Napoli, De Laurentiis: "Serie A a Natale? Toglie spettatori al cinema"

Il presidente dei partenopei e produttore cinematografico non è entusiasta del calcio durante le feste: va contro i suoi interessi imprenditoriali.

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Il Var (con annesse polemiche varie) non è l'unica novità di questa stagione calcistica di Serie A. A partire dall'edizione in corso del campionato italiano, infatti, anche il nostro torneo si è adeguato a quanto ad esempio accade da anni in Gran Bretagna, introducendo il "Boxing Day" e non solo.

In sostanza, anche in Serie A si giocherà durante le feste di Natale, Capodanno ed Epifania, mettendo simbolicamente sotto l'albero una grande quantità di partite di calcio per i tanti appassionati di questo sport.

Come accade quasi sempre quando ci si trova di fronte a una novità, però, si apre il dibattito tra i favorevoli e i contrari, tra coloro che sono d'accordo nel vedere in campo questi professionisti anche a ridosso delle festività e chi, invece, è convinto che l'Italia non si sarebbe dovuta adeguare ai campionati d'Oltremanica per vari motivi. Tra i più curiosi c'è anche quello palesato dal presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, il cui punto di vista ha davvero ben poco a che vedere con il calcio in senso stretto.

Serie A, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis
Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, seduto in tribuna

Napoli, De Laurentiis contro la Serie A a Natale

Il patron degli azzurri, nonché grande imprenditore nel mondo del cinema, ha approfittato della presentazione di "Super Vacanze di Natale", cioè l'ultimo cinepanettone realizzato da Filmauro, per parlare dell'argomento, sia nelle vesti di proprietario del Napoli, sia di produttore e distributore cinematografico. 

Sotto l’albero ci sarà più calcio che negli anni scorsi. Da imprenditore non posso essere contento, il calcio porta via spettatori al cinema.

La considerazione del presidente del Napoli è abbastanza singolare, dichiaratamente frutto del "conflitto di interessi" tra le sue due occupazioni imprenditoriali. Dal suo punto di vista, insomma, la Serie A a Natale diminuisce la potenziale affluenza di spettatori ai botteghini cinematografici, creando una sorta di danno a chi, come De Laurentiis, investe sulla settima arte da anni.

C'è da dire, però, che il conflitto di interessi, almeno in questo primo anno in cui il calcio si gioca durante le festività, è molto dolce per De Laurentiis, visto che il suo Napoli ci arriva in piena corsa per il titolo, a un solo punto di distanza dall'Inter capolista. Ma anche in questo caso l'analisi del patron del club partenopeo è più orientata nel lungo periodo:

Essere primi oggi è importante, ma i primi si vedranno alla fine, non all’inizio del campionato.

Ci penserà più avanti. Ora preferisce godersi le festività, tra una partita del Napoli e una serata al cinema. Perché poi, in fondo, si possono fare anche entrambe le cose.

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