Milan, Donnarumma contestato dalla curva. Gattuso: "Non è un mostro"

La Sud dedica al portiere fischi e striscioni polemici dopo le voci sul suo futuro degli ultimi giorni. Ma il suo allenatore lo difende: "Lo proteggerò".

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La situazione di Gianluigi Donnarumma al Milan si fa sempre più complicata. Dopo le voci sul suo futuro circolate in settimana, ieri sera è arrivata una dura contestazione nei suoi confronti da parte della curva Sud di San Siro.

Durante la partita di Coppa Italia contro il Verona, vinta dai rossoneri per 3-0, i tifosi gli hanno riservato cori, fischi e persino uno polemico con cui invitavano il giovane portiere ad andar via da Milano.

Una contestazione che ha visibilmente turbato anche Donnarumma, colto dalle telecamere quasi in lacrime sia prima che dopo la partita, e che rischia di segnare una rottura definitiva fra l'estremo difensore della Nazionale e la sua tifoseria.

Donnarumma con Gattuso
Gattuso consola Donnarumma

Milan, la curva Sud rompe con Donnarumma. Gattuso: "Gigio non è un mostro"

"Ora vattene, la pazienza è finita". Con queste parole la curva Sud ha accolto Donnarumma già dal riscaldamento prima della partita contro il Verona. Le indiscrezioni sulla volontà di Raiola di annullare il contratto col Milan per aver subito violenze psicologiche al momento della firma hanno scatenato l'ira dei tifosi più caldi di San Siro, che nello striscione fanno riferimento al ricco stipendio del ragazzo e anche all'ingaggio di suo fratello Antonio come terzo portiere.

Sia negli spogliatoi che sul campo, il classe '99 si è mostrato particolarmente scosso dalla contestazione e dai fischi, tanto che il suo capitano Bonucci lo ha dovuto più volte rincuorare per provare a spronarlo. Dopo la partita sono arrivati dei commenti anche da parte di Gattuso.

Sono molto rammaricato, fanno passare Gigio come un mostro quando so che ha grandi valori. È brutto essere contestato dai tuoi tifosi, da parte mia però il ragazzo avrà la massima protezione.

Lo striscione della Curva Sud contro Donnarumma
Lo striscione della Curva Sud contro Donnarumma

Parole importanti da parte del neo allenatore del Milan, che dimostra grande empatia nei confronti di un ragazzo giovane che però è già una delle colonne di una società importante come quella rossonera.

Donnarumma è un bravo ragazzo. Rispetto l'opinione dei tifosi, ma io lo vedo allenarsi con grande professionalità e a me non ha mai detto di voler andar via.

Meno diplomatico invece del direttore sportivo Massimiliano Mirabelli, che nel post-partita ha commentato sia la contestazione verso Donnarumma che la situazione riguardante una sua possibile cessione, non risparmiando frecciate a Mino Raiola.

Donnarumma non mi ha mai chiesto di andar via e non c'è nessun incontro in programma con il suo agente. Inizialmente sorridevo leggendo queste voci, ora è una storia seria: dovrà supplicarci per andar via e il Milan non si farà prendere per il collo.

Il ds rossonero punta i piedi contro il procuratore di Donnarumma, da molti indicato come il vero artefice del clima burrascoso creato attorno al portiere della Nazionale. Il cui futuro però sembra sempre più lontano da Milano.

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