UFC 218, rivincita col titolo in palio fra Max Holloway e Jose Aldo

UFC 218 è alle porte. Frankie Edgar, che avrebbe dovuto affrontare Max Holloway è stato sostituito dall'ex campione Jose Aldo.

UFC 218, poster ufficiale

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Nella notte fra sabato 2 e domenica 3 dicembre avrà luogo UFC 218. Il main event offrirà un rematch importantissimo per quanto riguarda la categoria dei pesi piuma. Rematch che potrebbe risolversi in favore del campione Max Holloway (18-3) e lanciare un forte messaggio alla divisione intera, o a favore dello sfidante Jose Aldo (26-3) ed aprire a una delle più interessanti trilogie mai avvenute nelle MMA.

La main card comunque è costellata di match davvero molto interessanti, a partire già dal primo: nella categoria dei pesi paglia, numero 5 e numero 6 dei ranking si daranno battaglia per determinare chi potrebbe essere la prossima fighter a puntare a un match nella top 3. Tecia "The Tiny Tornado" Torres (9-1) tenterà di difendere il suo quinto posto dall'assalto della bella striker Michelle "The Karate Hottie" Waterson (14-5). La Waterson, striker d'élite per quella che è la categoria, è a quota 2-1 in UFC, con l'unica sconfitta avvenuta per mano dell'attuale campionessa di categoria Rose Namajunas.

Lo stile della Waterson, mutuato dal karate, offre un bello spettacolo per il pubblico. Il footwork di Michelle è veloce e la sua capacità di tenere bene le distanze e colpire improvvisamente potrebbe dare problemi alla Torres. Tecia Torres vanta cinture nere in karate e taekwondo, è una striker molto capace e si trova a suo agio nelle fasi di grappling. Preferisce portare il match alla distanza e condivide con la sua avversaria la sconfitta con la campionessa Rose Namajunas, che per la Torres è l'unica in carriera.

UFC, Waterson su Namajunas
Michelle Waterson colpisce con un front kick Rose Namajunas, adesso campionessa di categoria
  • L'evento andrà in onda nella notte fra sabato 2 e domenica 3 dicembre alle ore 4.00 su FOX Sports, canale 204 della piattaforma SKY.

UFC 218 alle porte, main event il rematch fra Holloway e Aldo

A seguire, un match che gli appassionati considerano già un antipasto di co-main e main event. Un match che per la brutalità che promette, potrebbe benissimo capitanare un'altra card. Un match a cui ciò che manca in più è solo una cintura in palio, poiché i protagonisti sono due pesi leggeri ai vertici. Saranno l'ex campione UFC Eddie "The Underground King" Alvarez (28-5, 1 NC) e Justin "The Highlight" Gathje (18-0) ad infiammare la folla nel secondo match. Due fighter violentissimi, che fanno di pressing e dirty boxing la loro caratteristica principale. Dotati entrambi di mascelle davvero resistenti, si scontreranno per determinare chi sarà il prossimo fighter che, con tutta probabilità, andrà a puntare il titolo. I due sono stati coach del reality The Ultimate Fighter, giunto alla sua ventiseiesima edizione. Alvarez è reduce dal match terminato in No Contest contro Dustin Poirier, un match che stava per sfuggirgli di mano prima che un moto d'orgoglio lo ridestasse. A causa di una ginocchiata illegale poi, il match è stato sospeso. Per quanto riguarda Gaethje, l'ex campione WSOF si è presentato in maniera maestosa contro Michael Johnson, ex numero 5 di categoria, mettendolo KO a UFC - The Ultimate Fighter 25 Finale. I due ora cercano di affacciarsi al contesto titolato, ma solo uno di loro ce la farà. L'integrità e la determinazione di Gathje potrebbero giocare un ruolo importante, ma occhio a sottovalutare una vecchia volpe del calibro di Alvarez.

UFC, Alvarez e Gaethje
Eddie Alvarez e Justin Gaethje sono stati coach del TUF 26

A seguire, un match che potrebbe determinare il prossimo sfidante alla corona dei pesi mosca, appartenente sin dalla sua istituzione a Demetrious Johnson. Saranno Henry "The Messenger" Cejudo (11-2), medaglia d'oro nella lotta ai Giochi Olimpici di Pechino, 2008 e Sergio "The Phenom" Pettis (16-2), fratello del ben più celebre Anthony, a contendersi il privilegio di arrivare a sfidare Mighty Mouse. La categoria è stata ripulita da Johnson, che ha già affrontato e sconfitto tramite TKO al primo round Henry Cejudo, reduce ad oggi dalla demolizione di Wilson Reis. Qualora Pettis, che fa di footwork e velocità di braccia e gambe le sue armi migliori, dovesse portare a casa la vittoria, la title shot sarebbe praticamente garantita. D'altro canto, Cejudo è probabilmente il flyweight più pericoloso dopo Johnson; il suo wrestling è forse il migliore nella categoria e lo si è visto molto evoluto anche in fase di striking nel match contro Reis. Il match con Joseph Benavidez, nonostante sia terminato con una sconfitta per Cejudo - sconfitta figlia della detrazione di un punto durante la prima ripresa -  ha messo in mostra quanto "The Messenger" sia pericoloso. Nonostante la vittoria di Benavidez infatti, il match è stato gestito dalla medaglia d'oro, che ne ha imposto anche il ritmo. Pettis è reduce da quattro vittorie consecutive e fra le sue vittime più importanti figurano Chris Cariaso, John Moraga e Brandon Moreno. Riuscirà il giovane fenomeno a imporsi anche sul più maturo Cejudo?

UFC, Henry Cejudo demolisce Wilson Reis
Henry Cejudo annichilisce Wilson Reis

Su co-main event e main event abbiamo già discusso. Quattro fra i migliori fighter all'interno del roster UFC. I protagonisti del co-main event, nella categoria dei pesi massimi, saranno il fresco e potente Francis Ngannou e l'esperto Alistair Overeem. Overeem è al sessantesimo match nelle MMA, è uno dei fighter più completi e d'esperienza che abbiano mai calcato l'ottagono. Nell'ultimo periodo è riuscito a reinventarsi, esponendo meno la mandibola ai pesanti colpi dei pesi massimi e lavorando di fino col suo striking secco e preciso. Overeem è capace di battere qualunque massimo in circolazione nella serata giusta, Franis Ngannou dovrà rimanere concentrato. Il franco-camerunese, dal canto suo, rappresenta la cosa migliore accaduta alla divisione dei massimi: una ventata di freschezza. Dai colpi secchi, pesanti, precisi, si è dimostrato capace di mettere a segno veloci sottomissioni, come quella inferta a Anthony Hamilton. Con uno striking davvero stellare, impreziosito da un bel movimento di busto e testa, "The Predator" è sulla strada giusta per ottenere la chance titolata. Prima però dovrà affrontare la prova più dura, che risponde al nome di Alistair Overeem.  

UFC, Ngannou mette KO Arlovski
Francis Ngannou si impone su Andrei Arlovski, capitalizzando uno splendido KO

A chiudere l'evento, un main event di proporzioni monumentali. Un rematch immediato fra Max Holloway, attuale campione dei pesi piuma, e Jose Aldo, ex campione. Il brasiliano è riuscito ad ottenere la possibilità di redenzione che gli era scivolata fra le dita a seguito del match contro Conor McGregor. Max Holloway, hawaiano classe '91 è l'archetipo del duro, del fighter determinato, del campione che si è preso tutto. Jose Aldo invece è il re caduto in disgrazia, esiliato, in seguito a una serie di sfortunati eventi. Ad oggi, con la vittoria di Holloway, si metterebbe la parola "fine" alla diatriba titolata e "Blessed" si confermerebbe mattatore assoluto di categoria. Dal canto suo, Aldo sa di avere capacità e possibilità di tornare in possesso della cintura ed aprire a una trilogia che avrebbe dell'epico, sia sul piano storico che su quello economico. La curiosità è tanta, ma per le risposte si dovrà attendere la notte fra sabato e domenica.

UFC, Staredown fra Holloway e Aldo
UFC 212, staredown pre-match fra Aldo e Holloway

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