Pick a kick: And1 Boom Low, un tocco swag e la solita comodità

Le And1 Boom Low sono una scarpa bassa, adatta a piccoli movimenti veloci e bella da vedersi, con il solo difetto della trazione.

Il modello di And1 più accattivante

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Ormai la deriva delle scarpe da basket sta portando sempre più a modelli bassi, leggeri e assai confortevoli strizzando l’occhio a tutte le nuove tecnologie in termini di ammortizzazione, elevazione e trazione. Le maggiori case produttrici si susseguono con materiali nuovi e idee che fanno di una di queste peculiarità un punto di forza. Il gioco si fa sempre più veloce, si basa sempre più su frazioni di secondo che devono essere guadagnate con il duro lavoro fisico di ogni giorno, ma anche (potendo) dalla tecnologia delle scarpe che sono gli unici “ferri del mestiere” di un giocatore di basket. Dopo avervi introdotto al rilancio di And1 avendo trattato le Tai chi Mid 3, oggi presentiamo nella rubrica Pick a kick un nuovo modello della casa americana che cerca di avvicinarsi maggiormente alle esigenze e alle mode contemporanee: parliamo delle Boom Low che mischiano uno chassis accattivante con un deciso progresso dal punto di vista della tecnologia.  

Sappiamo dai tempi delle prime uscite And1 che la comodità ha sempre avuto un ruolo particolare nell’ideazione di questa casa e tutti i cestisti non di primissimo pelo hanno avuto la possibilità di provare o fare interi campionati con le Tai Chi che all’epoca erano il classico guanto da piede con una comodità senza pari. 

Ora le Boom Low si prefiggono l’obiettivo di avere questa peculiarità come base di partenza aggiungendoci una caratterizzazione prima di tutto swag e anche tecnologica. Possiamo dire che siano il modello esteticamente più intrigante che And 1 abbia prodotto negli ultimi tempi e le linee spezzate che la caratterizzano danno quel tocco di elettrico che le rende decisamente appetibili anche alla vista. Si nota subito come sia maggiormente adatta per giocatori veloci e guizzanti, che trovano nell’ideale reattività della scarpa sicuramente un’ottima risposta, ma c’è di più.

L'importante sostegno dietro il tallone

And1 Boom Low, basse ma contenitive

La caratteristica che si nota immediatamente dopo pochi giri di corsa e discese a due, è la leggerezza che caratterizza questo modello, infatti la tomaia è prodotta con una microfibra elasticizzata che riduce al minimo il peso. A questi si uniscono in pannelli laterali in microfibra termosaldata Radium Weld che seguono la falsa riga di leggerezza della tomaia e favoriscono una notevole traspirazione, che non è mai stata una peculiarità tipica di questa casa.

L’intersuola in EVA è ormai consuetudine negli ultimi modelli e viene aiutato dall’inserto in TPU che agevola il controllo della torsione ma senza disdegnare la propulsione laterale. La vera sicurezza che infonde questa sneaker per chi come me non ha abitudine a giocare con scarpe basse, è la conchiglia contenitiva dietro il tallone che infonde la massima stabilità del piede e anche la massima protezione pur rimanendo un modello tutt’altro che avvolgente sulla caviglia, perché nella zona del malleolo si apre dando molto margine nelle zone laterali della caviglia. 

L’ultimo plus di questa scarpa, che tiene fede a tutti i modelli precedenti, è la comodità dettata dal calzino interno And1 art memory foam che regala una sensazione di avvolgenza e aderenza al piede che è ormai risaputa.

La linea accattivante delle Boom Low

Conclusioni: ottima scarpa da backup

Ero scettico sulla possibilità di giocare tranquillamente con scarpe così basse e infatti le ho utilizzate per diverso tempo solo all’interno degli allenamenti, senza mai farle esordire in partita ufficiale, ma ho appreso che è stato un preconcetto iniziale dettato dalla scarsa abitudine. Queste scarpe hanno fatto un deciso passo in avanti rispetto ai modelli precedenti, anche se peccano ancora a mio modo di vedere sulla trazione in generale e sulla reattività nei cambi di direzione molto rapidi, campo in cui Under Armour ha ancora il predominio.

And1 pur cercando di rilanciarsi, sembrava essere indietro rispetto alle altre majors, ma le Boom Low sono un buonissimo compromesso per chi magari non ha un budget che gli permette di puntare in alto, ma vuole andare sul sicuro. Anche chi ha problemi alle caviglie può azzardare la scelta di questo modello, magari coadiuvato da delle cavigliere, ma la stabilità rimane comunque interessante e considerando che è assolutamente lecito trovarle al di sotto dei 100 euro di spesa, ritenere le Boom Low come scarpa backup della stagione potrebbe essere una scelta corretta.

Come diciamo sempre, l’unico modello adatto a voi è quello che provate in negozio e sentite perfetto sui vostri piedi, perché le Boom Low calzano un po’ lunghe, ma sono predisposte per avere il plantare estraibile e sostituibile con uno ortopedico. Pick a kick vi fornisce sempre una visione nel dettaglio di materiali, costruzione e prova sul campo, ma ogni fisico e ogni piede reagisce in modo diverso alle scarpe, quindi prendete sempre la nostra recensione per capirne i dettagli e poi con queste nozioni recatevi in un negozio per testarle.

Le scarpe di cui abbiamo già parlato

Di seguito le altre recensioni che abbiamo fatto sulle scarpe da basket: dai un'occhiata per trovare la calzatura che più si addice al tuo modo di giocare e alla tua fisicità 

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