Mondiale per Club, gli Urawa Red Diamonds dal Milan al... Real Madrid?

I Reds di Saitama sono la squadra di una famosa casa automobilistica giapponese e hanno trionfato nell'ultima Champions League asiatica: sognano di "vendicare" i Kashima Antlers.

Mondiale per Club, le curiosità sugli Urawa Red Diamonds

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Mettiamo subito alla prova la vostra età anagrafica. Ricordate lo spot in cui un attore giapponese, particolarmente riccioluto, promuoveva un videoregistratore al grido di "Mitsubishi... mi stupisci"? Se avete risposto "no", beati voi: nel 1988 non eravate ancora così grandicelli. Per chi ha invece risposto "cavolo, me l'ero dimenticata!", no problem: gli anni passano per tutti. Ma che c'entra questa ventata vintage-nostalgica? Nulla, se non per il fatto che - oltre a videoregistratori e soprattutto automobili - la Mitsubishi ha "fabbricato" negli anni anche una squadra di calcio: gli Urawa Red Diamods.

I Diamanti Rossi di Saitama non sono arrivati negli Emirati Arabi a bordo di qualche bolide firmato dalla casa giapponese, ma è quello il brand che in un certo senso rappresenteranno in quell'affascinante missione che si chiama Mondiale per Club. E che li vedrà in campo già domani, alle 17.30 italiane, contro i padroni di casa dell'Al-Jazira: potrete seguire il match in diretta su FOX Sports Plus, canale 205 di Sky.

L'avventura dei freschi campioni della Champions League asiatica (hanno trionfato appena lo scorso 25 novembre) comincia direttamente dai quarti di finale: in semifinale, eventualmente, chi li attenderebbe? Il Real Madrid in blanco e ossa. E siccome, lo scorso anno, Cristiano Ronaldo e soci hanno faticato oltre il dovuto nella finalissima contro i Kashima Antlers, mister Takafumi Hori e i suoi giocatori si staranno spronando a vicenda: che dite, li vendichiamo i nostri compatrioti?

Mondiale per Club, gli Urawa Red Diamonds dal Milan al... Real Madrid?

I Red Diamonds - o Reddo Daiyamonzu, se preferite - ribussano alla porta del Mondiale per Club dopo 10 anni tondi tondi. Ecco che a qualcuno di voi il loro nome ritorna di colpo familiare: ma certo, gli avversari del Milan nella semifinale dell'edizione 2007! Il quel 13 dicembre (stessa data in cui affronterebbero le merengues), bastò la rete di Seedorf per lanciare i rossoneri verso la conquista del trofeo (in finale contro il Boca Juniors).

Mondiale per Club, nel 2007 gli Urawa Red Diamonds furono eliminati in semifinale dal Milan
Nel Mondiale per Club del 2007, gli Urawa Red Diamonds furono eliminati in semifinale dal Milan

Ten years after, Yuki Abe c'è sempre

Ieri come oggi, con una decina di anni in meno sul groppone, c'era in campo Yuki Abe: una presenza fissa, quella del 36enne capitano e bandiera del club. Anche in questo caso, il nome potrebbe non risultarvi del tutto sconosciuto: non solo per le oltre 50 presenze con la Nazionale del Sol Levante, ma anche per aver indossato la maglia del Leicester tra il 2010 e il 2012. L'unica parentesi europea, per poi tornare in patria e riabbracciare la sua vecchia squadra.

Yuki Abe
Yuki Abe, il capitano presente anche nell'edizione di dieci anni fa

Prima di scandagliare i protagonisti dei campioni d'Asia (la J1 League invece è stata appena chiusa al 7° posto), ficchiamo un po' il naso nella storia di una delle società più gloriose del Giappone.

Tanti nomi, tante sedi...

E si tratta di una storia molto particolare. Basti pensare che l'attuale denominazione di Urawa Red Diamonds risale giusto giusto al 1992, nonostante questo club esista ormai dal 1950. Da Mitsubishi Heavy Industries fino al transitorio Mitsubishi Motors (1990), ogni cambio di denominazione ha mantenuto intatto per decenni il legame viscerale con l'azienda locale.

Non solo: la prima culla non fu Saitama, ma Kobe. Nel 1958 la sede si sposterà a Tokyo, prima di abbracciare Saitama (e la municipalità di Urawa) allo scoccare degli anni Novanta. In questo lungo cammino, anche i colori sociali si sono modificati: nel 1978 il blu ha lasciato spazio al rosso, molto più riconducibile alla casa madre. Il nuovo stemma ha invece visto la luce nel 2001, mentre il riconoscibile logo della Mitsubishi campeggia ormai solo come sponsor.

... e anche tanti trofei

In mezzo a tutte queste trasformazioni, cos'hanno vinto nella sua storia gli ex Blu ora Rossi? Innanzitutto, 4 Japan Soccer League (quando ancora il campionato non aveva carattere professionistico) e una J1 League nel 2006. Poi 4 coppe di lega (due volte la Japan Soccer League Cup, altrettante l'erede Yamazaki Nabisco), una Supercoppa e 6 Emperor's Cup (il torneo più antico del calcio nipponico). Nell'anno di grazia 1978, sono stati il primo club a realizzare il triplete giapponese: campionato, coppa di lega e Coppa dell'Imperatore.

In campo internazionale, l'abbiamo già ricordato: due AFC Champions League e l'ultima edizione della Coppa Suruga Bank. Di cosa si tratta? Della sfida ufficiale che si disputa ogni anno tra la vincitrice della Champions asiatica e quella della Copa Sudamericana: lo scorso agosto, i Red Diamonds hanno vinto 1-0 contro la Chapecoense.

Rafael Silva, eroe di Champions (asiatica)

L'ultimo trionfo, in ordine di tempo, è proprio quello nella massima competizione asiatica: nella doppia finale contro i sauditi dell'Al-Hilal, l'undici di Hori ha pareggiato 1-1 nell'andata in trasferta dello scorso 18 novembre, per poi vincere in casa 1-0 il 25 novembre. Autore di entrambi i gol è stato il brasiliano Rafael Silva, uno dei tre giocatori stranieri della rosa. Oltre al vicecapocannoniere della Champions League (9 reti), ci sono il connazionale Mauricio Antonio (difensore classe '92 proveniente dal Maritimo) e l'ex nazionale sloveno Zlatan Ljubijankic.

Rafael Silva
Il brasiliano Rafael Silva, 9 gol nella Champions League asiatica vinta dai Reds

Koroki il bomber, Hori il mister-bandiera

Più nutrita la truppa dei giocatori nel giro della Nazionale nipponica (sì, dovreste rivederli tutti o quasi quest'estate in Russia): dal portiere Shusaku Nishigawa ai difensori Tomoaki Makino e Wataru Endo, fino alla mezzala Kazuki Nagasawa. Ma soprattutto, a Shinzo Koroki: il classe '86 è il bomber per eccellenza della rosa, negli Emirati Arabi avrà l'occasione per chiudere alla grande una stagione bagnata da 26 reti.

Takafumi Hori
Takafumi Hori, prima giocatore poi tecnico del club di Saitama

Koroki è un punto di riferimento fondamentale nel 4-1-4-1 di Takafumi Hori, un tecnico che ai Red Diamonds ha legato gran parte della sua carriera. Prima da giocatore, tra il 1992 e il '98, poi da allenatore: si è seduto sulla panchina dei rossi nel 2011 e da lì non si è mai alzato.

Se v'interessa, questo è il suo once de gala: Nishikawa; Endo, Abe, Makino, Ugajin; Aoki; Muto, Kashigawi, Nagasawa, Rafael Silva; Koroki.

Due campioni del mondo, il Txiki e O Animal

Come ogni club giapponese che si rispetti, anche a Saitama sono poi transitati nomi altisonanti del calcio europeo. A cominciare da Guido Buchwald e Uwe Bein, campioni del mondo nel 1990 con la Germania e approdati in coppia ai Diamanti Rossi quattro anni dopo. Il primo sarebbe poi tornato anche da allenatore, conquistando un campionato, due Coppe dell'Imperatore e una Supercoppa tra il 2005 e il 2006.

Aitor Begiristain
A sinistra, il Txiki Begiristain: l'attuale ds del Manchester City ha giocato con i Red Diamonds a fine anni '90

Nel 1997 è stato invece il turno di Aitor Begiristain, il Txiki ex Barcellona e attuale direttore sportivo del Manchester City dell'amico Guardiola. Nel 2003 sarebbe poi stato il turno anche di Edmundo: O Animal è rimasto però giusto il tempo di tre apparizioni in coppa, prima di fare ritorno in Brasile.

Uno stadio... mondiale

Anche nel caso dello stadio, il nome non dovrebbe risultarvi sconosciuto: il Saitama Stadium 2002 ha ospitato quattro gare proprio dei Mondiali organizzati da Giappone e Corea del Sud. Un esempio? La semifinale vinta dai futuri campioni del Brasile contro la Turchia. Si tratta di un impianto da quasi 64 mila posti, che i tifosi locali non faticano a riempire - e colorare - nelle partite che contano. Per farvi un'idea, questa era la cornice di pubblico della finale dell'AFC Champions League...

I Red Diamonds (e poi il Real Madrid) vi aspettano su FOX Sports

Non resta allora che darvi appuntamento a domani, sabato 9 dicembre, per scoprire sul campo gli Urawa Red Diamonds: alle 17.30, stadio Sheikh Zayed di Abu Dhabi, il fischio d'inizio dei quarti di finale contro l'Al-Jazira. È uno degli otto match del Mondiale per Club trasmessi in diretta esclusiva da FOX Sports. Per gustarvi il Real Madrid, dovrete aspettare giusto un po': la semifinale è in programma mercoledì 13 dicembre, alle 18. Tre giorni dopo, sabato 16 dicembre, sarà già tempo di finalissima.

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