Europa League, le italiane in campo: le sfide di Atalanta, Lazio e Milan

Inzaghi e Gattuso, contro Zulte Waregem e Rijeka, già sicuri del primo posto. Scontro diretto con il Lione per Gasperini: in palio la qualificazione come testa di serie.

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Una passeggiata di salute per la Lazio e il Milan, una camminata a testa alta per l'Atalanta. Conti alla mano... conterà solo per gli uomini di Gasperini, l'ultima partita della fase a gironi. Tricolore issato in alto: finora le italiane hanno onorato al meglio l'Europa League. I rossoneri di Gattuso (ma in questo caso sarebbe ancora giusto dire di Montella) qualificati ai sedicesimi da primi in classifica del gruppo D dopo il successo della quinta giornata (5-1) sull'Austra Vienna.

Meglio ancora i biancocelesti, già al sicuro dopo le prime quattro partite del gruppo K. Inzaghi utilizzerà la trasferta con lo Zulte Waregem per lanciare qualche altro giovane della rosa e far esordire Felipe Anderson, rientrato da un infortunio di quattro mesi.

Insomma, a 90 minuti dal termine, l'unica ancora in ballo è l'Atalanta: qualificata sì, ma senza aver ancora definito la propria posizione in classifica. Per i bergamaschi scontro diretto in casa con il Lione. Una gara che definirà quale tra le due squadre - entrambe a 11 punti - si qualificherà come testa di serie ai turni da dentro o fuori. Il che potrebbe fare tutta la differenza del mondo vedendo le retrocesse dalla Champions League...

Europa League, le italiane in campo: le sfide di Atalanta, Lazio e Milan

Partiamo dall'Atalanta, appunto, impegnata "in casa" al Mapei Stadium (ore 19). Il gruppo E, dopo cinque gare, dice questo: Atalanta e Lione 11, Apollon Limassol 3, il deludente Everton a 1. L'Atalanta, al momento, è davanti per una migliore differenza reti (+9 contro +8 dei francesi).

Giampiero Gasperini
Giampiero Gasperini, 59 anni, mentre dà indicazioni ai suoi durante Lione-Atalanta (1-1)

Insomma, oltre alla vittoria, contro il Lione potrebbe anche bastare un pareggio (0-0 o 1-1) per blindare il primo posto in classifica. Al contrario, il 2-2 o un pari con più gol premierebbero la formazione di Genesio per le reti segnate in trasferta nello scontro diretto.

La differenza tra primo e secondo posto

Un risultato positivo permetterebbe all'Atalanta di evitare le prime dei gruppi di Europa League (tra cui l'Arsenal) e anche le migliori quattro terze scese dalla fase a gironi della Champions. Tra queste il CSKA Mosca, lo Sporting Lisbona, il Lipsia e soprattutto l'Atletico Madrid di Simeone. I sorteggi sono in programma per lunedì 11 dicembre.

Atletico Madrid
L'Atletico Madrid è lo spauracchio dei sedicesimi: la squadra di Simeone è retrocessa dalla Champions League

Discorsi chiusi per Lazio e Milan, già sicure della qualificazione come teste di serie. Ai sedicesimi affronteranno una seconda classificata oppure una delle retrocesse dalla Champions League nell'urna 2: Spartak Mosca, Celtic e Borussia Dortmund (impossibile da regolamento invece l'accoppiamento con il Napoli).

Gattuso per l'onore, Inzaghi lancia i giovani

Inzaghi chiuderà il gruppo K facendo visita allo Zulte Waregem (fischio d'inizio alle 21.05): l'allenatore ha lasciato a Roma mezza rosa in vista del posticipo di campionato con il Torino (Strakosha, de Vrij, Radu, Lulic, Parolo, Luis Alberto, Milinkovic e Immobile), farà partire titolare Alessio Miceli (classe 1999, capitano della Primavera, ha esordito con il Vitesse) e si porterà in panchina Nicolò Armini, difensore classe 2001, capitano della Nazionale Under 17 e assistito da Mino Raiola. Convocato Felipe Anderson, rientrato dal lungo infortunio (tendinopatia) e pronto alla prima stagionale. La Lazio ha 4 punti di vantaggio sul Nizza (13 contro 9) e non può essere raggiunta.

Felipe Anderson e Simone Inzaghi
Felipe Anderson e Simone Inzaghi in conferenza alla viglia di Zulte Waregem-Lazio: il brasiliano è pronto all'esordio

Pratica da archiviare in Croazia per il Milan, in campo alle 19 contro il Rijeka. Per Gattuso, più che altro, l'occasione per centrare la prima vittoria sulla panchina rossonera dopo l'incredibile pareggio di Benevento. Stesso discorso fatto per i biancocelesti: l'AEK Atene è distante 4 punti e non preoccupa più.

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