Sette gol nel Mondiale per club: Cristiano Ronaldo come Pelè

Con il centro della vittoria contro il Gremio, CR7 ha raggiunto O Rei nella speciale classifica e lancia la sfida al Barcellona: "Spero ci concedano spazio".

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Il settimo sigillo è quello che conta: non siamo tornati ai tempi della pellicola di Ingmar Bergman, ma nel 2017 la definizione fa rima con Cristiano Ronaldo, fresco vincitore con il Real Madrid del Mondiale per Club. Determinante per l'1-0 sul Gremio nella finale di Abu Dhabi il calcio di punizione messo a segno al 53' della sfida dal numero 7 portoghese. Una perla sufficiente per superare l'undici allenato da Renato Portaluppi e permettere alle Merengues di vincere la competizione iridata per la il terza volta nella propria storia, la seconda consecutiva.

Quello all'alba del secondo tempo contro il Gremio non è un gol banale per Cristiano Ronaldo: il numero 7 del Real Madrid ha infatti raggiunto Pelè in una speciale classifica, quella dei cannonieri della competizione internazionale. Tra Coppa Intercontinentale e Mondiale per Club, infatti, solo "O Rei" aveva segnato così tanto.

Sette reti a testa: tanto hanno segnato Cristiano Ronaldo con la maglia del Real Madrid e Pelè con quella del Santos nelle competizioni che assegnavano il massimo titolo per club su scala intercontinentale. Epoche e qualità differenti, ma stesso score. La sfida a distanza tra i due calciatori, gli unici a siglare una tripletta in una finale di Coppa Intercontinentale o Mondiale per club, aveva vissuto un'altra tappa qualche mese fa: grazie alla tripletta con la maglia del Portogallo alle Far Oer, CR7 aveva raggiunto quota 78 gol in Nazionale superando una leggenda come Pelé, fermo a 77 col suo Brasile. 

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Cristiano Ronaldo e Pelè in occasione di una premiazione nel 2012: i due uniti da un primato mondiale

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Il calcio piazzato del portoghese cinque volte Pallone d’Oro ha sbloccato e deciso una partita non semplice per il Real Madrid, che pur avendo sempre in mano il pallino del gioco non aveva sbloccato il punteggio nel primo tempo. Cristiano Ronaldo archivia così l'ennesimo trofeo di una una stagione impreziosita da Champions League, Supercoppa Uefa e Liga spagnola con il Real Madrid dominante sul Barcellona e il suo Portogallo trascinato al Mondiale.

Quello contro il Gremio è stato il primo centro stagionale su punizione per Cristiano Ronaldo, a segno sin qui 15 volte in 20 incontri tra Liga, Champions League, Supercoppa europea, Supercoppa di Spagna e appunto Mondiale per club. L'ultima rete su tiro da fermo di CR7 risaliva al 25 gennaio 2017, con il provvisorio 1-1 nel pareggio per 2-2 sul campo del Celta Vigo nei quarti di Coppa del Re. Quasi un primato negativo per il re dei record del calcio europeo. Mettere in fila tutti i suoi primati di Ronaldo è esercizio pressoché inutile e soggetto a continuo aggiornamento. Un dato su tutti: con 115 centri all’attivo, Cristiano Ronaldo da solo ha fatto più gol che l'Atletico in tutta la sua storia in Champions League, competizione della quale è il miglior marcatore mai esistito. Lo stesso si può dire della sua esperienza con il Real Madrid: 423 gol in 415 partite dal 2009 ad oggi.

Domenica c'è il Clasico: "Spero che il Barcellona ci lasci spazio"

Prima del brindisi di buon 2018, però, per Cristiano Ronaldo e compagni c'è da affrontare un incrocio cruciale. Al rientro in Spagna, infatti, il Real Madrid è atteso alla sfida più importante: domenica 23 dicembre, alle ore 13:00 e in esclusiva su FOX Sports, è in programma al Santiago Bernabeu il Clasico contro il Barcellona. Il portoghese ha lanciato la sfida ai blaugrana dopo la vittoria sul Gremio:

Mi piacerebbe che il Barcellona ci conceda degli spazi, siamo in fiducia e vogliamo chiudere bene l'anno. I titoli conquistati testimoniano il nostro ottimo 2017. Io? Sono contento per il gol, sto vivendo una grande stagione.

La classifica della Liga oggi vede il Real Madrid quarto a quota 31 punti, -8 dal Barcellona primo e rispettivamente a -3 dal Valencia terzo e a 5 lunghezze dall'Atletico Madrid secondo. Contro l'eterno rivale Messi, i blancos avranno a disposizione un solo punteggio per riaprire il campionato: la vittoria. Cristiano lo sa bene.

Dobbiamo battere il Barcellona per tenere aperta la Liga. Dobbiamo sfruttare il momento.

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