gli Usos, con Jey che esegue lo Splash su Chad Gable, dopo che Jimmy aveva eseguito due Superkick sull'ex membro degli American Alpha. È la combo decisiva, che permette ai fratelli samoani di vincere e confermarsi campioni di coppia di SmackDown.

Gli Usos vincono e si confermano campioni di coppia di SmackDown.

Charlotte (C) vs Natalya

Women Championship Lumberjack Match

Le Lumberjack prendono il loro posto intorno al ring per il terzo incontro di Clash of Champions: ci sono Naomi (l'unica in favore di Charlotte), Carmella, Tamina, Lana (contro Natalya), Ruby Riott, Liv Morgan e Sarah Logan (contro tutte). Sono loro ad "assistere" alla sfida per il titolo femminile che mette l'una di fronte all'altra Natalya e la campionessa in carica, Charlotte. La canadese approfitta della situazione mandando più volte possibile la figlia di Rick Flair fuori dal ring per farla indebolire.

Come prevedibile a lungo andare la situazione degenera in una rissa generale, Carmella sembra volerne approfittare per incassare la valigetta del Money in the Bank, ma viene interrotta dal ritorno della Riott Squad.

Tutte le Lumberjack vengono messe fuori gioco da un Moonsault della detentrice della cintura, ora la sfida sul ring è tornato solo tra Natalya e Charlotte, con quest'ultima che evita di essere imprigionata nella Sharpshooter ed esegue invece la Figure-8 Leglock, alla quale la canadese cede subito dopo. La figlia del Nature Boy si conferma così campionessa femminile di SmackDown.

Charlotte vince e si conferma campionessa di SmackDown.

Backstage

I Singh Brothers ci dicono che Jinder Mahal è attualmente impegnato in meditazione e che nel suo match contro AJ Styles si riprenderà il titolo, diventando campione WWE per la seconda volta in carriera.

Breezango vs Bludgeon Brothers

Tag Team Match

Primo incontro del card di Clash of Champions senza titoli in palio, il Tag Team Match che mette di fronte la coppia composta da Tyler Breeze e Fandango, con i rientranti Bludgeon Brothers, che fanno il loro ritorno in questa nuova veste in un PPV WWE.

Così come accaduto in tutti gli incontri precedenti con gli sparring partner di turno, Rowan e Harper chiudono il discorso in pochi minuti pure conto i Breezango, mettendo prima fuori causa Tyler Breeze e poi eseguendo su Fandango il Double Crucifix Bomb che vale il conteggio di tre.

The Bludgeon Brothers vincono l'incontro.

Backstage

Sami Zayn e Kevin Owens vengono intervistati e spendono parole d'elogio per Daniel Bryan, dicendo di aver capito il motivo per il quale si sia inserito nel match come secondo arbitro, cioè per contare la loro vittoria. Quando gli viene domandato cosa faranno in caso di sconfitta e licenziamento, i due canadesi se ne vanno senza rispondere.

Sami Zayn e Kevin Owens vs Randy Orton e Shinsuke Nakamura

Tag Team Match con Shane McMahon e Daniel Bryan Special Referees

L'incontro con la stipulazione speciale che prevede il licenziamento di Owens e Zayn in caso di loro sconfitta non sarà il Main Event di Clash of Champions, ma il penultimo match del programma. I due arbitri speciali sono i primi a fare il loro ingresso, salutandosi con una cordiale e rispettosa stretta di mano. Quando comincia la sfida, però, i due arbitri vanno sempre insieme a contare, spesso senza sincronizzarsi. Così si mettono d'accordo tra di loro nel dividersi il quadrato in due parti uguali.

Si va avanti così con questo compromesso, che viene interrotto però quando, con Shinsuke Nakamura fuori dai giochi dopo aver subito un colpo sul tavoli di commento da Kevin Owens, un RKO di Randy Orton su Sami Zayn fa partire il conteggio di Shane McMahon, interrotto involontariamente da Daniel Bryan, fatto cadere sul Commissioner da The New Face of America.

Il GM di SmackDown comincia a discutere con Shane McMahon, intanto il match ricomincia con Randy Orton che esegue l'RKO pure su Kevin Owens e fa ripartire il conteggio su Zayn. Il canadese però intanto si è ripreso e parte uno scambio di Roll-up che porta The Underdog from Underground ad avere la meglio: quando il Commissioner è chiamato al conteggio in suo favore, però, lo interrompe sul due. Interviene così Daniel Bryan, che se la prende con il figlio di Vince, andando faccia a faccia. Nel frattempo Sami prova un nuovo Roll-up e questa volta si fa trovare pronto il General Manager: lui conta tre volte in modo velocissimo, dando la vittoria a Owens e Zayn, che mantengono così i loro posti di lavoro.

Sami Zayn e Kevin Owens vincono ed evitano il licenziamento.

AJ Styles (C) vs Jinder Mahal (con i Singh Brothers)

WWE Championship Match

Ed eccoci arrivati al Main Event di Clash of Champions, cioè quello che mette in palio il titolo WWE. Il campione in carica, AJ Styles, contro lo sfidante, Jinder Mahal, accompagnato anche stavolta dai Singh Brothers, nonostante alcune incomprensioni manifestate nelle ultime settimane.

The Phenomenal sceglie la strategia di indebolire alle gambe l'avversario, il Maharajah invece usa mosse brutali, tentando di far prevalere il suo fisico. Il risultato è una sfida molto appassionante ed equilibrata, inizialmente anche senza interferenze da parte dei due scagnozzi dell'indiano.

Quelle sono solo rimandate però, perché quando Jinder Mahal è in netta difficoltà, i due si immolano ricevendo in cambio una Phenomenal Forearm e una Styles Clash. Il Maharajah ne approfitta per eseguire la Khallas, ma non è sufficiente per schienare AJ Styles, che si riprende e imprigiona l'avversario nella Figure-four Leglock. E a Jinder Mahal non resta che arrendersi, lasciando il titolo WWE ben saldo alla vita del Phenomenal.

AJ Styles vince e si conferma campione WWE.

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