Spagna, Allievi del Las Palmas vincono 47-0: scoppia la polemica

Chiesta a gran voce una riforma dei campionati giovanili spagnoli, troppo alto il dislivello tra una squadra e l'altra: in questa gara un gol ogni 89 secondi.

Spagna, Estadio de Gran Canaria del Las Palmas

197 condivisioni 54 commenti 5 stelle

di

Share

In Italia, la consuetudine ci ha quasi sempre portati a pensare che arrivati a un certo punto, quando il dislivello tra due avversari è fin troppo palese, il più forte sia spinto inconsciamente a fermarsi e non infierire sul più debole. Con il passare degli anni questa convinzione comune ha fatto sì che, nei nostri campionati, salvo casi eccezionali non si vedessero grandi goleade e risultati eclatanti, cosa che invece è molto più facile trovare all'estero.

Questione di mentalità diverse, non necessariamente classificabili con le etichette di giusta o sbagliata: c'è chi pensa che mostrare rispetto dell'avversario sia quello di non infierire, chi invece è convinto lo sia giocare sempre e comunque al massimo delle proprie potenzialità, anche a costo di generare risultati roboanti.

In Spagna, ad esempio, è storicamente prevalsa sempre quest'ultima mentalità: non ci stupisce più vedere il Real Madrid o il Barcellona rifilare 7-8 all'avversario di turno, così come non sorprende che Cristiano Ronaldo e Leo Messi stiano scrivendo domenica dopo domenica pagine nuove di storia del calcio per quanto riguarda i gol realizzati. Quello che è accaduto questa settimana nei settori giovanili spagnoli, però, è forse un parossismo di questa mentalità, un'esasperazione che per forza di cose porta all'apertura di un dibattito, anche in un paese che ha sempre sposato la filosofia del continuare a giocare, sempre e comunque.

L'Estadio Gran Canaria del Las Palmas
Leo Messi nello stadio Gran Canaria del Las Palmas

Allievi del Las Palmas vincono 47-0

Parliamo di quanto è avvenuto nelle categorie di base delle Isole Canarie, negli ultimi anni dominate dalla superiorità del Las Palmas, chiaramente la squadra più forte delle altre e con più mezzi a sua disposizione: per farsi un'idea, solo tenendo conto della scorsa stagione le sue 11 selezioni giovanili hanno vinto i rispettivi campionati di appartenenza.

Le squadre avversarie non riescono mai a essere all'altezza della situazione e già questo fatto in sé per sé fa nascere dei dubbi riguardo il possibile "abuso di potere" di un club nettamente superiore a tutti gli altri.

Una superiorità chiara e manifesta che si è mostrata in modo evidente e ridondante nell'ultima partita giocata dalla selezione Allievi del Las Palmas, durante la partita contro i pari-età del Las Coloradas. Si trattava della sfida tra la prima e l'ultima in classifica, un testa-coda che ha reso ancora più netta la differenza tra le compagini in campo.In questa gara, infatti, la più forte è riuscita a vincere addirittura 47-0 (primo tempo concluso 24-0): considerato che le partite di questo torneo durano 70 minuti, significa che sono riusciti ad andare a segno (in media) una volta ogni 89 secondi.

In Spagna si apre il dibattito

Un risultato che inevitabilmente ha sollevato grande scalpore in Spagna, con polemiche a non finire. Il Las Coloradas, attualmente ultimo in classifica a zero punti con 12 gol fatti e 147 subiti, se la prende con il sistema della competizione, che obbliga squadre meno attrezzate a giocare con quelle di club professionistici, ma anche con la panchina del Las Palmas, che nonostante il risultato non ha mai dato indicazione ai suoi giocatori di "rallentare" e lasciare almeno che gli avversari riuscissero a fare due passaggi di fila.

Ecco, in questo caso al dilemma atavico sulle diverse interpretazioni di rispetto dell'avversario, si pone un nuovo quesito: il sistema dei campionati giovanili in Spagna è ben strutturato? E ancora: umiliazioni del genere sono utili nella crescita di un ragazzo all'interno di un settore giovanile o magari, a quell'età, possono essere fonte di odio nei confronti dello sport?

Share

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.