Premier League, il calvario di Cazorla continua: nona operazione

Dopo essersi sottoposto a un trapianto di pelle e otto operazioni totali, lo spagnolo è pronto a subire il nono intervento: rimandato il suo ritorno in campo.

846 condivisioni 10 commenti

di

Share

Chiamatelo il calvario Cazorla. Questione di tempi di recupero infiniti, operazioni, sfortune e un'immensa voglia di campo non corrisposta dal fisico. E una caviglia capricciosa, troppo. Oggi più fragile che mai. Perché adesso il calciatore dell'Arsenal si dovrà operare per la nona volta nella sua vita. Sì, di nuovo sotto i ferri, posticipando nuovamente il suo agognato ritorno in Premier League.

I dolori cominciano ne 2013. Amichevole tra Spagna e Cile: Cazorla abbandona il campo per un infortunio al piede destro. Ebbene, è il primo di una lunghissima serie. Una catena di dolore, pianti e sfortune che ancora oggi continua a perpetuarsi senza sosta. Malgrado i fastidi successivi all’incidente, però, Santi continua a giocare con discreta costanza. Forse troppa. "Avevo un dolore immane, ma il riscaldamento me lo alleviava". Nel mezzo, poi, anche il suo ginocchio destro si ribella, e nel 2015 si sottopone al primo intervento di una lunga serie.

E una volta sistemato il ginocchio, riecco la caviglia. Il motivo? Pur di giocare, Cazorla decide di procedere con alcune infiltrazioni per alleviare i fastidi. Ma nel 2016 l’operazione al tendine della caviglia diventa inevitabile. Il tutto in un intervento delicatissimo:

I medici mi dissero che se fossi riuscito a tornare a giocare con mio figlio in giardino, mi sarei dovuto considerare soddisfatto.

Segue poi un nuovo intervento, questa volta al tendine della zona plantare: tre settimane stimate per il recupero, che si sarebbero in seguito rivelate molte di più. La ferita non riesce a chiudersi: otto le operazioni senza mai raggiungere una soluzione definitiva. E adesso la nona. Posticipando per l'ennesima volta il ritorno in Premier League.

Premier League, il calvario di Cazorla continua

La voglia di campo, di ritornare a giocare, lo ha quindi penalizzato. I recuperi affrettati e quelle infiltrazioni certamente hanno contribuito la degenza di Cazorla. Che adesso, con un tweet pieno di malinconia, annuncia l'ennesimo intervento che subirà. Il nono. Un numero che fa spavento.

Mi restano l'entusiamo e la motivazione per tornare a godere della mia grande passione, il calcio.

CazorlaOffside sports
La caviglia di Cazorla

E così, dopo l'operazione al ginocchio, i dolori al piede e caviglia sono però continuati, fino alla prima operazione al tendine nell’area plantare del piede destro. Lo scorso 29 maggio a Cazorla è stato ricostruito il tendine d’Achille, chiudendo la ferita con un pezzo di pelle del braccio, sul quale si intravede un tatuaggio:

Una volta entrato nella sala operatoria, il dottore guarda il piede e si mette le mani nei capelli. Aveva notato la tremenda infezione, che aveva danneggiato parte del calcagno e mangiato il tendine d’achille: mancavano 8 centimetri di tessuto.

Il 29 maggio, il dottor Sanchez ha così effettuato l’ultimo intervento di ricostruzione del tendine. E adesso il nono, allungando l'attesa del ritorno in Premier League. Con la speranza di poter tornare in campo prima del 2018, ovvero quando il suo contratto con l'Arsenal scadrà.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.