Serie A, Icardi: "Voglio il Mondiale. Real Madrid? No, grazie"

L'attaccante argentino risponde picche alle sirene di mercato: il capitano dell'Inter, trascinatore della banda Spalletti, punta al Mondiale con l'Argentina.

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Mauro Icardi chiude le porte al Real Madrid. I Blancos, dati sulle tracce del capitano dell'Inter giudicato il perfetto erede di Karim Benzema, dovranno farsene una ragione. L'attaccante argentino, oggi più che mai trascinatore della compagine guidata da Luciano Spalletti, non ha alcuna intenzione di lasciare la Serie A, dove da anni spadroneggia come uno dei top player più prolifici del torneo. 

Real Madrid? Io e la mia famiglia stiamo benissimo in Italia. Sono attualmente il capocannoniere della Serie A, e l'Inter è prima in classifica. Cosa potrei chiedere oltre a questo?

Quella milanese, sponda nerazzurra, sembra essere oggi più che mai la dimensione ideale di Icardi. I numeri, d'altronde, non mentono: 94 gol in 161 presenze per l'argentino in maglia interista. Una media di 1,65 reti a partita, che gli ha consentito di vincere anche una classifica marcatori nella stagione di Serie A 2014/2015 in coabitazione con Luca Toni.

Con una media gol simile Icardi sa di poter legittimamente aspirare ad una chiamata per il Mondiale, specie dopo la nomina di Jorge Sampaoli a ct dell'Argentina: l'ex tecnico del Siviglia infatti non ha fatto mistero del suo grande apprezzamento per l'ex canterano del Barcellona, preferito addirittura a Gonzalo Higuain nel novero delle convocazioni per gli ultimi impegni. Proprio in virtù di questo, lo stesso Maurito ha sottolineato - nel corso di una intervista a Telefe - come un eventuale inserimento tra le fila di coloro che prenderanno parte alla spedizione di Russia 2018 rappresenterebbe il perfetto premio per quanto dimostrato con la maglia dell'Inter indosso.

Per come la vedo io la Nazionale non sarebbe altro che un premio per quello che sto facendo con la maglia dell'Inter. Voglio mantenere questi ritmi fino al termine della stagione, in modo tale da avere la possibilità di guadagnarmi la convocazione di Sampaoli per i Mondiali.

Serie A, Ausilio blinda Icardi: "Resta all'Inter"

Le ottime prestazioni di Icardi in campionato hanno chiaramente messo sull'attenti i vertici dirigenziali dell'Inter, che si stanno già muovendo per blindare l'attante con un nuovo e iridato rinnovo contrattuale. D'altronde, come ricordato dal ds nerazzurro Piero Ausilio ai microfoni di Rai Sport, il Real Madrid di turno dovrebbe convincere il centravanti e capitano della banda Spalletti a slegarsi da un progetto in cui - assieme a Perisic - può vantare una centralità pressoché assoluta.

Non credo ci sia bisogno di convincere Icardi a legarsi ulteriormente all'Inter. Conta più lo star bene rispetto al contratto in se, così come l'essere capitano. Al momento, comunque, nessuno ci ha contattato. Bisognerebbe anche capire se il Real Madrid è in grado di convincere il giocatore a lasciare un progetto a cui è legato e di cui si sente parte integrante.

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