Ancelotti: "Io nuovo ct della Nazionale? Preferisco allenare un club"

L'ex tecnico del Bayern parla alla Domenica Sportiva: "Diventare l'allenatore dell'Italia vorrebbe dire cambiare mestiere. Il nostro calcio ha troppi problemi".

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Dopo il disastro della mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali di Russia 2018, uno dei pochissimi nomi a mettere d'accordo tutti i tifosi come possibile successore di Ventura era quello di Carlo Ancelotti.

Ma dopo i primi contatti risalenti a qualche settimana fa, l'ex allenatore del Bayern Monaco avrebbe declinato l'offerta ricevuta, non convinto in particolare dalla burrascosa situazione all'interno della federazione.

Ieri inoltre sono arrivate le parole proprio di Ancelotti ai microfoni della Rai dove l'allenatore ha ribadito il suo rifiuto per il ruolo di commissario tecnico chiarendo che, al momento, preferirebbe continuare ad allenare dei club.

Carlo Ancelotti
Ancelotti dice no alla Nazionale

Ancelotti: "Io in Nazionale? Preferisco allenare i club"

Ancelotti è stato ospite della Domenica Sportiva, dove è inevitabilmente arrivata la domanda su un suo possibile futuro sulla panchina della Nazionale, ancora orfana di un ct dopo l'esonero di Ventura. L'allenatore ha ribadito il suo no, spiegando che non è dovuto solo ai problemi in FIGC ma anche a motivazioni personali:

Sono fiero che i tifosi italiani mi vogliano, ma andare in Nazionale vorrebbe dire cambiare completamente mestiere: io preferirei continuare ad allenare una squadra di club e stare ogni giorno a contatto col campo. Poi il calcio italiano ha tanti problemi, non credo di poterli risolvere da solo.

Il tecnico di Reggiolo ha però confermato i contatti avuti nelle settimane scorse con degli esponenti della Federazione, anche se non ha parlato direttamente con il Presidente (ora dimissionario) Tavecchio.

È vero, mi hanno contattato dopo l'eliminazione con la Svezia, ma in FIGC c'è un conflitto di interessi: la federazione dovrebbe stare al di sopra dei club, che dovrebbero aiutarla. Non ho parlato con Tavecchio, non ho problemi né con lui né con i presidenti.

Dopo aver svelato che vuole continuare ad allenare i club, ad Ancelotti è stato chiesto se sarà quindi possibile rivederlo presto su una panchina di Serie A, magari nel suo Milan che anche quest'anno sta facendo fatica. L'ex tecnico del Bayern non ha chiuso la porta a un suo ritorno in Italia.

Non ho mai avuto nessun contatto con la nuova dirigenza, ma sicuramente mi piacerebbe tornare in Italia prima o poi. In quali squadre? Non potrei mai andare contro il mio passato.

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