Bayern Monaco, sfida con la sezione basket: finisce a suon di birre

Il Bayern Monaco sfida se stesso: la squadra di calcio ha affrontato la sezione basket. In campo con i professionisti anche tifosi sorteggiati in tutto il mondo.

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Scontro in famiglia. Con affetto e simpatia, ma comunque per vedere chi è più forte. Il Bayern Monaco ha dato vita a una simpatica iniziativa. La sezione calcio ha sfidato quella basket. Prima una partita di calcetto, poi una a basket. E in squadra, da una parte e dall’altra, c’erano anche diversi tifosi sorteggiati da tutto il mondo.

Nella Audi Dome, la casa della squadra di basket, Mats Hummels, Javi Martinez, Sebastian Rudy e Sven Ulreich hanno sfidato campioni dell’altra disciplina sportiva Alex King, Reggie Redding, Anton Gavel e Karim Jallow. Le regole erano semplici: in campo dovevano sempre esserci due professionisti per parte e il resto tifosi.

La partita di calcetto è stata vinta dal Bayern Monaco di Hummels e compagni: la squadra di Heynckes, per l’occasione allenata dalla leggenda Giovane Elber, si è imposta per 7-2. La sfida di basket è però stata una disfatta: 23-8. Alla fine per decidere il più forte gli atleti dovevano tenere, col braccio disteso, un boccale di birra (pieno fino all’orlo) per più secondi possibile.

Bayern Monaco: la squadra di calcio contro quella di basket

Alla fine anche lo “spareggio” è finito in pareggio. Ulreich ha battuto il suo avversario diretto, ma nel secondo round Hummels è durato pochissimo. Javi Martinez, ovviamente scherzando, ha puntato il dito contro Ulreich e Rudy.

Hummels è bravo ed era carico. Loro due secondo me non hanno mai giocato a basket.

In realtà lo stesso Hummels ha ammesso di non essersi trovato particolarmente a proprio agio a giocare a basket contro i professionisti del Bayern Monaco:

Gioco spesso e mi diverto. Però pensavo di essere a un livello più alto rispetto a quanto effettivamente non sia.

Scontro in famiglia. Con affetto e simpatia, anche perché non ha vinto nessuno. Ma d’altronde in famiglia non deve prevalere nessuno.

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