Liga, l'Atletico Madrid vola al 2° posto: Torres mata l'Alaves, è 1-0

È la notte del sorpasso al Valencia, è la rivincita del Niño: primo gol in campionato per il numero 9 dei Colchoneros, contro il fortino di Abelardo.

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Ci pensa il più amato, ma anche il più criticato. Non aveva ancora segnato in questo campionato, Fernando Torres: si è sbloccato contro l'Alaves, cinque minuti dopo essere entrato in campo. Il suo gol, quello che fissa il risultato sull'1-0, è oro colato per l'Atletico Madrid: i Colchoneros volano al secondo posto e ora partono all'inseguimento del Barcellona.

Il Valencia, caduto a sorpresa in casa dell'Eibar, era a portata di mano: un solo punto, quello rimasto tra la squadra di Marcelino e quella del Cholo Simeone. Con lo 0-0 che non accennava a sbloccarsi, il Wanda Metropolitano aveva cominciato a odorare l'occasione persa.

Poi il guizzo del numero 9, del figlio di un popolo che ora si riscopre seconda forza della Liga. Una prova di volontà, quella contro i baschi di Abelardo: dopo due vittorie nelle prime due partite in sella al Glorioso, il tecnico che ha sostituito Gianni De Biasi assaporava il mezzo colpaccio nella capitale. I Colchoneros festeggiano però i tre punti, in attesa di sfidare l'Espanyol nella giornata che metterà di fronte Barcellona e Real Madrid.

Liga, l'Atletico Madrid vola al secondo posto

Grande mole di gioco, ma poche occasioni davvero solari. L'Atletico Madrid tocca con mano gli effetti della rinascita dell'Alaves, della ritrovata identità impressa dall'ex Sporting Gijon Abelardo. I Colchoneros menano le danze, l'impressione è che possano sbloccare la partita da un momento all'altro. Ma il fortino basco regge e nel primo tempo subisce relativamente poco.

Antoine Griezmann, al rientro dopo lo stop per infortunio contro il Betis, cerca spazi vitali tra le linee ma senza troppa fortuna Le chance migliori capitano allora sui piedi di Saul e di Koke: il primo con una conclusione deviata di un soffio, il secondo con una volée che viene smorzata prima di poter mettere in difficoltà Pacheco. Anche gli ospiti si affacciano in avanti: la presa plastica di Oblak regala un figurone alla botta da fuori di Duarte.

La rivincita del Niño

L'Atletico Madrid della ripresa è un predatore che cerca di azzannare l'avversario per altre vie: minor fraseggio centrale, più incursioni sulle fasce da cui far piovere cross. La sostanza però non cambia: le maglie bianco-azzurre di Abelardo sono una distesa di mattoni e calce. Simeone si appella allora ai jolly in panchina: prima getta nella mischia Angel Correa, poi chiama alle armi Yannick Ferreira-Carrasco. Ma soprattutto, Fernando Torres.

Cross dalla destra di Vrsaljko, palla che taglia tutta l'area: alla zampata vincente ci pensa il Niño. Cinque minuti per imprimere i suoi artigli sul match e festeggiare finalmente il suo primo gol in questa Liga: finora aveva segnato solamente in Copa del Rey. Una rete pesantissima (la 105ª con la maglia dei Colchoneros), che spezza digiuno in campionato lungo 209 giorni: Torres mancava all'appello dallo scorso 21 maggio (doppietta all'Athletic Bilbao).

Ancora di più, è il lasciapassare per il secondo posto: Valencia a -2 e squillo inviato al Barcellona, di scena domenica sera contro il Deportivo La Coruña. Questa Liga, per Simeone e i suoi, non è mai stata così interessante. E sabato prossimo, dopo che l'Atletico avrà già affrontato l'Espanyol, andrà in scena il Clasico: i Colchoneros lo seguiranno con tutta l'attenzione del mondo. 

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